Rtl annulla la vendita della francese M6, la televisione ambita anche da Berlusconi
di Sara Bennewitz , di Sara BennewitzMILANO - Il colosso dei media tedesco Rtl torna sui suoi passi, e dopo lo stop alle nozze con Tf1 per colpa della moral suasion dell’Antiturst francese, ha “deciso di mantenere la sua quota di controllo nel gruppo M6".
Lo ha comunicato a mercato chiuso il gruppo tedesco Bertelsmann che detiene il 48,3% dei canali tv francesi per i quali la scorsa settimana, attraverso Jp Morgan, aveva raccolto offerte non vincolanti da diversi operatori a cominciare dalla MediaForEurope dei Berlusconi affiancata da Xavier Niel. "La decisione segue una revisione delle opzioni strategiche - si legge in una nota - dopo che il gruppo ha ricevuto offerte attrattive sotto il profilo finanziario per il suo 48,3% di M6".
MILANO - Il colosso dei media tedesco Rtl torna sui suoi passi, e dopo lo stop alle nozze con Tf1 per colpa della moral suasion dell’Antiturst francese, ha “deciso di mantenere la sua quota di controllo nel gruppo M6".
Lo ha comunicato a mercato chiuso il gruppo tedesco Bertelsmann che detiene il 48,3% dei canali tv francesi per i quali la scorsa settimana, attraverso Jp Morgan, aveva raccolto offerte non vincolanti da diversi operatori a cominciare dalla MediaForEurope dei Berlusconi affiancata da Xavier Niel. "La decisione segue una revisione delle opzioni strategiche - si legge in una nota - dopo che il gruppo ha ricevuto offerte attrattive sotto il profilo finanziario per il suo 48,3% di M6".
Lo stop alla trattativa, secondo alcune fonti finanziarie, è la conseguenza del fatto che i tempi tecnici per negoziare al meglio la vendita erano molto stretti. Peraltro nonostante M6 sia una delle emittente europee più efficienti, comunque da inizio anno il titolo ha perso un quarto del suo valore, così come tutte le società legate al ciclo economico, che soffrono per inflazione e prospettive di un rallentamento dell’economia.
Fatto sta che andando verso un rinnovo della concessione, atteso nella primavera 2023, a questo punto Rtl avrà per 5 anni ii divieto di vedere la sua partecipazione, pertanto sarà costretta restare in Francia fino al 2028, salvo che non venga modificata la normativa vigente.