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La bolletta del gas sale del 23,3 per cento in dicembre

(ansa)
L'aggiornamento dell'Autorità sulle utenze per il mercato tutelato. Lo scorso anno la spesa media è stata di 1866 euro
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MILANO - Sette milioni di italiani serviti in regime di “maggior tutela”, basato sul consumo della famiglia tipo, pagheranno il gas nella bolletta di dicembre il 23,3% in più rispetto al mese precedente. Anche se i rincari che saranno recapitati nelle fatture in arrivo sono un riflesso dei risparmi, maggiori, registrati a ottobre e a novembre con i nuovi metodi di conteggio.

Come nelle attese, visti i prezzi medi del gas di dicembre, si assiste dunque a un rincaro tariffario malgrado le quotazioni siano, frattanto, scese ben sotto i 116,6 euro a MWh stimati dall’authority Arera come media mensile del prezzo all’ingrosso italiano (il Psv day ahead). Ieri sulla piattaforma olandese Ttf, da cui il Psv deriva, un MWh era sceso a 71,3 euro, minimo da 11 mesi.

Ma il calo si è visto solo nelle ultime settimane, perché il clima caldo europeo ha ridotto molto i consumi di gas per riscaldarsi. Come segnala il comunicato dell’autorità p…

MILANO - Sette milioni di italiani serviti in regime di “maggior tutela”, basato sul consumo della famiglia tipo, pagheranno il gas nella bolletta di dicembre il 23,3% in più rispetto al mese precedente. Anche se i rincari che saranno recapitati nelle fatture in arrivo sono un riflesso dei risparmi, maggiori, registrati a ottobre e a novembre con i nuovi metodi di conteggio.

Come nelle attese, visti i prezzi medi del gas di dicembre, si assiste dunque a un rincaro tariffario malgrado le quotazioni siano, frattanto, scese ben sotto i 116,6 euro a MWh stimati dall’authority Arera come media mensile del prezzo all’ingrosso italiano (il Psv day ahead). Ieri sulla piattaforma olandese Ttf, da cui il Psv deriva, un MWh era sceso a 71,3 euro, minimo da 11 mesi.

Ma il calo si è visto solo nelle ultime settimane, perché il clima caldo europeo ha ridotto molto i consumi di gas per riscaldarsi. Come segnala il comunicato dell’autorità per le reti, «il mese di dicembre nelle prime settimane ha registrato quotazioni del gas ancora particolarmente elevate, con punte di circa 135 euro/MWh, prima delle riduzioni di fine mese».

Il nuovo conteggio tariffario, introdotto dal governo Draghi l’estate scorsa, finora risulta comunque favorevole ai consumatori. Se fosse rimasto in vigore il vecchio sistema di aggiornamento (con conteggio trimestrale ex-ante, anziché mensile ex-post) l’Arera ha stimato che «durante tutto l’ultimo trimestre del 2022 si sarebbe applicata una componente del prezzo a copertura dei costi di approvvigionamento di oltre 240 euro/MWh».

Una cifra molto superiore ai 185,8 euro che si ottengono sommando i prezzi medi mensili effettivamente applicati dall’authority in ottobre (78 euro), novembre (91,2 euro) e dicembre (116,6 euro). Malgrado i risparmi del quarto trimestre, però, «la spesa in gas per la famiglia tipo tra gennaio e dicembre 2022 è circa 1.866 euro, +64,8% rispetto al 2021», scrive Arera.

Se le temperature nella Penisola si manterranno superiori alle medie stagionali, e così gli stoccaggi resteranno semi-pieni - ieri Snam Rete Gas ha reso noto che «al 31 dicembre la quota di riempimento era circa l’84%, rispetto al 68% di un anno prima» - è verosimile che le prossime bollette tornino a scendere.

Ipotizzando che i prezzi si allineino al valore dei contratti Ttf con consegna nei prossimi mesi, oscillanti tra 70 e 90 euro a MWh, le bollette di gennaio e di febbraio potrebbero, infatti, rivedere i livelli di prezzo medio registrati ad ottobre e novembre.