Bonus casa per tagliare le bollette di luce e gas. Possibili interventi su infissi, valvole intelligenti e pannelli sul balcone
di Antonella Donati , di Antonella DonatiRidurre gli sprechi senza diminuire il comfort. E' possibile ottenere questo risultato con piccoli accorgimenti e poche spese che consentono di risparmiare sulle bollette subito e a lungo termine. C'è infatti una serie di "mini interventi" di risparmio energetico agevolati con il bonus del 50% che favoriscono un uso più accorto di luce e gas senza ridurre ma anzi migliorando la qualità della vita tra le mura di casa.
Le tapparelle contro gli spifferi
Partendo dal riscaldamento, il primo intervento da fare è quello della verifica degli infissi. Inutile cambiare caldaia se poi si hanno infissi di legno vecchi di anni che non chiudono bene, oppure infissi di alluminio anni '80, con un solo doppio vetro. Cambiare l'intero infisso ha un costo abbastanza elevato e soprattutto richiede tempi lunghi, mentre cambiare solo i vetri potrebbe non garantire i risultati sperati se la finestra comunque chiude male. Un'alternativa è qu…
Ridurre gli sprechi senza diminuire il comfort. E' possibile ottenere questo risultato con piccoli accorgimenti e poche spese che consentono di risparmiare sulle bollette subito e a lungo termine. C'è infatti una serie di "mini interventi" di risparmio energetico agevolati con il bonus del 50% che favoriscono un uso più accorto di luce e gas senza ridurre ma anzi migliorando la qualità della vita tra le mura di casa.
Le tapparelle contro gli spifferi
Partendo dal riscaldamento, il primo intervento da fare è quello della verifica degli infissi. Inutile cambiare caldaia se poi si hanno infissi di legno vecchi di anni che non chiudono bene, oppure infissi di alluminio anni '80, con un solo doppio vetro. Cambiare l'intero infisso ha un costo abbastanza elevato e soprattutto richiede tempi lunghi, mentre cambiare solo i vetri potrebbe non garantire i risultati sperati se la finestra comunque chiude male. Un'alternativa è quella di intervenire sulle tapparelle e sui cassonetti. Ci sono infatti sul mercato delle tapparelle a risparmio energetico che consentono di "sigillare" la finestra riducendo quindi la perdita di calore attraverso i vetri. In questo caso conviene cambiare anche i cassonetti proprio per ridurre gli spifferi. Le tapparelle certificate a risparmio energetico godono del bonus casa al 50%, così come i cassonetti. Per questo si trovano anche offerte con sconto in fattura. Ovviamente, si ha il massimo risparmio se ci si ricorda di chiudere tutte le tapparelle di casa quando scende il sole, e non solo quelle delle camere da letto quando si va a dormire.
Le valvole intelligenti
Un altro intervento dal costo contenuto ma dall'ottima resa riguarda le termovalole sui termosifoni. In linea generale queste utilizzano sensori di temperatura integrati per misurare la temperatura della stanza e confrontarla con quella impostata per regolare il flusso di acqua calda del termosifone e permettono di programmare gli orari di accensione. Le termovalvole più evolute, invece, consentono la gestione automatizzata del riscaldamento in base alle condizioni meteo esterne, analizzando la condizione della stanza in tempo reale e regolando il riscaldamento in base alla luce solare e all'uso della stanza, in modo da massimizzare il risparmio del gas. Ce ne sono poi con sensori di "finestra aperta" che spengono quindi il riscaldamento fintanto che non si finisce di arieggiare il locale. Anche chi avesse termovalvole di tipo base, può considerare di integrarle con quelle aggiuntive che si possono utilizzare anche in caso di riscaldamento centralizzato. Bonus casa ammesso anche per questi sistemi, a patto di avere la fattura con la posa in opera.
I pannelli da balcone
Passando invece alla bolletta elettrica, un'opportunità a basso costo e coniugabile anche con le offerte dei gestori di energia, e quindi con sconti immediati in bolletta, è quella di acquistare dei moduli fotovoltaici da balcone. Un intervento non sempre facile se si vive in condominio, ma sicuramente se nel condominio sono già presenti i motori esterni dei condizionatori sarà più facile stoppare le critiche sul decoro. In ogni caso i minipannelli senza sistema di accumulo sono un investimento efficiente se si utilizza l'energia elettrica durante il giorno, ossia, appunto, quando è prodotta dal pannello che in questo caso può fornire un supporto fino al 20% per l'uso degli elettrodomestici. Chi è fuori casa per molte ore durante il giorno potrà valutare di abbinare a questi una batteria di accumulo.
Il climatizzatore di sostegno
Il pannello da balcone peraltro è di particolare utilità se già si possiedono dei climatizzatori. Questi infatti possono essere di supporto e sostituire del tutto il riscaldamento a gas ad inizio e fine stagione. Se sono alimentati col pannello il risultato di risparmio è garantito. Ma se le bollette del gas sono di gran lunga più salate di quelle della luce potrebbe essere conveniente comunque, anche e soprattutto perché il climatizzatore scalda in tempi molto più rapidi rispetto ai termosifoni e quindi si può trovare la casa calda al proprio rientro, programmando l'accensione solo pochi minuti prima di tornare. Per pannelli e climatizzatori c'è sempre il bonus casa, a patto che sia prevista anche l'installazione centificata a norma.