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Manovra, il governo si ricorda del Sud. Aiuti per investimenti e aree industriali

(ansa)
Il governo annuncia la presentazione di alcuni emendamenti. Intesa sulla proroga dello smart working, Forza Italia insiste sulle pensioni minime
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ROMA - Arriva la proroga dei crediti d'imposta per il Sud, che nei giorni scorsi era stata chiesta con forza dal mondo delle imprese e dei professionisti, in particolare del Mezzogiorno. Lo annuncia una nota del governo, che era stata anticipata qualche giorno fa in audizione parlamentare dal ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, che aveva parlato di "difficoltà tecniche" per i fondi a sostegno degli investimenti nel Mezzogiorno, non previsti nella versione bollinata, approvata dal governo, della legge di Bilancio.

Uno stringato testo di Palazzo Chigi rende noto che il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il Mef e il ministro per il Sud Raffaele Fitto hanno concordato "alcune proposte emendative", che prevedono appunto la proroga del Bonus Sud (il credito d'imposta a favore delle imprese che acquistano beni strumentali destinati a strutture produttive nei territori del Mezzogiorno), la proroga della cosiddetta "Zona Franca Sisma C…

ROMA - Arriva la proroga dei crediti d'imposta per il Sud, che nei giorni scorsi era stata chiesta con forza dal mondo delle imprese e dei professionisti, in particolare del Mezzogiorno. Lo annuncia una nota del governo, che era stata anticipata qualche giorno fa in audizione parlamentare dal ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, che aveva parlato di "difficoltà tecniche" per i fondi a sostegno degli investimenti nel Mezzogiorno, non previsti nella versione bollinata, approvata dal governo, della legge di Bilancio.

Uno stringato testo di Palazzo Chigi rende noto che il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il Mef e il ministro per il Sud Raffaele Fitto hanno concordato "alcune proposte emendative", che prevedono appunto la proroga del Bonus Sud (il credito d'imposta a favore delle imprese che acquistano beni strumentali destinati a strutture produttive nei territori del Mezzogiorno), la proroga della cosiddetta "Zona Franca Sisma Centro Italia" e dell'esenzione del pagamento delle imposte di bollo e di registro presentanti per gli interventi di ricostruzione; la proroga del credito d'imposta per gli investimenti nelle Zone economiche speciali (Zes) e nelle Zone Logistiche Semplificate; degli investimenti in ricerca e sviluppo nel Mezzogiorno e infine del credito d'imposta per l'installazione e la messa in funzione di impianti di compostaggio presso i Centri Agroalimentari nel Mezzogiorno.

In tema di proroghe, in legge di Bilancio dovrebbe anche arrivare quella dello smart working per i lavoratori fragili e i genitori di ragazzi fino a 14 anni: a chiederlo sono vari emendamenti, arrivati sia dai partiti di governo che dell'opposizione. Bipartisan anche le proposte di un maggiore impiego di fondi per i caregiver familiari.

Restano invece le divisioni all'interno della maggioranza sulle pensioni minime, con Forza Italia che continua a spingere per un rialzo ad almeno 600 euro dell'assegno e la Lega che mostra delle perplessità sui costi. "Sull'aumento delle pensioni minime Forza Italia intende continuare a battersi, chiediamo con forza che l'aumento possa attestarsi, per ora, sulla soglia dei 600 euro per arrivare poi, entro la legislatura, a 1.000 euro", spiega Roberto Pella (Fi), uno dei relatori della manovra in Commissione Bilancio.

Tra gli emendamenti arriva anche la complessa questione dei crediti incagliati del Superbonus, tema che sconfina dal Dl Aiuti Quater, dove già si sta ragionando di una proroga dello stop del 25 novembre.