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Attacco hacker alla Ferrari: "Abbiamo trafugato 7 Giga di dati"

La Ferrari di Leclerc in pista ieri nel Gran Premio di Singapore (fotogramma)
La violazione è stata rivendicata dalla cybergang RansomEXX, che avrebbe pubblicato online tutti i documenti interni. Verifiche in corso da parte della società
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TORINO - La Ferrari vittima di un attacco hacker tramite ransomware. Il colpo è stato rivendicato dalla cybergang RansomEXX con un post di ieri sul suo data leak site, diffondendo oltre 7 Gb di dati che sarebbero stati presi dai server del Cavallino Rampante. Elementi che la gang mette a disposizione e che sono scaricabili. Tra i documenti sottratti ci sarebbero documenti interni, datasheet, manuali di riparazione e molto altro.

A dare notizia dell'attacco è il sito Red Hot Cyber. Non è la prima volta che i documenti della Ferrari vengono trafugati dagli hacker. In precedenza la cybergang Everest, aveva colpito la Speroni spa, azienda che fornisce componentistica per le auto sportive, arrivando a pubblicare e …

TORINO - La Ferrari vittima di un attacco hacker tramite ransomware. Il colpo è stato rivendicato dalla cybergang RansomEXX con un post di ieri sul suo data leak site, diffondendo oltre 7 Gb di dati che sarebbero stati presi dai server del Cavallino Rampante. Elementi che la gang mette a disposizione e che sono scaricabili. Tra i documenti sottratti ci sarebbero documenti interni, datasheet, manuali di riparazione e molto altro.

A dare notizia dell'attacco è il sito Red Hot Cyber. Non è la prima volta che i documenti della Ferrari vengono trafugati dagli hacker. In precedenza la cybergang Everest, aveva colpito la Speroni spa, azienda che fornisce componentistica per le auto sportive, arrivando a pubblicare e mettere in vendita dati e progetti di Ferrari, Lamborghini e Maserati. In quel caso non erano state colpite le infrastrutture della casa di Maranello. Altri attacchi ci sarebbero stati contro società dell'indotto. E oggi? La Ferrari, controllata da Exor così come Repubblica attraverso l'editrice Gedi, al momento sta verificando la situazione per capire se siano state colpite strutture informatiche proprie, quelle di fornitori o se la rivendicazione del gruppo cybergang sia priva di fondamento. E se sia effettivamente sia stato trafugato del materiale e di che tipo di materiali si tratti. Una volta terminati i controlli la società prenderà una posizione ufficiale sull'accaduto. Dopo alcune verifiche la Ferrari sottolinea che "è consapevole del fatto che alcuni media hanno indicato che c'è stata una diffusione di informazioni dalla Ferrari e che alcuni documenti sono disponibili online. Ferrari non ha prove di una violazione dei suoi sistemi o ransomware e informa che non ci sono state interruzioni per la nostra attività e le nostre operazioni".

Che cosa è il ransomware? In linea generale si tratterebbe di una tipologia di attacco e di malware che viene inoculato all’interno di una struttura, o di una parte limitata di essa, per poter cifrare i dati e rendere indisponibili i sistemi. Una volta cifrati i dati, i criminali chiedono alla vittima il pagamento di un riscatto.

 

 

La Società sta lavorando per identificare l'origine dell'evento e attuerà tutte le azioni appropriate secondo necessità.