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Btp Italia, il Tesoro fissa la cedola reale minima all'1,6%

Il nuovo titolo legato all'inflazione sarà in collocamento dal 14 novembre al 16 per il risparmiatore individuale, salvo chiusura anticipata
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MILANO - Il Tesoro scalda i motori per il collocamento del diciottesimo Btp Italia, il titolo legato all'inflazione e pensato prevalentemente per i risparmiatori retail. La tappa di oggi riguarda il tasso minimo reale, fotografato all'1,6% (come nella precedente emissione). Questo tasso rappresenta una delle due componenti del rendimento complessivo del Btp Italia: è il tasso che, due volte all'anno, il risparmiatore riceve in ogni caso, a prescindere dall'inflazione registrata nel periodo. Per questo è definito tasso reale.

Quello appena comunicato è il tasso minimo, però: quello definitivo verrà stabilito la mattina del 17 novembre, prima che vengano presentate le richieste degli investitori istituzionali. I risparmiatori retail invece devono scegliere se comprare o meno il titolo senza sapere se il tasso annunciato oggi sarà quello definitivo - vantaggio che invece hanno gli istituzionali - però possono contare almen…

MILANO - Il Tesoro scalda i motori per il collocamento del diciottesimo Btp Italia, il titolo legato all'inflazione e pensato prevalentemente per i risparmiatori retail. La tappa di oggi riguarda il tasso minimo reale, fotografato all'1,6% (come nella precedente emissione). Questo tasso rappresenta una delle due componenti del rendimento complessivo del Btp Italia: è il tasso che, due volte all'anno, il risparmiatore riceve in ogni caso, a prescindere dall'inflazione registrata nel periodo. Per questo è definito tasso reale.

Quello appena comunicato è il tasso minimo, però: quello definitivo verrà stabilito la mattina del 17 novembre, prima che vengano presentate le richieste degli investitori istituzionali. I risparmiatori retail invece devono scegliere se comprare o meno il titolo senza sapere se il tasso annunciato oggi sarà quello definitivo - vantaggio che invece hanno gli istituzionali - però possono contare almeno su una sicurezza: il tasso non portà mai essere inferiore a quello appena comunicato. Quindi, nella fattispecie, l'1,6%.

C'è poi la seconda componente componente - variabile - e per incassare quest'altro pezzo di cedola occorre che i prezzi salgano (per essere più precisi, che il numero indice fissato dall'Istat abbia una variazione positiva rispetto al semestre precedente) ma il Btp Italia, a differenza di altri strumenti indicizzati al costo della vita - per esempio quelli legati all'inflazione europea - paga comunque la cedola reale, anche se i prezzi restano fermi o ci fosse una deflazione. Rischio, peraltro, che in questo contesto non sembra proprio di attualità.

Dunque, da lunedì i risparmiatori possono comprare il nuovo titolo, che avrà una durata di sei anni e premio fedeltà, lo 0,8%, per chi tiene il Btp fino alla scadenza. Confermate anche le caratteristiche ormai consolidate per questo titolo: taglio minimo per investire di mille euro, prezzo di emissione alla "pari", cioè pari a 100, nessuna spesa di sottoscrizione, sia che si effettui l'acquisto direttamente sull'home banking, sia che ci si rivolga a qualsiasi sportello bancario o postale.

I risparmiatori hanno tempo per comprare il nuovo Btp Italia dal 14 al 16 novembre compreso, ma attenzione: può sempre esserci una chiusura anticipata, anche se il Tesoro si impegna a riservare al pubblico indistinto almeno due giorni per la sottoscrizione. Il pagamento dei titoli e l'avvio degli scambi sul Mot, il mercato secondario, avverrà il 22 novembre.