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Ferrovie punta sul trasporto locale: nuovi treni e wi-fi su tutte le tratte

(ansa)
Blues debutterà entro fine anno in Sicilia e Sardegna, alimentato a diesel, corrente elettrica e batteria. Ferraris: "I Frecciarossa non aumentano i prezzi"
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BERLINO - Le Ferrovie ripartono dal Sud, dalla Sicilia e dalla Sardegna per disegnare il trasporto regionale grazie all'entrata in servizio di Blues, il primo treno ibrido di Trenitalia, e a un investimento di 8 miliardi di euro fino al 2031. Soldi che serviranno a comprare nuovi mezzi più confortevoli e innovativi, oltre a far arrivare il wi-fi su tutte le tratte. "Abbiamo investito molto e continueremo a farlo in questi anni - dice l'amministratore delegato di Trenitalia, Luigi Corradi - fino al 2031 accanto alla voce linee regionali sul piano industriale c'è scritto 8 miliardi".

Cifra che rientra nei 15 miliardi che la società mette sul piatto per il trasporto passeggeri. La quota per il traffico locale però, che viene gestito in accordo con le Regioni e che per efficienza e qualità del servizio risulta spesso il punto debole della rete, è più alta di quella che viene messa sull'alta velocità.

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BERLINO - Le Ferrovie ripartono dal Sud, dalla Sicilia e dalla Sardegna per disegnare il trasporto regionale grazie all'entrata in servizio di Blues, il primo treno ibrido di Trenitalia, e a un investimento di 8 miliardi di euro fino al 2031. Soldi che serviranno a comprare nuovi mezzi più confortevoli e innovativi, oltre a far arrivare il wi-fi su tutte le tratte. "Abbiamo investito molto e continueremo a farlo in questi anni - dice l'amministratore delegato di Trenitalia, Luigi Corradi - fino al 2031 accanto alla voce linee regionali sul piano industriale c'è scritto 8 miliardi".

Cifra che rientra nei 15 miliardi che la società mette sul piatto per il trasporto passeggeri. La quota per il traffico locale però, che viene gestito in accordo con le Regioni e che per efficienza e qualità del servizio risulta spesso il punto debole della rete, è più alta di quella che viene messa sull'alta velocità.

L'obiettivo con Blues è migliorare la vita di milioni di pendolari che ogni giorno sono abituati ad odori e fumi dei vecchi treni diesel. Alla InnoTrans 2022, il più importante evento di settore in Europa, Fs ha mostrato i primi convogli usciti dalle officine Hitachi di Pistoia e Napoli, pronti per essere messi sui binari. Il Blues ha una tripla alimentazione: oltre al diesel di ultima generazione, può sfruttare la corrente elettrica che arriva dalle linee, se presenti, oppure le batterie a bordo che garantiscono un minimo di chilometri. In qualsiasi condizione il treno viaggia e l'impatto ambientale è minimo.

Gli 8 miliardi fanno parte del piano industriale messo a punto dall'amministratore delegato del gruppo Fs, Luigi Ferraris: 191 miliardi di investimenti al 2031. Di questi 25 miliardi legati al Pnrr con interventi soprattutto al Sud, come la linea Napoli-Bari e la Salerno-Reggio Calabria, oltre al Terzo Valico che una volta completato, dal 2026, riconnetterà il triangolo industriale. "Da Milano e Torino si andrà in un'ora a Genova", racconta Ferraris.

 

Ferrovie non guarda solo alle linee locali, gli occhi sono puntati sulle tratte internazionali e i 400 mila passeggeri da dicembre sulla Milano-Parigi fanno ben sperare rispetto al debutto dei collegamenti in Spagna tra Madrid e Barcellona.

Il problema oggi è il caro energia e l'aumento dei costi, con punte fino al 40%. Il gruppo, tra le più grandi aziende energivore, punta all'autosufficienza con "un piano che poterà ad autoprodurre il 40% di elettricità grazie ai pannelli solari e al mini eolico".

Ferrovie ribalterà i costi sui prezzi dei biglietti dei Frecciarossa? "Per ora no - dice Ferraris - riusciamo ad assorbire gli effetti. Vedremo se intervenire sugli sconti. Stiamo invece facendo dei ragionamenti sul settore logistica, ma senza effetti sui passeggeri". Sui costi delle imprese però sì. Gli scenari sono diversi e dipendono dalla composizione del traffico, tornato dall'estate ai livelli pre-Covid: 12,5 milioni di passeggeri.

"È cambiato il mix, c'è più turismo e meno business - sottolinea Ferraris - lo smart working è una delle variabili che incide sui viaggi". E Trenitalia per tenere i numeri propone alle aziende pacchetti che valgano non solo per gli addetti, ma per tutti familiari. Così come si potenzia il wi-fi, non solo sulla Milano-Roma, gallerie in primis, ma su tutte le linee, locali comprese, per portare il wireless nelle aree rurali e nei piccoli comuni.