MILANO - Le Borse europee si rafforzano nel corso dell'ultima seduta della settimana e chiudono in forte rialzo, con Milano (+2,54%) che tocca i massimi da giugno. I riflettori sono puntati sui dati sull'occupazione Usa arrivati oggi. A ottobre negli Stati Uniti sono stati creati 261mila posti di lavoro non agricoli nel settore privato, in leggera crescita rispetto alle stime, mentre il tasso di disoccupazione è aumentato al 3,7%. Un segnale di solidità del mercato del lavoro che difficilmente potrebbe contribuire a una maggiore cautela da parte della Fed nel cammino di rialzo dei tassi, dopo l'ultimo rialzo di 75 punti, il terzo consecutivo, annunciato mercoledì. Il presidente Biden sottolinea infatti che "la ripresa del lavoro resta forte" e che "l'inflaione è la nostra principale sfida economica". Di nuovi rialzi dei tassi continua a parlare la presidente della Bce, Christine Lagarde, che tiene sempre nel mirino la lotta all'inflazione.
Segnali di ottimismo anche in Asia, su alcuni rumors che proiettano la Cina verso la ripartenza. Contribuiscono al buon umore innanzitutto le voci sulla volontà di Pechino di allentare progressivamente le misure restrittive anti-Covid e l'indiscrezione, riportata da Bloomberg, sulla conclusione anticipata delle verifiche degli ispettori Usa sulle società cinesi quotate a Wall Street. E così l'indice Composite di Shanghai sale del 2,43% in chiusura mentre quello di Shenzhen cresce del 2,68%. Schizza di oltre sei punti percentuali invece Hong Kong. Anche il petrolio (Wti +5%) prende atto di questa dinamica. In netta controtendenza Tokyo, rimasta chiusa però per festività ieri, che termina a -1,68%.
Spread, chiusura stabile a 216 punti
Chiusura stabile per lo spread tra Btp decennali e omologhi Bund tedeschi. Il differenziale ha terminato la giornata a 216 punti, con il tasso dei titoli italiani in risalita al 4,457% dal 4,424% della vigilia.
Petrolio, Wsj: price cap sul greggio russo solo su prima vendita
Gli Stati Uniti e i loro alleati hanno raggiunto un accordo su quali vendite di petrolio russo saranno soggette a un tetto massimo di prezzo, cercando di definire i dettagli del nuovo programma di sanzioni prima del suo inizio il 5 dicembre. Lo rivela il Wall Street Journal spiegando che il price cap sarà applicato solo al primo punto di vendita del petrolio russo che avviene sulla terraferma.
In base all'accordo ogni carico di petrolio russo trasportato via mare sarà soggetto al tetto massimo di prezzo solo se venduto per la prima volta a un acquirente sulla terraferma, il che significa che le rivendite dello stesso petrolio non dovranno rientrare nel tetto massimo, secondo quanto riferisce il Wsj. Anche il costo del trasporto del petrolio russo non sarà soggetto al tetto massimo.
Le Borse europee chiudono in forte rialzo. Milano (+2,5%) ai massimi da giugno
Le Borse europee chiudono in forte rialzo in scia alle voci che continuano a rimbalzare dalla Cina sulla possibile fine della politica 'zero Covid', con i titoli del lusso e quelli delle materie prime che hanno preso la scena. La frenata di Wall Street pomeridiana non ha fatto scemare l'entusiasmo nel Vecchio continente.
A Milano, l'indice Ftse Mib termina gli scambi a 23.282 punti (+2,54%) e si porta ai massimi da giugno, affiancato a Francoforte (+2,53%) e poco distante da Parigi (+2,77%). Bene anche Londra, che avanza del 2,28%.
Euro chiude in rialzo ma sotto la parità contro il dollaro
L'euro ha chiuso in rialzo ma senza riuscire a tornare alla parità contro il dollaro. Il cambio si è attestato sul filo di quota 0,99 dopo aver toccato un massimo di 0,9940. Il biglietto verde ha pagato le rinnovate speranze in una riapertura dell'economia cinese, con la fine delle politiche Covid zero, e i contrastanti dati sul mercato del lavoro statunitense a ottobre. A fronte di un numero di un aumento degli occupati superiore alle attese, la locomotiva a stelle e strisce ha infatti registrato anche una crescita del tasso di disoccupazione, salito al 3,7%. La divisa unica europea ha guadagnato terreno anche nei confronti dello yen a circa 145,65.
Borse, l'Europa allunga con Wall Street. Sale il petrolio, giù il gas
Le Borse europee allungano il passo dopo l'avvio deciso di Wall Street in scia ai dati sul lavoro americano, che confermano la forza dell'economia a stelle e strisce, grazie alla creazione di un maggior numero di posti di lavoro di quelli attesi pur in presenza di un tasso di disoccupazione crescente per effetto di una maggiore partecipazione al mercato del lavoro. Parigi avanza del 3,3%, Francoforte e Milano del 2,9% e Londra del 2,4% mentre a New York i tre principali indici salgono di circa l'1,7%, in attese di avere indicazioni più chiare su quello che potrebbe fare la Fed dai dati sull'inflazione americana della prossima settimana. Le scommesse su una frenata della stretta monetaria fanno sprofondare il dollaro, che registra il calo più consistente dal marzo 2020, cedendo l'1,8% sull'euro, con cui scambia a 0,992. A spingere i listini europei sono anche le voci che rimbalzano dalla Cina sulla possibile fine delle stringenti politiche 'zero Covid', che danno slancio ai titoli del lusso (+7,1% l'indice di settore) e a quelli minerari (+4,3%), facendo prendere il volo a titoli come Anglo American (+12,2%), Swatch (+9,4%) e Kering (+8%). La fine delle restrizioni in Cina fanno decollare anche il prezzo del petrolio, con il Wti che balza del 4,1% a 91,8 dollari al barile. Ancora vendite invece sul gas che sprofonda dell'8,3% a 115 euro la megawattora. Vola Adidas, salita fino al 29%, sulle indiscrezioni di un arrivo del ceo di Puma, Bjorn Gulden alla guida del marchio sportivo tedesco. In lieve rialzo i rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona, con lo spread Btp-Bund in lieve calo a 214 punti base. A Piazza Affari volano Pirelli (+11,1%), Moncler (+8,8%) e Amplifon (+6% in asta di volatilità) mentre sprofonda Mps (-12,4%), le cui azioni vengono scaricate dalle banche del consorzio di garanzia, e Leonardo (-6,7%) in scia ai conti.
Adidas vola in Borsa su ipotesi di 'scippo' dell'ad a Puma
Adidas è in trattative con Bjorn Gulden, amministratore delegato della rivale Puma, per diventare il nuovo a.d. della più grande azienda tedesca di abbigliamento sportivo. Lo riporta Bloomberg, con Adidas che ha definito Gulden un "potenziale successore" dell'attuale Ceo Kasper Rorsted, mentre Puma ha già annunciato che il chief commercial officer Arne Freundt succederà a Gulden nel ruolo di Ceo. Immediata la corsa in Borsa di Adidas, con il titolo che a Francoforte sale del 22% a 114 euro, mentre Puma segna un calo del 2% a 45 euro.
Le Borse accelerano dopo il lavoro Usa
Le Borse europee continuano in deciso rialzo la seduta, quando anche dall'altra parte dell'oceano gli indici si muovono in terreno positivo. Piazza Affari accelera il passo e sale del 2,08%, intanto Parigi guadagna il 2,73%, Francoforte il 2,23%, Amsterdam l'1,67% e Madrid l'1,18%. A New York, il Dow Jones sale dello 0,95%, sulla scorta dei solidi dati sul mercato del lavoro Usa.
Banca Generali, utile nove mesi a 155 milioni. Mossa: "Risultati solidi al netto componenti straordinarie"
Banca Generali chiude i nove mesi con utile netto di 155,4 milioni in calo del 43%. L'utile netto ricorrente ammonta, invece, a 163,5 milioni in crescita del 24%. I ricavi totali si attestano a 69,7 milioni (-23%). Le commissioni nette ricorrenti segnano un +5% a 343,4 milioni. I costi operativi 'core' sono di 164,6 milioni (+6%). "In un trimestre caratterizzato da eccezionale volatilità dei mercati ed incertezza politica ed economica, abbiamo continuato a crescere a livello commerciale ed abbiamo confermato risultati finanziari molto solidi, al netto delle componenti straordinarie fortemente pro-cicliche", rileva in una nota l'ad e direttore generale, Gian Maria Mossa. "In particolare, la tenuta dei margini testimonia la qualità del nostro core business, con portafogli molto diversificati e banker capaci di stare vicini ai clienti anche nei momenti più difficili", aggiunge Mossa.
Poste Italiane, attestazione per Diversity&Inclusion
Attestazione "Diversity&Inclusion" per Poste Italiane: l'azienda - riferisce il gruppo - è stata certificata secondo lo standard Iso 30415:2021 Human resource management - Diversity and Inclusion per la sua capacità di integrare i principi di diversità e inclusione in tutti i processi di progettazione, indirizzo, controllo, coordinamento e fornitura dei servizi postali, finanziari, assicurativi e digitali. A rilasciare l'attestato Imq, uno degli organismi di certificazione accreditati più autorevoli a livello internazionale. La certificazione conferma ancora una volta il ruolo centrale che Poste Italiane assegna ai principi di sviluppo sostenibile.
"La cultura d'impresa espressa da Poste Italiane, ispirata alla inclusione, risulta ancora più radicata e viene avvertita sempre meglio, anche all'esterno dell'azienda e sul piano internazionale - commenta l'Amministratore Delegato di Poste Italiane Matteo Del Fante -. L'attestazione riconosce quindi questa percezione frutto del lavoro compiuto negli ultimi anni dal Gruppo sull'inclusione attraverso la valorizzazione della diversità in tutte le sue forme e su ogni piano organizzativo e rafforza il nostro impegno nel candidarci come riferimento nazionale sulla diversity & inclusion".
Le Borse europee estendono i guadagni
Le Borse europee si rafforzano: l'attenzione degli investitori è rivolta ai dati chiave sull'occupazione negli Stati Uniti di oggi. A Londra l'Ftse 100 sale dello 0,97%, a Francoforte il Dax avanza dell'1,31% e a Parigi il Cac 40 guadagna l'1,71%. A Milano l'Ftse Mib +0,82%.
Lagarde (Bce): "Pronti a nuovi rialzi contro inflazione"
La Bce è pronta a inasprire la sua stretta monetaria se l'inflazione continua la sua corsa e aumentano le aspettative. Lo ha affermato la presidente della Bce, Christine Lagarde, nel suo intervento a un evento ospitato dalla Banca centrale dell'Estonia. "Se dovessimo assistere a un aumento dell'inflazione persistente e al rischio di disancoraggio delle aspettative d'inflazione dall'obiettivo di stabilità dei prezzi, non possiamo aspettare fino al pieno impatto delle misure politiche già messe in campo", ha avvertito. E ha proseguito: "Dovremmo allora intraprendere ulteriori azioni finchè non saremo di più fiduciosi che l'inflazione torni al target in tempo utile". E ancora: "Dovremo rialzare i tassi a livelli che consentano di raggiungere il nostro obiettivo di inflazione a medio termine del 2%. L'obiettivo finale del nostro percorso dei tassi di interesse è chiaro e non ci siamo ancora".
Quanto all'andamento economico, la presidente Bce ha detto: "Anche se i recenti dati sulla crescita del Pil hanno sorpreso al rialzo, il rischio di recessione è aumentato". E ha aggiunto che la frenata "potrebbe anche essere esacerbata dalla stretta di politica monetaria globale". Lagarde ha ribadito che "non possiamo lasciare, e non lasceremo che un'elevata inflazione si consolidi" e che "a dicembre definiremo i principi chiave per ridurre il portafoglio di bond acquistati".
Il pmi composito italiano ai minimi da 22 mesi
Ancora in calo gli indici pmi in Italia. L'indice S&P dei servizi è sceso a 46,4 da 48,8 di settembre; l'indice composito, a 45,8 da 47,6 di settembre è ai minimi da 22 mesi, in discesa per il quarto mese consecutivo.
Avvio positivo per le Borse europee
Andamento positivo in avvio di seduta per le Borse europee. Il Cac 40 di Parigi guadagna lo 0,97% a 6.303,66 punti, il Ftse 100 di Londra lo 0,77% a 7.243,75 punti e il Dax 30 di Francoforte lo 0,48% a 13.192,56 punti. Sopra la parità dello 0,09% a 7.876,1 punti l'Ibex 35 di Madrid, mentre l'Aex di Amsterdam avanza dello 0,55% a 664,84 punti.
Germania, brusca frenata degli ordini alle fabbriche a settembre
Sono calati oltre le stime gli ordini di fabbrica in Germania nel mese di settembre. Il ribasso del 4% è stato superiore allo 0,5% previsto e al -2% segnato nel mese precedente.
Euro in lieve rialzo
L'euro apre in lieve rialzo ma resta sotto la parità contro il dollaro. La moneta unica passa di mano a 0,9774 dollari (+0,26%) e sale anche sullo yen a 144,64. Dollaro in calo sullo yen a 147,98. La sterlina, dopo il maxi rialzo dei tassi della Boe, recupera terreno e viaggia in rialzo sul dollaro (1,1206) e sull'euro (0,8717). Lo yuan balza di oltre l'1% nella sessione asiatica, raggiungendo i massimi da una settimana, spinto dalle attese di un allentamento delle restrizioni anti-Covid in Cina.
Lo spread apre in lieve rialzo
Lo spread tra Btp e Bund tedesco apre in lieve rialzo a 216 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 4,42% sul mercato secondario.