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Il Superbonus abbatte i consumi di gas: dopo i lavori risparmi del 38%

(fotogramma)
I dati dell'Ufficio studi Gabetti e Gabetti Lab su un campione di edifici in cui sono stati effettuati lavori di riqualificazione: il fabbisogno energetico scende del 51%
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MILANO  -  Sessanta miliardi di euro di spesa soltanto per gli interventi già approvati, con la prospettiva che l'importo complessivo salga ancora negli anni a venire. A tanto ammonta il conto per le casse dello Stato del Superbonus, che il governo Meloni ha appena deciso di correggere per contenere l'impatto sui conti pubblici. Ma in cosa si è tradotto un così massiccio dispiegamento di risorse? Le case degli italiani sono diventate davvero più efficienti dal punto di vista energetico?

 

A fare i conti è l'ufficio studi Gabetti insieme a Gabetti Lab che ha condotto un'indagine su 986 condomini che hanno deliberato interventi di riqualificazione energetica. Di questi, 186 (per un totale di 7818 abitazioni) sono stati utilizzati per la sola stima dei risparmi. In media gli edifici oggetto di intervento hanno effettuato un salto positivo di 3 classi. Partendo dalla stime del consumo di gas complessivo negli anni p…

MILANO  -  Sessanta miliardi di euro di spesa soltanto per gli interventi già approvati, con la prospettiva che l'importo complessivo salga ancora negli anni a venire. A tanto ammonta il conto per le casse dello Stato del Superbonus, che il governo Meloni ha appena deciso di correggere per contenere l'impatto sui conti pubblici. Ma in cosa si è tradotto un così massiccio dispiegamento di risorse? Le case degli italiani sono diventate davvero più efficienti dal punto di vista energetico?

 

A fare i conti è l'ufficio studi Gabetti insieme a Gabetti Lab che ha condotto un'indagine su 986 condomini che hanno deliberato interventi di riqualificazione energetica. Di questi, 186 (per un totale di 7818 abitazioni) sono stati utilizzati per la sola stima dei risparmi. In media gli edifici oggetto di intervento hanno effettuato un salto positivo di 3 classi. Partendo dalla stime del consumo di gas complessivo negli anni precedenti agli interventi, il Superbonus ha permesso una riduzione del consumo di gas del 38% assicurndo una riduzione dei costi annuali di utilizzo della materia prima del 43%. Nel complesso poi il fabbisogno energetico medio stimato per i condomini analizzato è del 51%. Altri numeri in questo senso sono stati forniti dall'indagine del Censis diffusa mercoledì, secondo cui gli interventi di efficientamento energetico hanno prodotto un risparmio di 1,1 miliardi di metri cubi di gas. 

 

Minore consumo di gas e maggiore effiicienza hanno poi consentito un sensibile abbattimento delle emissioni: lo studio ipotizza una contrazione del 50%. A migliorare è anche il rendimento medio stagionale del rapporto tra calore fornito dalla caldaia ed energia consumata. Dall’analisi dei dati si nota che, dall’80% ante-operam, gli interventi di ristrutturazione energetica consentono un aumento del rendimento che raggiunge il 94%.

 

Lo studio analizza poi anche l'impatto sulla trasmittanza delle diverse superifici, cioè quanto è migliorata la capacità dell'involucro di isolare l'ambiente interno da quello esterno, limitando le dispersioni di calore. Post interventi di efficientamento energetico, la trasmittanza delle strutture opache verticali, tipcamente i muri e le pareti esterne, è diminuita del 79%, quella delle strutture opache orizzontali, come i tetti,  dell'84% e quella dei serramenti del 70%.