"Il governo stralci i limiti al Pos". Pressing M5S e Pd sulla manovra
di Giuseppe Colombo , di Giuseppe ColomboROMA - È la bocciatura della Corte dei Conti a fare da leva alle proteste delle opposizioni contro il governo sullo stop alle multe per chi rifiuta di accettare pagamenti con il Pos sotto i 60 euro. Il presidente dei 5 Stelle Giuseppe Conte richiama l'incompatibilità con gli obiettivi del Pnrr contro l'evasione per accusare Palazzo Chigi e il ministero dell'Economia di "una grave responsabilità che pagheremo negli anni futuri". Anche il Pd punta il dito contro la premier Giorgia Meloni: "Ormai è chiaro, vuole sprecare l'occasione del Pnrr".
ROMA - È la bocciatura della Corte dei Conti a fare da leva alle proteste delle opposizioni contro il governo sullo stop alle multe per chi rifiuta di accettare pagamenti con il Pos sotto i 60 euro. Il presidente dei 5 Stelle Giuseppe Conte richiama l'incompatibilità con gli obiettivi del Pnrr contro l'evasione per accusare Palazzo Chigi e il ministero dell'Economia di "una grave responsabilità che pagheremo negli anni futuri". Anche il Pd punta il dito contro la premier Giorgia Meloni: "Ormai è chiaro, vuole sprecare l'occasione del Pnrr".
Quello che il governo vuole evitare è anche dare un messaggio contraddittorio all'Europa a fine anno, quando dovrà inviare la relazione sui 55 obiettivi semestrali del Pnrr. La norma sul Pos non solo vanificherebbe una milestone raggiunta a giugno dal governo Draghi, ma andrebbe in direzione opposta ad altri obiettivi, relativi sempre alla lotta all'evasione. Uno di questi dice che il gettito ottenuto dall'invio delle lettere di conformità, in pratica gli inviti ai contribuenti a rivedere le dichiarazioni, è stato superiore alle attese: al 21 novembre l'incasso era pari a quasi 2,7 miliardi contro i 2,4 indicati inizialmente come target. E sempre con Bruxelles si sta per aprire un altro confronto delicato, quello sull'Iva. "Dovremo andare a rivederla perché abbiamo tante anomalie, tante impostazioni che non sono in linea con le direttive comunitarie", dice il viceministro dell'Economia Maurizio Leo. Anche per questo non si faranno le barricate sul Pos. Ci vorranno invece "un paio di giorni" per avere risposte sull'ipotesi di una proroga al Superbonus