✕

L'anno nero dei mercati inceppa anche fusioni e acquisizioni: calo record. Musk firma lo shopping più caro con Twitter

Elon Musk: la sua acquisizione di Twitter, da 44 miliardi, è l'operazione più importante dell'anno (reuters)
L'm&a è passato da 2,2 trilioni di dollari nei primi sei mesi del 2022 a 1,4 trilioni: calo record. Complessivamente nell'anno il volume di queste operazioni è crollato del 38%, pur restando a livelli alti per la media storica
1 minuti di lettura

LONDRA - Acquisti e cessioni di società o aziende hanno sofferto un calo da record nella seconda metà del 2002, come risultato dell'ascesa dei tassi di interesse e dell'incertezza sull'economia globale. Il cosiddetto settore M&A (mergers and acquisitions - fusioni e acquisizioni) è passato da 2,2 trilioni di dollari di operazioni nei primi sei mesi di quest'anno a 1,4 trilioni di dollari nel periodo da giugno a dicembre, quasi dimezzandosi: il più grosso declino registrato in un semestre da quando nel 1980 si sono cominciate a tenere statistiche di questo tipo, rivelano dati raccolti da Refinitiv e pubblicati oggi dal Financial Times.

Complessivamente, il volume di fusioni e acquisizioni per tutto il 2022 è calato del 38 per cento rispetto al 2021, pur restando ad alti livelli per gli standard storici del settore, al di sopra del totale realizzato nel 2016 e nel 2017. Il rallentamento, commenta il quotidiano della City, è…

LONDRA - Acquisti e cessioni di società o aziende hanno sofferto un calo da record nella seconda metà del 2002, come risultato dell'ascesa dei tassi di interesse e dell'incertezza sull'economia globale. Il cosiddetto settore M&A (mergers and acquisitions - fusioni e acquisizioni) è passato da 2,2 trilioni di dollari di operazioni nei primi sei mesi di quest'anno a 1,4 trilioni di dollari nel periodo da giugno a dicembre, quasi dimezzandosi: il più grosso declino registrato in un semestre da quando nel 1980 si sono cominciate a tenere statistiche di questo tipo, rivelano dati raccolti da Refinitiv e pubblicati oggi dal Financial Times.

Complessivamente, il volume di fusioni e acquisizioni per tutto il 2022 è calato del 38 per cento rispetto al 2021, pur restando ad alti livelli per gli standard storici del settore, al di sopra del totale realizzato nel 2016 e nel 2017. Il rallentamento, commenta il quotidiano della City, è stato il risultato del netto aumento dei tassi di interesse, a fronte della forte crescita dell'inflazione e della guerra in Ucraina, una tempesta perfetta che ha colpito la fiducia nei mercati globali e fatto salire il costo del finanziamento di investimenti di questo tipo.

In particolare, nel corso di quest'anno è calato il numero delle "super-fusioni" con un valore sopra i 10 miliardi do dollari ciascuna, con 25 affari del genere firmati nei primi sei mesi del 2022 e soltanto 11 nel secondo trimestre. È stato un anno dai due volti", osserva Mark Sorrell, capo del dipartimento M&A alla Goldman Sachs, seconda maggiore banca di investimenti al mondo. Il declino di fusioni e acquisizioni del 2022 rispetto al 2021 va esaminato tuttavia nel quadro delle misure di stimolo per il rilancio dell'economia, tra cui il taglio dei tassi, varate lo scorso anno in risposta alla pandemia.

Geograficamente, nel 2022 le fusioni e acquisizioni sono calate più negli Stati Uniti e in Europa (39 per cento) che in Asia e nella regione del Pacifico (33 per cento). L'acquisizione più grossa è stata quella di Twitter da parte di Elon Musk per 44 miliardi di dollari, sul cui esito permangono dubbi tra gli analisti. Un settore in cui le acquisizioni sono continuate ad andare forte è quello dello sport, con le vendite da record della squadra di basket dei Phoenix Suns nella Nba, dei Denver Broncos nella National Football League e di Chelsea e Milan nel calcio. La previsione degli esperti citati dal Ft è che nel corso del 2023 l'attività tornerà a crescere, ma non immediatamente.