La settimana dei mercati parte all'insegna delle vendite, soprattutto in Asia dove l'indice dell'area è arrivato a perdere oltre l'1%. A pesare sull'umore degli investitori c'è una notizia tutto sommato fresca che si va a sommare a ragionamenti di lungo periodo: la nuova stretta decisa venerdì dalla Casa Bianca sulle esportazioni di tecnologia Usa verso la Cina affonda i listini del Dragone. Le nuove regole includono, tra l'altro, il blocco delle spedizioni di un'ampia gamma di chip da utilizzare nei sistemi di supercalcolo cinesi impiegati per sviluppare armi nucleari e altre tecnologie militari e potrebbero impattare anche sui centri dati commerciali dei giganti tecnologici cinesi. Dopo una lunga settimana di festività, il ritorno all'operatività per i listini cinesi non è dunque dei più semplici. Pesano anche i casi di Covid che preoccupano.
A migliorare l'umore dei mercati contribuisce però nel pomeriggio l'apertura a sorpresa della Germania ad emissioni di debito comune per sopportare i costi della crisi energetica. Un cambio di rotta che riduce le perdite degli indici europei sul finale di seduta con Milano che termina a +0,06% e Francoforte a +0,01%.
Sullo sfondo, oltre all'escalation del martellamento russo in Ucraina, c'è sempre il movimento di stretta monetaria delle Banche centrali. Dopo i forti dati sul lavoro Usa di venerdì scorso, i rendimenti dei titoli di Stato hanno continuato a salire con le chances di una nuova stretta da 75 punti base alle porte: centrale sarà, in settimana, il dato sull'inflazione americana. Nuove dall'Inghilterra, dove la Banca centrale si dice pronta ad aumentare le dimensioni delle aste giornaliere e metterà in campo misure aggiuntive a sostegno della fine del programma di acquisto.
Oggi inizia, poi, la stagione delle trimestrali e i mercati governativi statunitensi resteranno chiusi per la festività del Columbus Day, mentre saranno regolarmente aperti i mercati azionari e i future. Secondo la Bloomberg, sarà Apple la cartina al tornasole dello stato di salute dell'economia mondiale. Intanto, il 60% dei rispondenti a un sondaggio su come impatteranno i conti su Wall Street dice che le trimestrali spingeranno lo S&P500 più in giù.
Il gas chiude in calo ad Amsterdam
Chiusura in calo per il gas naturale al Ttf di Amsterdam. I contratti futures sul mese di novembre hanno perso l'1,34% a 154,12 euro al MWh. (
Spread in calo in chiusura verso 230 punti
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi chiude in calo a 232 punti, dopo aver raggiunto un picco di 255 punti. Il rendimento del decennale è in calo al 4,643%.
Chiusura debole per le Borse europee
Chiusura in calo per le principali borse europee, ad eccezione di Francoforte (+0,01% a 12.274 punti), praticamente invariata. Parigi ha ceduto lo 0,45% a 5.840 punti, Londra lo 0,43% a 6.961 punti e Madrid lo 0,3% a 7.414 punti
Borse europee fiacche, listini Usa contrastati
Borse europee fiacche con i listini Usa contrastati nel primo giorno di incontri del Fondo Monetario Internazionale. Milano lascia sul campo lo 0,32%, Francoforte guadagna lo 0,4%, Londra cede lo 0,09%, Parigi lo 0,11% e Madrid lo 0,3%. Sale a quota 254,5 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano su nuovi massimi al 4,76% (+7,3 punti). Attesi per oggi gli interventi del capoeconomista della Bce Philip Lane e della vicepresidente della Fed Lael Brainard. Si rafforza nel frattempo il dollaro a 1,038 euro e 0,9045 sterline, mentre inverte la rotta il greggio (Wti 0,25% a 92,86 dollari al barile) e riduce il rialzo il gas naturale (+0,51% a 157 euro al MWh), portandosi sotto quota 160 euro per le consegne in novembre sulla piazza Ttf di Amsterdam.
Gli indici Europei migliorano con Wall Street
Wall Street apre in rialzo, a differenza di quel che lasciavano presagire i future, e l'Europa migliora. I listini Ue virano in positivo in un mercato volatile su cui pesano i rinnovati timori per il rischio di recessione innescato dai solidi dati sul mercato del lavoro Usa che potrebbero spingere la Fed a mantenere la sua posizione da 'falco' per domare l'inflazione galoppante. Gli investitori guardano anche ai recenti sviluppi in Ucraina con l'ulteriore escalation del conflitto. Londra avanza dello 0,04%, Francoforte dello 0,93% e parigi dello 0,13%. Milano segna +0,21%.
Gas, il prezzo inverte la rotta e sale. Future deboli su Wall Street
Il gas inverte la rotta dopo il calo di inizio giornata, mentre in Ucraina si intensifica l'offensiva della Russia dopo l'esplosione del ponte della Crimea. Si guarda anche alle decisioni dell'Europa sul fronte del piano per il gas. Ad Amsterdam il prezzo sale dell'1,8% a 159 euro al megawattora. In aumento anche le quotazioni a Londra dove si attestano a 298 penny al Mmbtu (+4,5%).
Sui mercati prosegue intanto la debolezza con i future di Wall Street che puntano verso il basso. Il clima resta pessimista, con gli operatori che attendono i dati sull'inflazione Usa: un'altra lettura forte - dopo quella del lavoro della scorsa settimana - alzerebbe le chances di una nuova stretta da 75 punti da parte della Fed.
In Europa, Londra perde lo 0,25% e Parigi lo 0,1% mentre Francoforte gira in rialzo dello 0,7%. Debole Milano che cede lo 0,1%.
Bonomi: "Non è tempo di flat tax e Quota 100"
"Abbiamo subito una richiesta per il Governo, che sono le due vere emergenze che stanno bussando alle nostre porte, l'emergenza energetica e la finanza pubblica. Proprio perchè abbiamo bisogno di mobilitare importanti risorse pubbliche, dobbiamo dire che le promesse fatte in campagna elettorale non possono essere, in questo momento, soddisfatte. E' legittimo che i partiti cerchino di rispondere alle promesse fatte agli elettori, ma non è il tempo per farlo. Non è il tempo per fare una flat tax e misure di prepensionamento come quota 100". Ad affermarlo, il presidente di Confindustria Carlo Bonomi, intervenendo all'assemblea pubblica dell'Unione Industriali di Torino. "Ci auguriamo che il governo si formi al più presto - ha proseguito - ci auguriamo un governo che punti alla stabilità, vista la maggioranza che ha ottenuto, che sia fatto da persone serie, competenti e il più possibile inappuntabili, perchè i problemi dell'Italia sono drammaticamente urgenti e quindi noi abbiamo bisogno di ministri che conoscano molto bene la macchina pubblica e i dossier, perchè non c'è tempo".
Ocse, disoccupazione stabile nell'Eurozona
Il tasso di disoccupazione nella zona Ocse è rimasto globalmente stabile ad agosto 2022, aumentando lievemente, al 4,9%, contro il 4,8% di luglio e il 4,9% di luglio: è quanto afferma la stessa Ocse in una nota. Tasso di disoccupazionne stabile anche nella zona euro, al 6,6% ad agosto, invariato rispetto a luglio. In Italia, il tasso di disoccupazione è sceso al 7,8% ad agosto, contro il 7,9% di luglio e l'8% di giugno.
Borse deboli a metà giornata
La Borsa di Milano (-0,2%) prosegue debole, in linea con gli altri principali listini europei in vista dell'avvio di Wall Street. A Piazza Affari scivolano Saipem (-4,2%) e Tim (-2,6%). Lo spread tra Btp e Bund prosegue a 254 punti, con il rendimento del decennale italiano al 4,74%. Tra i titoli legati al petrolio sono in calo anche Tenaris (-1,4%) e Eni (-0,4%) con il prezzo del greggio che continua a scendere. In ordine sparso le utility con il gas che inverte la rotta e sale a 160 euro al megawattora. In calo Italgas (-1,3%), Snam (-1%) e Enel (-0,7%) mentre sono in rialzo Hera (+1,4%), A2a (+0,9%) e Iren (+1,2%). Nel primo giorno dell'opa, Atlantia cede lo 0,5% a 22,53 euro, sotto il prezzo dell'offerta fissato a 23 euro. In positivo le banche con Mps (+0,8%), alle prese con l'aumento di capitale, Banco Bpm (+0,6%), Unicredit (+0,5%), Intesa (+0,1%). In positivo anche la galassia dell'auto mentre a Roma i sindacati presentano la piattaforma per il rinnovo del contratto. Ferrari sale dello 0,3%, Iveco (+1,2%), Cnh (+1,3%), piatta Stellantis (+0,03%).
Gentiloni: "Non possiamo più escludere una recessione"
"Non possiamo più escludere una recessione". A dirlo è Paolo Gentiloni, commissario europeo per gli affari economici e monetari intervenendo all'Insurance Summit "From pandemic to warflation: a key role for the insurance industry" di Ania spiegando che "ci sono una serie di fattori economici che stanno rendendo il tutto molto più difficile, c'è una deterioramento della situazione in generale quindi non possiamo più escludere una recessione". Inoltre, "abbiamo tutta una serie di incognite: visto che il conflitto continua, purtroppo l'amento dei costi dell'energia e anche dell'inflazione".
Povertà, Istat: nel 2021 aumentato il rischio per chi ha figli
Nel 2021 poco più di un quarto della popolazione è a rischio di povertà o esclusione sociale (25,4%), quota sostanzialmente stabile rispetto al 2020 (25,3%) e al 2019 (25,6%). Lo rileva l'lstat nel Report: "Condizioni di vita e reddito delle famiglie" spiegando che "il rischio di povertà o esclusione sociale si attenua per le altre tipologie familiari tranne che per le coppie con figli, per le quali aumenta al 25,3% rispetto al 24,7% del '20 e al 24,1% del '19. Nel 2021 l'incidenza di questo rischio continua a essere più alta tra gli individui che vivono in famiglie con almeno 5 componenti con il 38,1% contro il 36,2% del 2020.
Le Borse europee proseguono in rosso
Mattinata in flessione per le Borse europee, con il Cac 40 di Parigi che cede lo 0,86% a 5.816,38 punti e il Ftse 100 di Londra lo 0,66% a 6.944,80 punti. In calo anche il Dax 30 di Francoforte che scivola dello 0,23% a 12.244,24 punti e l'Ibex 35 di Madrid che cede lo 0,48% a 7.401,50 punti.
Asia, chiusure in calo. Tokyo -0,71% e Hong Kong -2,98%
Si chiude in calo la prima seduta della settimana per le Borse asiatiche, con il Nikkei 225 di Tokyo che cede lo 0,71% a 27.116,11 punti, mentre l'Hang Seng di Hong Kong affonda del 2,98% a 17.211,50 punti.
Sprad, apertura in lieve rialzo sopra 250 punti
Apertura in rialzo per lo spread tra i Btp e i Bund tedeschi. Il differenziale si attesta a oltre 252 punti contro i 249 della chiusura di venerdì. Il rendimento è in rialzo al 4,7%.
Hong Kong crolla di oltre 3 punti
Il mercato azionario di Hong Kong è crollato di oltre il 3%, seguendo l'indecisione dei mercati globali dopo i forti dati sull'occupazione negli Stati Uniti che potrebbero incoraggiare la Fed a continuare ad aumentare i tassi. L'indice Hang Seng è sceso del 3,08% a 17.194,05 punti.
Piazza Affari, parte l'Opa su Atlantia di Benetton-Blackstone
Parte l'Opa di Schema Alfa su Atlantia. L'offerta, lanciata dalla società veicolo partecipata al 65% da Edizione e al 35% da Blackstone, riguarda la totalità delle azioni di Atlantia, ossia il 66,90% del capitale ad eccezione del pacchetto detenuto dalla controllata di Edizione, cioè Sintonia, e pari al 33,10%. Dopo i primi scambi il titolo a Piazza Affari cede lo 0,13% a 22,62 euro, sotto corrispettivo dell'opa pari a 23 euro per azione. Al prezzo si aggiunge anche il dividendo di 0,74 euro per una valutazione complessiva intorno ai 19 miliardi di euro. Il periodo di adesione si concluderà l'11 novembre 2022.
Avvio in calo per le Borse europee
Avvio in calo per le Borse europee in attesa dei dati di settembre sull'inflazione statunitense, che verranno diffusi giovedì. In Asia, la Borsa di Tokyo e quella di Seul sono chiuse.
Nei primi scambi l'Ftse 100 di Londra cala dello 0,4% a 6.960 punti, il Dax di Francoforte perde lo 0,70% a 12.189 punti e il Cac 40 di Parigi scende dello 0,57% a quota 5.833. A Milano l'Ftse Mib cede lo 0,98%.
Euro in leggero calo sul dollaro
Il dollaro tiene in apertura sulle altre valute mentre gli investitori aspettano i dati sull'inflazione statunitense di giovedì. La previsione degli analisti è quella di un rallentamento dal sorprendente +8,3% annuo di agosto all'8,1%. I riflettori, in particolare, saranno puntati sul dato core atteso invece in accelerarazione, dal 6,3% al 6,5%. Se così fosse i dati darebbero maggiore forza alla Fed per un ulteriore rialzo di 75 punti base nella prossima riunione di inizio novembre. Per questo il biglietto verde si rafforza. L'euro è in calo sul dollaro (-0,12%) a 0,9729 e anche sullo yen (-0,13%) a 141,41. Dollaro/yen a 145,34.
Gas, apertura in calo ad Amsterdam
Apertura ancora in calo per il prezzo del gas, in attesa delle decisioni dell'Europa sul price cap mentre proseguono gli accertamenti sul Nord Stream dopo le esplosioni delle settimane scorse. Ad Amsterdam il prezzo scende ancora a 145 euro al megawattora, con un flessione del 7,2% rispetto alla chiusura di venerdì.
BoE, nuove misure a sostegno dei titoli di Stato del Regno Unito
La Banca d'Inghilterra annuncia misure aggiuntiva a sostegno dei mercati, dopo esser scesa in campo a sostegno di sterlina e titoli di Stato che erano andati ko dopo l'annuncio del maxi-piano di tagli fiscali di Truss, che poi ha fatto retromarcia. La Banca centrale del Regno Unito è pronta ad aumentare le dimensioni delle aste giornaliere e metterà in campo misure aggiuntive a sostegno della fine del programma di acquisto.
La BoE aumenterà dunque il volume giornaliero dell'asta degli acquisti di Gilt (i titoli di stato britannici) a 10 miliardi di sterline per garantire che ci sia una capacità sufficiente prima della fine dell'intervento temporaneo di emergenza di acquisti di Gilt del 14 ottobre.
La Banca ha spiegato che la dimensione massima di ciascuna operazione sarà confermata ogni mattina ed è stata fissata a un massimo di 10 miliardi di sterline, nell'asta di oggi. La Banca inglese ha anche annunciato che lancerà una nuova struttura di repo collaterale temporanea per supportare le banche ad allentare le pressioni di liquidità che devono affrontare i fondi dei loro clienti coinvolti nelle recenti turbolenze del mercato che hanno minacciato i fondi pensione.
Le operazioni di assicurazione sulla liquidità proseguiranno oltre la fine di questa settimana, ha affermato la banca.
La stretta Usa sui chip pesa sulle Borse asiatiche
La nuova stretta decisa venerdì dalla Casa Bianca sulle esportazioni di tecnologia Usa verso la Cina affonda i listini del Dragone. Shangai scende dello 0,38%, Shenzhen dell'1,32% e Hong Kong del 2,69%. Le nuove regole includono, tra l'altro, il blocco delle spedizioni di un'ampia gamma di chip da utilizzare nei sistemi di supercalcolo cinesi impiegati per sviluppare armi nucleari e altre tecnologie militari e potrebbero impattare anche sui centri dati commerciali dei giganti tecnologici cinesi. Le azioni di Alibaba e Tencent scendono rispettivamente del 3,3% e dell'1,7%. Semiconductor Manufacturing International perde il 3,8%, mentre Hua Hong Semiconductor crolla del 9,5% e Naura Technology Group precipita del 10%.
Cina, frena l'attività dei servizi
L'attività dei servizi in Cina è tornata a contrarsi a settembre per la prima volta in quattro mesi, a causa delle restrizioni imposte per far fronte alla pandemia di coronavirus che hanno intaccato la domanda e affievolito la fiducia delle imprese. L'indice Caixin dei responsabili degli acquisti dei servizi (Pmi) è sceso a 49,3 punti dai 55,0 ad agosto, collocandosi sotto la soglia che separa le fasi di espansione da quelle di contrazione
Il petrolio rallenta
Il petrolio ha aperto in calo le contrattazioni sui mercati asiatici, appesantito dal timore che la stretta monetaria avviata dalle banche centrali possa provocare una frenata dell'economia e un rallentamento della domanda globale. Il contratto future sul Wti cede l'1,03% a 91,68 dollari a barile, mentre quello sul Brent scende dello 0,93% a 97,01 dollari.