Dalla spesa alimentare, a mobili e psicologo. La carica dei bonus nella manovra del governo Meloni
a cura della redazione EconomiaAnche la manovra del governo Meloni conferma la politica dei bonus che prevede l'erogazione di benefici ad hoc per determinate categorie e servizi. L'energia si prende la parte più importante delle risorse, anche in questo caso: d'altra parte, oltre 21 miliardi sulla legge di Bilancio da 35 miliardi, vanno proprio a contrastare il caro-bollette. Nel menu c'è l'edilizia - con gli interventi dedicati alle barriere architettoniche e ai mobili, oltre al noto Superbonus - ma anche la riproposizione del bonus psicologo che ha riscosso grandissimo successo nel 2022. Capitolo spesa alimentare: via alla sperimentazione del "reddito alimentare" per le persone in povertà assoluta, mezzo miliardo per gli acquisti di prima necessità ai nuclei meno abbienti.
Bonus sociali per le bollette
La manovra amplia il valore dell'Isee - l'indicatore della situazione economica equivalente che misura reddito e patrimonio delle famiglie -…
Anche la manovra del governo Meloni conferma la politica dei bonus che prevede l'erogazione di benefici ad hoc per determinate categorie e servizi. L'energia si prende la parte più importante delle risorse, anche in questo caso: d'altra parte, oltre 21 miliardi sulla legge di Bilancio da 35 miliardi, vanno proprio a contrastare il caro-bollette. Nel menu c'è l'edilizia - con gli interventi dedicati alle barriere architettoniche e ai mobili, oltre al noto Superbonus - ma anche la riproposizione del bonus psicologo che ha riscosso grandissimo successo nel 2022. Capitolo spesa alimentare: via alla sperimentazione del "reddito alimentare" per le persone in povertà assoluta, mezzo miliardo per gli acquisti di prima necessità ai nuclei meno abbienti.
Bonus sociali per le bollette
La manovra amplia il valore dell'Isee - l'indicatore della situazione economica equivalente che misura reddito e patrimonio delle famiglie - entro il quale si ha accesso ai bonus sociali nel settore elettrico e in quello del gas. Il beneficio va ai clienti domestici "economicamente svantaggiati", riassume la scheda predisposta dai servizi della Camera a valle dell'approvazione delle modifiche alla legge di Bilancio, aumentando da 12.000 a 15.000 euro il valore soglia dell'Isee. Il bonus prevede uno sconto automatico nelle utenze di gas e luce per i nuclei familiari: non è necessario presentare alcuna domanda, lo sconto è erogato direttamente nelle utenze incrociando i dati Inps. È però necessario avere ottenuto un Isee aggiornato attraverso la presentazione della DSU, la dichiarazione sostitutiva unica. Stanziati 115 milioni per il 2023. Per il primo trimestre dell'anno, le agevolazioni relative alle tariffe per la fornitura di energia elettrica riconosciute ai clienti domestici economicamente svantaggiati o in gravi condizioni di salute e la compensazione per la fornitura di gas naturale sono rideterminate dall'Autorità dell'energia (Arera) nel limite di 2,4 miliardi di euro totali. Arriva inoltre un fondo da 220 milioni di euro per il 2023 per tamponare le conseguenze per gli utenti dell'aumento del gas: permette, tramite delibera di Arera, di sospendere fino al 31 gennaio i procedimenti di interruzione della fornitura per i clienti finali direttamente allacciati alla rete di trasporto del gas naturale. Stanziati inoltre 50 milioni di euro per gli oneri derivanti dall'eventuale morosità dei clienti finali.
Barriere architettoniche
Oltre a metter mano alla materia del Superbonus, la manovra conferma fino al 2025 la detrazione per chi interviene sulle barriere architettoniche. Con una modifica alla Camera, si è prorogato infatti lo sconto fiscale nella misura del 75% per le spese documentate e ripartibili in cinque quote annuali "per interventi direttamente finalizzati al superamento e all'eliminazione di barriere architettoniche in edifici già esistenti, sia per le parti private che per quelle comuni nei condomini e per le unifamiliari". Ricompresi nel discorso anche gli interventi sugli ascensori. La disposizione riduce la maggioranza necessaria in assemblea per approvare i lavori a un terzo.
Bonus mobili
Viene incrementato e rimodulato il bonus "mobili", quello per l'acquisto di elettrodomestici e arredamento nell'ambito della ristrutturazione di un appartamento. Il tetto di spesa su cui si applica una detrazione del 50% sarebbe dovuto scendere da 10mila a 5mila euro il prossimo anno e nel 2024. Ma con la manovra sarà posto a 8mila euro nel 2023, quindi a 5mila euro nel 2024.
Una tantum per la Pa
Viene stanziato 1 miliardi di euro per il solo 2023 per erogare un emolumento una tantum, per 13 mensilità, nella misura dell’1,5 per cento dello stipendio con effetti ai soli fini del trattamento di quiescenza.
Reddito alimentare
Non è un vero e proprio bonus, ma debutta in via sperimentale anche il "reddito alimentare". Al Ministero del Lavoro arriva un Fondo, con una dotazione pari a 1,5 milioni di euro per il 2023 e 2 milioni di euro a decorrere dal 2024, per finanziarlo nelle città metropolitane: una misura per combattere lo spreco e la povertà alimentare. Alle persone in povertà assoluta vengono assegnati pacchi alimentari realizzati con l'invenduto della distribuzione alimentare, da prenotare mediante una applicazione e ritirare presso uno dei centri di distribuzione o consegnate direttamente nel caso di categorie fragili.
Fondo beni alimentari
Arriva un fondo con una dotazione di 500 milioni di euro per il 2023 e destinato a sostenere l’acquisito di beni alimentari di prima necessità per chi ha un Isee fino 15.000 euro. Si demanda a un decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, la definizione di criteri e modalità di individuazione dei titolari del beneficio e il relativo ammontare.
La 18App si sdoppia in Carta Giovani e Merito
in soffitta la 18App istituita dal goerno Renzi, dal prossimo anno per l'acquisto di biglietti per cinema e teatri, spettacoli, libri e abbonamenti a giornali e riviste arrivano due strumenti. Una "Carta della cultura Giovani" per tutti coloro che compiono il diciottesimo anno e sono in un nucleo familiare con Isee fino a 35mila euro; una "Carta del merito", agli iscritti agli istituti di istruzione secondaria superiore o equiparati che abbiano conseguito, non oltre l'anno di compimento del diciannovesimo anno di età, la maturità con 100 centesimi. Risorse: limite massimo di spesa di 190 milioni dal 2024. Per il 2023 si fa riferimento alle risorse già impegnate nel 2022.
Bonus psicologo
Si estende il bonus psicologo sperimentato nel 2022 con un boom di richieste, tanto che una domanda sola su dieci è stata accolta. Il "sostegno delle spese relative a sessioni di psicoterapia fruibili presso specialisti privati regolarmente iscritti all'albo degli psicologi", che era stato legato all'aumento delle condizioni di fragilità psicologica dopo la pandemia, viene esteso anche agli anni 2023 e 2024 e successivi. Il limite sale a 1.500 euro a persona (nel 2022 era di 600 euro a persona con parametrazione alle diverse fasce Isee entro i 50.000 euro). Basso, alla luce dell'interesse, il limite complessivo di spesa: 5 milioni di euro per il 2023 e 8 milioni decorrere dal 2024.