Manovra, rispunta la flat tax incrementale. Pensioni, da gennaio adeguamento del 7,3%. Giorgetti: "La spesa sale di 50 miliardi al 2025"
di Giuseppe Colombo , di Giuseppe ColomboROMA - La zavorra dell'inflazione è tutta in una cifra che il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, indica durante l'audizione sulla Nadef davanti alla Commissione speciale della Camera. La cifra: oltre 50 miliardi. È l'ammontare della spesa per le pensioni prevista fino al 2025. A pesare è la fiammata dei prezzi che spinge l'indicizzazione, cioè l'adeguamento delle pensioni al caro vita. Indicizzazione che un decreto firmato in serata dal ministro ha fissato a +7,3% da gennaio.
ROMA - La zavorra dell'inflazione è tutta in una cifra che il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, indica durante l'audizione sulla Nadef davanti alla Commissione speciale della Camera. La cifra: oltre 50 miliardi. È l'ammontare della spesa per le pensioni prevista fino al 2025. A pesare è la fiammata dei prezzi che spinge l'indicizzazione, cioè l'adeguamento delle pensioni al caro vita. Indicizzazione che un decreto firmato in serata dal ministro ha fissato a +7,3% da gennaio.
A un quadro economico che si sta deteriorando, con il PIl atteso in territorio negativo nell'ultimo trimestre dell'anno, l'esecutivo risponde con un doppio intervento: il decreto Aiuti quater, che arriverà domani sul tavolo del Consiglio dei ministri, e la legge di bilancio che destinerà 21 miliardi alle misure contro il caro energia. Nella manovra ci saranno ancora i crediti d'imposta per le imprese, ma anche un contenimento degli oneri di sistema, le voci fiscali che pesano sulle bollette delle aziende e delle famiglie. Spazio anche alle misure identitarie: oltre a un'estensione della flat tax al 15% per le partite Iva e gli autonomi, cara alla Lega, rispunta quella incrementale, spinta da Fratelli d'Italia.
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La doppia flat tax nella manovra
Il ministro dell'Economia spiega che è allo studio una doppia versione della flat tax. La prima prevede un'estensione della soglia dei ricavi e dei compensi delle partite Iva e degli autonomi su cui oggi si applica la flat tax al 15 per cento. È lo schema della Lega. Giorgetti non indica la nuova soglia, ma negli scorsi giorni è emersa la volontà di portarla dagli attuali 65mila a 85mila euro. Rispunta la flat tax incrementale, annunciata da Fratelli d'Italia durante la campagna elettorale. Si tratta di una versione parziale di flat tax, che non va ad operare su tutto il reddito ma solo sulla parte di incremento rispetto agli anni precedenti. Con tanto di dubbi tecnici che si porta dietro, sulla sua progressività ed efficacia. I lavoratori dipendenti, ma anche le partiite Iva e gli autonomi che non rientrano nel regime forfettario, potranno beneficiare di una tassazione agevolata sull'incremento di reddito registrato quest'anno rispetto al reddito più alto dichiarato e assoggettato all'Irpef nei tre anni precedenti.
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