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Poste lancia l'opa su Net Insurance, focus sulla cessione del quinto

L'offerta finalizzata al delisting vale fino a un massimo di 188 milioni, ma gli azionisti di riferimento reinvestiranno nel veicolo
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MILANO - Continua la strategia della diversificazione per il gruppo Poste, fuori dal mondo delle lettere (e dei pacchi, che nell'ultima semestrale hanno fatto segnare una  flessione del 5,8% rispetto a un anno fa). Il gruppo di Matteo Del Fante stavolta ha puntato sul mondo assicurativo, con il lancio dell'opa su Net Insurance, società quotata al segmento Star di Piazza Affari, assistito da Equita come financial advisor dell'operazione. L'offerta pubblica, che riguarda il 100% delle azioni e dei warrant, è pari a 9,50 euro per azione, corrispondente a un premio del 28% sulla media ponderata dei prezzi ufficiali di Borsa dell’ultimo mese, mentre per il warrant il corrispettivo è di 4,81 euro (+60% rispetto alla media dell'ultimo mese).

MILANO - Continua la strategia della diversificazione per il gruppo Poste, fuori dal mondo delle lettere (e dei pacchi, che nell'ultima semestrale hanno fatto segnare una  flessione del 5,8% rispetto a un anno fa). Il gruppo di Matteo Del Fante stavolta ha puntato sul mondo assicurativo, con il lancio dell'opa su Net Insurance, società quotata al segmento Star di Piazza Affari, assistito da Equita come financial advisor dell'operazione. L'offerta pubblica, che riguarda il 100% delle azioni e dei warrant, è pari a 9,50 euro per azione, corrispondente a un premio del 28% sulla media ponderata dei prezzi ufficiali di Borsa dell’ultimo mese, mentre per il warrant il corrispettivo è di 4,81 euro (+60% rispetto alla media dell'ultimo mese).

L'opa, finalizzata al delisting, vede il coinvolgimento attivo dell'amministratore delegato Andrea Battista (fondatore della spac dal cui matrimonio è nato il gruppo attuale) che attualmente detiene circa il 5% della compagnia, e di Ibl banca, titolare del 26,64%. Battista continuerà a detenere il 2% di Net Insurance post delisting (se l'operazione andrà in porto) mentre la banca apporterà all'opa tutte le sue azioni ma si è impegna a reinvestire nel veicolo che lancia l'opa, Bidco, in cui avrà il 40% a fronte del 60% di Poste vita. Per Poste l'esborso massimo previsto per l'operazione è di 188 milioni, che tuttavia scendono a circa 113 considerando il reinvestimento di Ibl.

Net Insurance è molto attiva nel settore dell'assicurazione sulle cessioni del quinto: lo scorso anno ha registrato complessivamente premi lordi per 149 milioni, di cui 91 relativi alle coperture assicurative legate a questa forma di finanziamento. In questo segmento, la compagnia di assicurazioni ha una quota di mercato intorno al 21%. La cessione del quinto è una forma di finanziamento che sta avendo grande sviluppo e in cui le stesse Poste hanno una quota di mercato del 10%, dopo l'acquisizione nel 2021 del 40% di Bnl finance (Financit). Portando a casa Net Insurance, completano la catena, dal finanziamento alla copertura assicurativa della cessione (tradizionalmente caso morte e perdita del posto di lavoro).

L'operazione appena annunciata è soggetta a tutte le autorizzazioni di rito, Ivass compresa visto che si parla di assicurazioni. Ragionevolmente, quindi, dovrebbe partire non prima dell'inizio del prossimo anno, ma fin d'ora il titolo è schizzato in Borsa. E, se andrà in porto, porterà all'ennesima uscita di una società da Piazza Affari.