Nuovo vertice a Ita, che diventa “Ali-manno”
di Aldo Fontanarosa , di Aldo FontanarosaROMA – Antonino Turicchi non arriva a Ita per tagliare i nastri alle inaugurazioni, anzi. Il ministero dell’Economia, azionista unico della compagnia, chiede al nuovo Cda di assegnare al presidente deleghe forti: su finanza, relazioni istituzionali, comunicazione, strategie. Dunque Turicchi – ex dg della Cdp e ad di Fintecna – sarà regista della cessione del vettore.
Il nuovo Cda
Le prossime ore serviranno anche a testare il senso dell’ironia di Turicchi. Sui social, la sua Ita è già ribattezzata “Ali-manno”. Per due anni, Turicchi è Direttore Esecutivo del Comune di Roma, mentre Gianni Alemanno ne è sindaco. E la sorella di Gianni …
ROMA – Antonino Turicchi non arriva a Ita per tagliare i nastri alle inaugurazioni, anzi. Il ministero dell’Economia, azionista unico della compagnia, chiede al nuovo Cda di assegnare al presidente deleghe forti: su finanza, relazioni istituzionali, comunicazione, strategie. Dunque Turicchi – ex dg della Cdp e ad di Fintecna – sarà regista della cessione del vettore.
Il nuovo Cda
Le prossime ore serviranno anche a testare il senso dell’ironia di Turicchi. Sui social, la sua Ita è già ribattezzata “Ali-manno”. Per due anni, Turicchi è Direttore Esecutivo del Comune di Roma, mentre Gianni Alemanno ne è sindaco. E la sorella di Gianni (Gabriella, dirigente all’Agenzia delle entrate) approda ieri nel nuovo Cda di Ita.
Dopo 14 mesi di turbolenze al vertice, Turicchi dovrà fare gioco di squadra con Fabio Lazzerini, che resta consigliere, dg e ad di Ita. Nominato dal secondo governo Conte, confermato da Draghi, Lazzerini rimane al timone nell’era Meloni, come figura tecnica.
Nell'incontro ieri con i sindacati, proprio Lazzerini conferma l'arrivo di 25 nuovi aerei di ultima generazione (nel 2023), che porteranno la flotta di Ita a 96 velivoli complessivi. A cascata, questo comporterà l'assunzione di oltre 1200 tra piloti ed assistenti di volo.
Così Altavilla
Giornata impegnativa invece per l’ormai ex presidente Alfredo Altavilla. Nell’Assemblea dei soci - che nomina presidente e Cda di Ita - Altavilla si fa sentire e sconsiglia al ministero di vendere Ita a Certares. Una simile operazione sarebbe «di breve termine», «opportunistica», «deviante» e foriera di «gravi danni», per Ita.
Altavilla sottolinea che Certares è un fondo di investimento e non un partner industriale. Non potrebbe garantire, per questo, «serie sinergie ed economie di scala» alla compagnia. Altavilla «tutelerà» anche «i suoi diritti», ora che il ministero lo revoca da presidente e si riserva di colpirlo con un’azione di responsabilità.
Arriva il docente Arrigo
L'azione si responsabilità partirà, venissero provati atti di Altavilla lesivi del rapporto di fiducia con il ministero. Altavilla ha criticato Certares nelle sedi opportune? O ha tramato, in forme non consentite?
La stanza vuota
di Altavilla (Antenne)
Oltre a Turicchi, a Lazzerini e Alemanno, sono nel nuovo Cda Frances Ouseley (confermata) e il quotato docente della Bicocca Ugo Arrigo.