✕

Incentivi auto, nuovo round per elettriche e ibride. Arriva anche il bonus colonnine ma mancano le istruzioni. E i fondi "scadono" nel 2022

Il provvedimento pubblicato in Gazzetta Ufficiale: contributi fino a 7500 per i veicoli full electric e 6000 per le ibride plug-in. Benefici estesi anche alle società di noleggio. Cambiano le modalità per accedere ai fondi destinati alle postazioni di ricarica: finanziato fino all'80% della spesa con un massimo di 1500 euro a persona e 8000 euro per i condomini
2 minuti di lettura

Incentivi extra per le famiglie con reddito Isee fino a 30 mila euro, bonus riservato anche per le società di noleggio auto e contributo dell’80% per l’installazione di punti di ricarica nelle strutture private, che siano condomini, uffici, box, cortili. Ecco l’eredità del governo Draghi e del ministero dello Sviluppo Economico, guidato da Giancarlo Giorgetti, sul fronte auto. Il provvedimento è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, anche se non mancano dubbi su modi e tempi che saranno chiariti da una nota ad hoc dei funzionari del ministero. Essendo diventata legge, chi si presenta in concessionaria con un Isee sotto i 30 mila euro ha già diritto ad uno sconto maggiore sul prezzo di un’auto elettrica o plug-in hybrid. L’idea del governo uscente è di dare un sostegno alle persone in difficoltà economica, provando allo stesso tempo ad aggredire i contributi messi per comprare vetture elettriche e ibride con la s…

Incentivi extra per le famiglie con reddito Isee fino a 30 mila euro, bonus riservato anche per le società di noleggio auto e contributo dell’80% per l’installazione di punti di ricarica nelle strutture private, che siano condomini, uffici, box, cortili. Ecco l’eredità del governo Draghi e del ministero dello Sviluppo Economico, guidato da Giancarlo Giorgetti, sul fronte auto. Il provvedimento è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, anche se non mancano dubbi su modi e tempi che saranno chiariti da una nota ad hoc dei funzionari del ministero. Essendo diventata legge, chi si presenta in concessionaria con un Isee sotto i 30 mila euro ha già diritto ad uno sconto maggiore sul prezzo di un’auto elettrica o plug-in hybrid. L’idea del governo uscente è di dare un sostegno alle persone in difficoltà economica, provando allo stesso tempo ad aggredire i contributi messi per comprare vetture elettriche e ibride con la spina.

Tanti i soldi ancora a disposizione: oltre 164 milioni per le auto elettriche e oltre 192 milioni per le plug-in. Finora era previsto di ricevere uno sconto per l’acquisto di una elettrica pari a 3.000 euro senza rottamazione, che sale a 5.000 euro in caso di rottamazione di un vecchio veicolo, fino a Euro4 compreso. In caso di ibride plug-in l'incentivo è di 2.000 euro senza rottamazione e di 4.000 euro con rottamazione. Ora con il 50% in più il contributo sale a rispettivamente da un minimo di 4.500 ad un massimo di 7.500 per l’elettrico puro e da 3.000 a 6.000 euro per le vetture ibride plug-in. Correttivi decisi all’inizio di agosto. Ora sono validi. Per cui chi ne ha diritto può già acquistare e stipulare i contratti, anche se per vedere le modifiche sulla piattaforma del Mise ci vorrà qualche settimana, in attesa del provvedimento ministeriale, probabilmente novembre.

Gli incentivi, ridotti del 50%, ora sono validi anche per le società di noleggio auto. Bonus che spetterà, come recita il testo pubblicato, anche alle "persone giuridiche che noleggiano le autovetture purché ne mantengano la proprietà almeno per 12 mesi".

Non è ancora chiaro come si richiederà il bonus per installare le colonnine negli spazi privati. Si tratta di fondi 2022 che andrebbero usati nell’anno. E’ previsto un contributo dell’80% delle spese di acquisto e di installazione dei punti di ricarica standard per auto, fino ad un massimo di 1.500 euro per persona o 8.000 se si tratta di un intervento del condominio su spazi comuni. La norma è legge, ma per l’attuazione di deve attendere il provvedimento ad hoc che chiarisca iter e modo per presentare la domanda. Gli esperti consigliano, in caso di lavori, di tenere fattura e documentazione per farli valere quando sarà aperto il nuovo portale dedicato. C’è poi un altro problema: il bonus riguarda i soldi stanziati nel 2022, quindi valgono solo gli interventi fatti nel 2022 o ci sarà una proroga nel 2023? Si attendono chiarimenti.