MILANO - Sale la competizione e salgono i costi: una morsa da cui non riesce a uscire neppure Iliad, che in settimana ha alzato le tariffe della sua offerta fissa. Lo scorso 25 gennaio il gruppo che in Italia è guidato da Benedetto Levi ha lanciato la sua offerta internet proponendo ai nuovi clienti fibra un prezzo di 23,99 euro, e a quelli che avevano già una linea mobile un'offerta lancio di 15,99 euro.
Tuttavia, con l'aumento dei costi di energia e materie prime che sta schiacciando i margini del settore telefonico, anche Iliad è stata costretta a rivedere i listini: i nuovi clienti delle fibra adesso per attivare una linea fissa (con il nuovo modem che aumenta la potenza del wifi) dovranno spendere 24,99 al mese (un euro, o il 4% in più di nove mesi fa). Per quelli che invece già hanno attivato un contratto per il mobile (da almeno 9,99 euro al mese), il prezzo sale del 25% a 19,99 euro al mese. Resta a sconto, ma di poco, rispetto ad altre offerte simile dei principali operatori, come Wind Tim e Vodafone, ma anche come Virgin Fibra che è partita a settembre con un'offerta pura fibra a 26,99 euro al mese.
Nulla cambia per chi già aveva firmato un precedente contratto con il colosso fondato da Xavier Niel, ma l'aumento dell'offerta a chi era già clienti mobile è segnaletico. Il gruppo, insieme ai risultati del primo semestre, il gruppo ha annunciato di aver superato quota 9 milioni di utenti nel Belpaese, di cui 68 mila sul fisso pari al 2,2% delle linee in Ftth, ovvero la fibra fino a casa.