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Gas, i governi chiedono misure urgenti alla Commissione Ue, ma sul tetto sono divisi

Gas, i governi chiedono misure urgenti alla Commissione Ue, ma sul tetto sono divisi
(ansa)
I rappresentanti dei governi riuniti per mettere a punto nuove misure su scala europea. Gentiloni: "Martedì le nuove proposte della Commissione sull'energia"
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MILANO - Contro l'emergenza gas, i governi della Ue hanno dato mandato alla Commissione di presentare "con ugenza" un pacchetto di proposte che - con tutta probabilità - sarà illustrata dalla presidente Ursula von der Layen nella riunione dell'Europarlamento di martedì prossimo, come ha confermato anche il commissario all'Economia Paolo Gentiloni. Si conclude così l'atteso incontro dei ministri dell'Energia che, di fatto, ha dato un via libera alle misure che erano state preparate da Bruxelles, con l'unica eccezione del tetto al prezzo sul mercato europeo.

Ci sono ancora troppe divisioni tra gli Stati membri, sebbene sia avanzata una maggioranza consistente alla proposta italiana di un tetto che riguardi tutti i fornitori. Allo stesso modo c'è chi è contrario anche alla possibilità che il tetto riguardi soltanto la Russia: ancora scettico, per esempio, il governo tedesco come ha ricordato lo stesso cancelliere Olaf Scholz chiede che ci sia un supplemento di discussione, per capire bene quelle che saranno le ricadute sui paesi più dipendenti dalle forniture russe. Si capirà martedì se  la Commissione riterrà di inserire il tetto (e in quale forma) nel pacchetto di proposte.

Quali sono gli altri punti della strategia della Ue su cui c'è un accordo di massima? Si va da un tetto ai profitti degli operatori che producono energia ma senza usare gas (rinnovabili, carbone e nucleare) al contributo di solidarietà che verrà chiesto alle società oil&gas. Inoltre, ci sarà la richiesta ai singoli Paesi di predisporre un piano di risparmi per contenere i consumi , nonché un provvedimenti per aiutare economicamente le imprese energivore.

Cosa accadrà dopo la presentazione del pacchetto da parte della Commissione? La decisione finale verrà poi presa, con tutta probabilità nel Consiglio europeo previsto il 6 e 7 ottobre a Praga. Intanto, il mercato scommette sul fatto che in tempo breve arrivi il via libera al pacchetto di proposte e che ci sia anche un tetto al prezzo: lo dimostra il nuovo calo delle quotazioni al Ttf, l'indice di riferimento alla Borsa di Amstedam, ieri secod di un altro 6% a 207 euro al megawattora.

Sul tema è intervenuto anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella: "La crisi sta mettendo in grave preoccupazione famiglie e imprese e di fronte a questo sconsiderato aumento delle tariffe energetiche l'Italia ha già proposto quattro mesi fa il price cap che altri paesi hanno iniziato ora a seguire. E' urgentissimo procedere superando le ultime resistenze: significa porre le famiglie italiane al riparo dalle speculazioni. A questo si aggiunge l'opera dell'Italia di affrancamento dal gas russo. L'Italia sta velocemente procedendo per diventare del tutto indipendente dal gas russo".

 

Scholz: "Prematura la decisione sul price cap"

 E' "prematura" l'attuale discussione sul price cap del gas. "Non ha senso adesso fare speculazioni su questo, non siamo ancora a questo punto", ha detto Olaf Scholz a una conferenza stampa a Berlino a fianco del presidente del Consiglio europeo Charles Michel.

 

Simmons (Ue): "Price cap ha senso solo su gas russo"

"Oggi diversi ministri ci hanno chiesto di analizzare il price cap per il resto del gas importato dall'Ue: se lo scopo della nostra politica è contrastare la manipolazione russa delle consegne di gas all'Ue, ha senso prendere di mira solo il gas russo". Lo ha detto la commissaria europea per l'Energia, Kadri Simson, al termine del Consiglio straordinario. "In questa fase nulla è fuori discussione" ma, ha sottolineato, "un tetto generalizzato alle importazioni di gas, incluse quelle di Gnl, potrebbe presentare una sfida alla sicurezza dell'approvvigionamento".

Cingolani: "Maggioranza Ue per price cap"

In Consiglio Energia a Bruxelles "15 paesi si sono pronunciati chiaramente a favore di un price cap generalizzato", "3 preferirebbero avere il price cap solo sul gas russo", "3 non hanno pregiudiziali ma lo vorrebbero" subordinato a verifiche di sostenibilità "con una apertura ragionevole e 5 paesi che sono contrari o neutrali". "E' una maggioranza molto forte", e per questo abbiamo chiesto alla presidenza e "verrà messo nel mandato dato alla Commissione di elaborare al più presto uno scenario". Lo ha detto il ministro della Transizione Roberto Cingolani al termine del vertice straordinario dei ministri dell'energia.

Bozza, ok dei ministri Ue a taglio consumi elettricità

I ministri dell'Energia Ue invitano la Commissione a proporre entro metà settembre "interventi" per "limitare l'impatto eccezionale dei prezzi elevati del gas sull'elettricità sui mercati all'ingrosso e sui clienti" e "misure coordinate di riduzione della domanda di elettricità in tutta l'Ue". Si legge nella bozza di conclusioni del Consiglio straordinario Energia in corso, di cui l'ANSA ha preso visione.
I ministri concordano anche sulla necessità di impiegare "strumenti di liquidità di emergenza" per le utility alle prese con la volatilità del mercato.
Nel testo non viene menzionata la possibile introduzione del price cap sul gas.

Parigi: "Sosteniamo price cap"

 "Se la Commissione europea lo propone, sosterremo un meccanismo per limitare il prezzo del gas russo consegnato tramite gasdotto". Lo ha detto la ministra della Transizione ecologica francese, Agnès Pannier-Runacher, arrivando alla riunione straordinaria dei ministri dell'Energia europei. Tutte le proposte Ue, incluso il tetto ai ricavi inframarginali delle compagnie energetiche, "sembrano andare nella giusta direzione", ha aggiunto la ministra, facendo appello anche a un'accelerazione sulla riforma del mercato elettrico affinché "rifletta la realtà del prezzo di costo del mix energetico".

 

Gentiloni: "Martedì le proposte della Commissione"

Martedì prossimo la Commissione europea presenterà formalmente le proposte per il nuovo 'pacchetto' energia per fronteggiare l'aumento dei prezzi. Lo ha indicato il responsabile dell'economia Paolo Gentiloni poco prima dell'inizio della riunione dell'eurogruppo. Oggi i ministri dell'energia si confrontano a Bruxelles sulle cinque proposte della Commissione che comprendono il tetto al prezzo del gas russo, un limite ai profitti delle società che producono elettricità a basso costo e alle società dei settori petrolio, gas e carbone. Gentiloni ha aggiunto che proprio il nuovo pacchetto energia costituirà il miglior contributo dei governi a ridurre il tasso di inflazione.

 

Ad Amsterdam prezzo in calo a 219 euro

Prezzo del gas in lieve calo a 219 euro al megawattora in apertura all'hub di riferimento olandese di Amsterdam. La quotazione al Ttf registra una flessione dello 0,69%.

 

Estonia, supportiamo il price cap

"L'Estonia supporta un price cap al gas russo più basso possibile".  "E' un ricatto", "dobbiamo essere uniti". Lo ha detto la ministra estone per gli Affari economici e le infrastrutture Riina Sikkut arrivando al consiglio straordinario Energia a Bruxelles. Rispetto a un price cap su tutto il gas "dobbiamo pensare a un intervento può essere un price cap" ma "bisogna renderlo accettabile"