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Oneri azzerati e sconti fiscali alle imprese: le misure del governo contro il caro energia

Rafforzato il credito di imposta per le aziende ed esteso il bonus bollette. E cambia la tassa sugli extraprofitti
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MILANO - Più di metà della Manovra, circa 20 miliardi totali, sono stati destinati al contrasto del caro energia. Ecco le principali misure.

I crediti di imposta per le imprese

Lo strumento principale è il rafforzamento del credito di imposta per le aziende cosiddette energivore che sale dal 40 al 45% mentre per le altre l'aliquota sale dal 30 al 35%. Sale anche il contributo per le imprese gasivore e non gasivore, elevato al 45%. In sostanza le imprese possono recuperare una parte delle spese sostenute per energie elettrica e gas, attraverso un abbattimento delle imposte da pagare.

L'estensione del bonus bollette

Tra le novità più importanti c'è l'estensione del cosiddetto bonus bollette per i nuclei fino a 15 mila euro per tutto il primo trimestre.  Il bonus prevede uno sconto automatico nelle utenze di gas e luce per i nuclei familiari entro una determinata soglie Isee.  Inizialmente l'accesso al benefi…

MILANO - Più di metà della Manovra, circa 20 miliardi totali, sono stati destinati al contrasto del caro energia. Ecco le principali misure.

I crediti di imposta per le imprese

Lo strumento principale è il rafforzamento del credito di imposta per le aziende cosiddette energivore che sale dal 40 al 45% mentre per le altre l'aliquota sale dal 30 al 35%. Sale anche il contributo per le imprese gasivore e non gasivore, elevato al 45%. In sostanza le imprese possono recuperare una parte delle spese sostenute per energie elettrica e gas, attraverso un abbattimento delle imposte da pagare.

L'estensione del bonus bollette

Tra le novità più importanti c'è l'estensione del cosiddetto bonus bollette per i nuclei fino a 15 mila euro per tutto il primo trimestre.  Il bonus prevede uno sconto automatico nelle utenze di gas e luce per i nuclei familiari entro una determinata soglie Isee.  Inizialmente l'accesso al beneficio era riservato a tre categorie di famiglie: quelle con Isee entro 8265 euro, quelli con almeno 4 figli a carico e Isee entro i 20 mila euro o i titolari di reddito e pensione di cittadinanza e ora con la legge di Bilancio è salito a 15 mila. Non è necessario presentare alcuna domanda. Il bonus è erogato - sotto forma di sconto - automaticamente nelle utenze, grazie a un incrocio di dati con l'Inps che permette di verificare la sussistenza dei requisiti. È però necessario avere ottenuto un Isee aggiornato attraverso la presentazione della DSU, la dichiarazione sostitutiva unica. Il bonus viene interrotto quando non si è più in possesso dei requisiti.

Azzerati gli oneri di sistema

Confermato anche per il primo trimestre, l'azzeramento delle aliquote degli oneri generali di sistema elettrico per le utenze domestiche e le utenze non domestiche in bassa tensione, per altri usi, con potenza disponibile fino a 16,5 kW.

Il nuovo contributo di solidarietà sugli extraprofitti

Cambia anche la tassa sugli extraprofitti. Dopo il flop degli incassi per il 2022, il governo Meloni modifica le modalità di calcolo del prelievo straordinario, determinato applicando un aliquota del 50% alla quota di maggior reddito realizzato rispetto alla media dei quattro anni precedenti. Destinatari della misura, le imprese che abbiano realizzato nel 2022 il 75 per cento dei ricavi da estrazione o produzione o distribuzioni di gas, energia o prodotti petroliferi.