Manovra, multe fuori dallo stralcio. Decideranno i Comuni
di Giuseppe Colombo , Rosaria Amato , di Giuseppe Colombo, Rosaria AmatoROMA - "Se serve faremo anche Natale in aula, ma non andremo in esercizio provvisorio". Montecitorio, ora di pranzo. Il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani rassicura sull'iter della legge di bilancio, ma i lavori in commissione Bilancio alla Camera procedono a rilento. Al ministero dell'Economia si lavora ancora alle modifiche: gli emendamenti del governo arriveranno in due tranche. La prima, con le misure sul fisco e gli enti locali, è arrivata nel pomeriggio, mentre l'altro pacchetto domenica mattina. I tempi si allungano, il rischio è il rinvio dell'approdo in aula che l'esecutivo ha programmato per il 20 dicembre. Forza Italia ribadisce la volontà di portare a casa l'aumento delle pensioni minime a 600 euro per gli over 75. "Per noi è un punto imprescindibile", dice il capogruppo in commissione e relatore della manovra Roberto Pella. Ciriani rassicura: "Sono chiuse cos&ig…
ROMA - "Se serve faremo anche Natale in aula, ma non andremo in esercizio provvisorio". Montecitorio, ora di pranzo. Il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani rassicura sull'iter della legge di bilancio, ma i lavori in commissione Bilancio alla Camera procedono a rilento. Al ministero dell'Economia si lavora ancora alle modifiche: gli emendamenti del governo arriveranno in due tranche. La prima, con le misure sul fisco e gli enti locali, è arrivata nel pomeriggio, mentre l'altro pacchetto domenica mattina. I tempi si allungano, il rischio è il rinvio dell'approdo in aula che l'esecutivo ha programmato per il 20 dicembre. Forza Italia ribadisce la volontà di portare a casa l'aumento delle pensioni minime a 600 euro per gli over 75. "Per noi è un punto imprescindibile", dice il capogruppo in commissione e relatore della manovra Roberto Pella. Ciriani rassicura: "Sono chiuse così".
Lavori in corso al Tesoro
Al Mef, spiegano fonti di governo, si sta lavorando "sul complesso delle misure". Sul tavolo una nuova stretta al Reddito di cittadinanza, con l'ipotesi di concedere, l'anno prossimo, il sussidio ai beneficiari occupabili solo per sette mesi, non per otto, come messo nero su bianco nella legge di bilancio approvata dal Consiglio dei ministri. Il taglio permetterebbe di recuperare circa 200 milioni che potrebbero essere utilizzati per ridurre o annullare un altro taglio, quello che scatterà l'anno prossimo sulla rivalutazione delle pensioni con importo tra 4 e 5 volte sopra il minimo, tra 2.100 e 2.626 euro.
Superbonus, verso la proroga al 31 dicembre della Cilas
È attesa una nuova modifica al Superbonus, che dovrebbe essere contenuta in un emendamento dei relatori. Nella bozza della proposta di modifica è prevista la proroga della presentazione della Cilas, la comunicazione di inizio lavori, al 31 dicembre. L'allungamento permetterebbe di beneficiare dell'agevolazione al 110% a condizione, però, che le assemblee condominiali abbiano deliberato i lavori entro il 25 novembre. La misura costa 91,5 milioni, risorse che saranno recuperate dal Fondo per le esigenze indifferibili.
Salva-sport, versamenti tributari in 60 rate
Nel pacchetto degli emendamenti dei relatori anche la misura salva-sport che concede alle società di calcio, ma anche ad altri soggetti come le federazioni sportive nazionali, la possibilità di saldare i versamenti tributari e contributivi in 60 rate, con una maggiorazione del 3%. I dettagli sono in via di definizione, nell'ultima bozza si legge che le prime tre rate vanno saldate entro il 31 dicembre di quest'anno. In caso di mancato rispetto, in tutto o in parte, delle scadenze si decade dal beneficio della rateizzazione e si applicano le disposizioni ordinarie in materia di sanzioni e riscossione.
Sconto per chi acquista case in classe A o B
Iva ridotta del 50% per chi acquista abitazioni in classe energetica A e B. Lo prevede uno degli emendamenti del governo arrivati a metà giornata. La misura prevede, ai fini dell'Irpef, una detrazione dall'imposta lorda, fino alla concorrenza del suo ammontare, del 50% dell'importo corrisposto per l'Iva per gli acquisti di unità immobiliari a destinazione residenziale effettuati entro il 31 dicembre 2023.
Extraprofitti, si riduce la platea
Uno degli emendamenti presentati dal governo esclude dagli extraprofitti le società che non hanno almeno "il 75% dei ricavi del periodo d'imposta antecedente a quello in corso al primo gennaio 2023" derivante dalle attività di produzione e vendita di energia elettrica, gas e prodotti petroliferi. Tra le altre modifiche, la disposizione prevede anche che non concorrano al calcolo della base imponibile le cessioni e acquisti di azioni, obbligazioni o altri titoli. Per via di questi nuovi requisiti di tipo soggettivo e operativo, la relazione tecnica calcola che il minor gettito sarà pari a circa 18,2 milioni di euro per il 2023, ma, rileva il deputato di di Alleanza Verdi e Sinistra Angelo Bonelli, questa cifra «si riferisce solo al 2023, e non agli altri anni di applicazione della tassa. In realtà si sta facendo una sanatoria per tutte le aziende che si sono rifiutate di pagare e adesso sono sanzionabili».
Multe fuori dallo stralcio. Rottamazione slitta di due mesi
Un altro degli emendamenti depositati dal governo esclude le multe dallo stralcio delle cartelle fino a mille euro fra il 2000 e il 2015 previsto dalla manovra. I Comuni, si legge nella norma, possono decidere di non applicare la misura e in questo modo si introduce "una differente applicazione (cd. annullamento parziale) per i crediti affidati dagli enti diversi dalle amministrazioni statali, dalle agenzie fiscali e dagli enti pubblici previdenziali". Su quelle sanzioni amministrative, incluse quelle per violazioni del codice della strada, lo stralcio si applica solo sugli interessi. Slitta di due mesi, dal 31 gennaio al 31 marzo 2023 lo stralcio delle cartelle fino a mille euro prevista in manovra. Lo prevede un emendamento del governo.
Investimenti Sud, proroga di un anno
Si profila la proroga di un anno, fino al 31 dicembre 2023, per Investimenti Sud, il credito d'imposta sugli investimenti nelle regioni del Mezzogiorno. Secondo la relazione tecnica, la misura sotto il profilo finanziario determina una perdita di gettito di 1,467 miliardi di euro per il 2023