Boeing, addio al 747. Finisce l'era del Jumbo Jet che ha riscritto la storia dei cieli
di Massimo Basile , di Massimo BasileNEW YORK - L'ultimo Boeing 747 della storia è uscito martedì notte dallo stabilimento di Seattle: è un cargo di colore verde, la punta bianca, alto una ventina di metri, lungo settantasei. E' il numero 1.574 della serie, è stato assembleato per Atlas Air Worldwide, che gestirà l'aereo per la società di logistica svizzera Kuehne+Nagel. Idealmente, ha dietro la parola 'The End'. "E' un momento surreale - confessa Kim Smith, vicepresidente della Boeing, guardando l'aereo procedere lentamente fuori dall'hangar - per la prima volta in più di mezzo secolo non avremo più un 747 in questo impianto".
Fine di un'era, anche se questo non significa che i 747 spariranno dai cieli: questo appena uscito dalla fabbrica potrebbe volare per decenni. Ma si è chiusa la produzione della "Regina dei cieli" prima che l'inizio del declino si facesse fragoroso. Compagnie americane come U…
NEW YORK - L'ultimo Boeing 747 della storia è uscito martedì notte dallo stabilimento di Seattle: è un cargo di colore verde, la punta bianca, alto una ventina di metri, lungo settantasei. E' il numero 1.574 della serie, è stato assembleato per Atlas Air Worldwide, che gestirà l'aereo per la società di logistica svizzera Kuehne+Nagel. Idealmente, ha dietro la parola 'The End'. "E' un momento surreale - confessa Kim Smith, vicepresidente della Boeing, guardando l'aereo procedere lentamente fuori dall'hangar - per la prima volta in più di mezzo secolo non avremo più un 747 in questo impianto".
Fine di un'era, anche se questo non significa che i 747 spariranno dai cieli: questo appena uscito dalla fabbrica potrebbe volare per decenni. Ma si è chiusa la produzione della "Regina dei cieli" prima che l'inizio del declino si facesse fragoroso. Compagnie americane come United e Delta avevano già rinunciato a ordinarne di nuovi ben prima della crisi legata alla pandemia da Covid, mentre Qantas e British Airways li avevano lasciati a terra nel 2020. "E' stato un grande aereo - ha commentato il Ceo di British Airways, Sean Doyle - ci ha servito in modo straordinario". "Ma c'è molta nostalgia e amore - ha aggiunto - per quello che ha rappresentato".
Il Jumbo Jet che ha fatto allargare gli aeroporti
Il '747' è stato l'aereo più riconoscibile al mondo, il Jumbo Jet, il più grande vettore commerciale che esordì il 15 gennaio del 1970 con il volo commerciale della Pan Am. A bordo c'era la first lady americana, Pat Nixon, moglie del presidente Richard Nixon. Invece del tradizionale champagne, per il battesimo venne spruzzata acqua di colore blu, rosa e bianca, a ricordare la bandiera americana. Spinto da quattro potenti motori considerati all'epoca una rivoluzione, capace di portare fino a cinquecento passeggeri per lunghe rotte, il Jumbo Jet era talmente grosso che molti pensavano avrebbe avuto problemi a essere accolto negli aeroporti di tutto il mondo. Non è stato così. Il 747 non ha cambiato le sue dimensioni, si sono adattati gli scali. In oltre mezzo secolo il super Boeing ha trasporato più di tre miliardi e mezzo di persone.
Nel 1990 c'erano 542 Boeing 747, che coprivano il 28 per cento del movimento passeggeri a livello mondiale. E' diventato l'Air Force One dei presidente degli Stati Uniti, e quindi anche di Hollywood con il film del '97 "Air Force One" in cui il presidente, Harrison Ford, si ritrova coinvolto in un dirottamento. Il primo di una lunga serie di film avventurosi.
Nella realtà anche la "Regina dei cieli" ha vissuto momenti bui: dal disastro di Tenerife nel '77, quando il 747 della Klm si scontrò al decollo con un Boeing uguale ma della Pan Am: ci furono 583 morti. E poi gli incidenti nel volo della Korean Air Lines tra New York e Seul ('83, 269. morti), quello dell'Air India nell'85 (329 vittime), e più di un'altra decina, l'ultimo nel 2013, in Afghanistan, per un totale di più di 3700 vittime.
Dal primo volo al lento declino
Il primo volo di prova risale al febbraio del '69, cinque mesi prima che l'Apollo 11 atterrasse sulla Luna, segno della sua storia fatta di prime volte. E' stato il primo progettato con il ponte superiore a forma di "gobba" perché venisse utilizzato come salottino per i passeggeri della prima classe. Nomi diversi a seconda della compagnia, da The Tiger Room a Captain Cook, ma stesso obbiettivo: i cubetti di ghiaccio nei bicchieri non avrebbero dovuto tintinnare durante il volo. Negli ultimi anni il modello ha registrato un lento declino, accelerato dalla pandemia che ha spinto le compagnie a ordinare nuovi modelli. La stessa Boeing ha in progetto un nuovo super jet, il 777X, che sarà pronto per l'inizio del 2025. Prima che la nuova storia venga scritta, resteranno le pagine del Jumbo Jet che hanno fatto la storia. Tra il 24 e il 25 maggio del '91 trasportò più di mille passeggeri in una volta sola. Era un aereo della El Al. Nel corso dell'operazione Salomone, l'esodo segreto di ebrei etiopi portati via da un Paese al collasso, il 747 venne caricato con 1122 passeggeri da condurre in Israele. Una cinquantina non erano registrati. Due si aggiunsero durante il volo: nacquero a bordo.