MILANO - I listini europei seguono quelli asiatici e terminano in rialzo, sostenute anche dal buon andamento di Wall Street, in attesa del discorso di domani del presidente della Fed, Jerome Powell, che potrà dare indicazioni sulle prossime mosse della banca centrale sui rialzi dei tassi di interesse. L'umore degli investitori resta improntato alla modalità di aggiunta del rischio al proprio portafoglio, supportata dalla scommessa verso la Cina: Pechino è uscita dalla sua fase di zero-Covid in vista del Capodanno lunare e il governo ha promesso sostegni a imprese e famiglie per il ritorno verso la normalità. Nelle sale operative c'è anche fiducia verso una stagione meno aggressiva della politica monetaria. A testimonianza di questo, Bloomberg cita il dato del Msci Emerging Market Index, indice di riferimento dei mercati emergenti, prossimo a entrare in una fase da "toro" avendo ormai raggiunto il +20% di performance dai minimi di ottobre. Secondo Goldman Sachs, le azioni cinesi hanno un margine del 15% per apprezzarsi nel prossimo futuro.
Lo spread chiude a 197 punti
Lo spread, il differenziale tra Btp e Bund, chiude a 197 punti base, con il rendimento del decennale italiano che si attesta al 4,18%.
Le Borse europee chiudono in rialzo, Milano ai massimi da 11 mesi
Chiusura positiva per le Borse europee. ll listino migliore è quello di Francoforte: l'indice Dax è salito dell'1,29% a 14.797,85 punti; a seguire Milano a +0,81% (ai massimi da 11 mesi), Parigi ha guadagnato lo 0,68% a 6.907,36 punti. Più contenuto il rialzo di Londra che si è fermata a +0,3%.
Salgono i prezzi del gas
I prezzi dei futures del gas sono in aumento al Ttf di Amsterdam, attestandosi in questo momento a 73,2 euro al MegaWattora. Il dato è in aumento del 5,2% rispetto alla chiusura di ieri.
Wall Street apre in rialzo
La Borsa di New York ha aperto rialzo, pronta a credere nello scenario di un atterraggio morbido dell'economia statunitense, sulla base degli ultimi indicatori macroeconomici. Nelle prime contrattazioni, il Dow Jones ha guadagnato lo 0,27%, l'indice Nasdaq è salito dello 0,85% e lo S&P 500 dello 0,62%.
Saes Getters vende l'attività Usa e vola in Borsa
Saes Getters conquista il palcoscenico di giornata a Piazza Affari: dopo non essere riuscita a fare prezzo nella prima ora di contrattazioni è poi balzata del +34% a 31,5 euro in scia alla vendita delle attività Usa nel nitinol per 900 milioni di dollari. "Il business è stato venduto ad un'eccellente valutazione e l'incasso permette al gruppo di fare importanti investimenti per lo sviluppo degli altri business in portafoglio", commentano gli analisti di Akros, che si aspettano "un'accelerazione dell'attività di M&A". Il gruppo Saes si occupa di metallurgia speciale e scienza dei materiali. Ad acquistare l'attività Usa è la Resonetics che subentrerà in particolare sulle controllate statunitensi Memry Corporation e Saes Smart Materials. La società del New Hampshire, che ha tra gli azionisti principali Carlyle e il fondo di private equity Gtcr, pagherà 900 milioni di dollari (cash/debt free), pari a circa 17 volte l'ebitda adjusted relativo al perimetro di cessione nel periodo ottobre 2021-settembre 2022.
Nell'operazione, Saes Getters è seguita da Lazard come financial advisor, mentre Resonetics è seguita da Mediobanca. per Saes, consulenti legali sono Nixon Peabody per le tematiche di diritto americano, e Fieldfisher per quelle di diritto italiano. I consulenti fiscali sono lo studio Maisto e Associati, per le tematiche fiscali italiane, e Plante Moran per quelle americane.
Borse Ue positive a metà seduta
Anche la seconda settimana del 2023 inizia all'insegna del rialzo. I principali indici europei continuano a guadagnare terreno, fatta eccezione di Madrid che perde lo 0,3%. Parigi sale dello 0,22%, Francoforte dello 0,51%, Amsterdam dello 0,86%. Londra è ferma, ma testa i massimi da quattro anni e mezzo. Milano guadagna lo 0,54%, risalendo sopra la soglia di 25.300 punti, come non accadeva dal febbraio 2022. Intanto i future di Wall Street preannunciano un avvio positivo anche per la borsa Usa, che già venerdì scorso ha chiuso in forte rialzo, spinta dal rapporto sul lavoro di dicembre. Sale intanto l'attesa per il dato sull'inflazione americana di dicembre, che verrà annunciato giovedì. A Piazza Affari corrono le Telecom Italia (+5,6%), con il mercato che attende novità sul dossier della rete. Sono ben impostate le banche. St guadagna l'1,6% in scia alla buona performance dei titoli tech. Stellantis registra un +1,57% dopo l'annuncio dell'accordo con Element 25 per rafforzarsi nel business dell'auto elettrica. Della galassia Agnelli, ferrari vanta un +2,4%. Per contro sono deboli le Erg (-2%), le Enel (-1%) e le Generali (-1,1%). Vanno male anche snam (-0,7%) e terna (-0,9%). Fuori dal paniere principale, volano del 35% le Saes Getters dopo l'accordo per la cessione del business del nitidol per 900 milioni di dollari.
Milano positiva, di nuovo ai livelli di fine febbraio 2022
Milano, dopo la corsa della prima settimana del 2023 e il rialzo dello 0,57% di questa mattina, riconquista i livelli di fine febbraio 2022, poco dopo lo scoppio della guerra in Ucraina. Il Ftse mib, in effetti, si attesta a 25.322 punti (+0,57%), dopo aver toccato un massimo a 25.347. Considerando solamente i livelli di chiusura dell'indice, era dal 28 febbraio 2022 che il Ftse mib non testava tali soglie (il 28 febbraio chiuse a 25.416 punti).
Ue, disoccupazione stabile a novembre
A novembre il tasso di disoccupazione dell'area dell'euro è stato del 6,5%, stabile rispetto a ottobre. Stabile anche il tasso di disoccupazione dell'Ue, al 6% a ottobre. Lo comunica l'ufficio statistico dell'Unione Europea, Eurostat. Tra i singoli Paesi, valori più alti in Spagna (12,4%), Grecia (11,4%) e Italia, dove si attesta al 7,8% (dal 7,9% di ottobre). Disoccupazione ai minimi in Cechia (2,7%), Germania e Polonia (entrambe 3%).
Petrolio, l'ottimismo sulla Cina spinge il barile
Prezzo del petrolio in forte rialzo sui mercati internazionali, con le quotazioni del greggio che vengono surriscaldate dall'ottimismo degli investitori per la ripresa dell'economia cinese, destinata a beneficiare della fine delle restrizioni legate al Covid e al rinnovato sostegno del governo a famiglie e imprese. Il Wti, che la scorsa settimana era sceso dell'8,5%, balza del 3,6% a 76,45 dollari al barile mentre il Brent, reduce da una settimana in cui aveva ceduto quasi il 10%, sale del 3,4% a 81,21 dollari al barile.
Il gas torna a scendere
Il prezzo del gas inverte la rotta e torna sotto la soglia dei 70 euro. All'hub di riferimento europeo Ttf, i future sono scambiati a 69 euro al megawattora, in calo dello 0,78%, dopo aver avviato le contrattazioni in rialzo sopra i 72 euro. Le temperature più calde del previsto hanno attenuato le preoccupazioni sulla scarsità e sulla necessità di razionare il gas spingendo i prezzi al minimo dall'ottobre del 2021 la scorsa settimana.
Borse europee, partenza in rialzo. Bene Stellantis a Milano
Avvio in leggero rialzo per le Borse europee. A Francoforte l'indice Dax sale dello 0,28% a 14.650 punti, a Parigi l'indice Cac 40 è sostanzialmente invariato (+0,01% a 6.861 punti) mentre a Londra l'indice Ftse 100 avanza dello 0,15%, a 7.711 punti.
Prime fasi positive alla Borsa valori con il Ftse Mib a +0,22% e 25.232 punti. Ben intonati i bancari (Unicredit +0,61%, Intesa +0,28%) e il risparmio gestito, mentre si muove in calo Generali con un -0,84%. Tim poco mossa (+0,08%), contrastati gli energetici principali (Enel -1,36%, Eni +0,59%). Tra gli industriali, Ferrari +1,48%, Stellantis sale dello 0,50% dopo aver firmato un accordo con l'australiana Element 25 per la fornitura di solfato di manganese monoidrato ad alto grado di purezza per la produzione di pacchi batteria destinati ai veicoli elettrici del gruppo.
Stellantis-Element, accordo sulle batterie
Stellantis ha siglato un accordo vincolante con Element 25 per la fornitura, da parte del gruppo australiano, di solfato di manganese monoidrato ad alto grado di purezza per la produzione di pacchi batteria destinati ai veicoli elettrici di Stellantis. L'accordo quinquennale prevede la consegna di un volume totale di 45 chilotoni a partire dal 2026, con la possibilità di estenderne la durata e aumentare i volumi.
Gas in rialzo ad Amsterdam
Prezzo del gas in rialzo sopra la soglia dei 70 euro. All'hub di riferimento europeo Ttf, i future sono scambiati a 72,60 euro al megawattora, in aumento del 4,41%, dopo essere scesi al minimo dall'ottobre del 2021, con un calo del 52% da metà dicembre, grazie alle temperature più calde del previsto che hanno attenuato le preoccupazioni sulla scarsità e sulla necessità di razionare il gas.
L'industria tedesca batte le attese: produzione a +0,2%
La produzione industriale tedesca è cresciuta leggermente più del previsto a novembre, aumentando dello 0,2% rispetto al mese precedente, a fronte della flessione dello 0,4% mensile di ottobre (dato rivisto al ribasso rispetto alla precedente stima di -0,1%). Lo ha reso noto l'Ufficio federale di statistica. Gli analisti avevano indicato un aumento dello 0,1%.
Cambi, euro in rialzo sul dollaro
Euro in aumento rispetto al dollaro questa mattina sui mercati valutari: la moneta unica europea è scambiata a 1,0678 dollari con un aumento dello 0,32% e a 140,8300 yen con una crescita dello 0,18%.
Wall Street, future positivi
I future di Wall Street avviano la settimana positivi dopo le oscillazioni dei listini dei primi giorni del 2023 legate soprattutto ai macrodati sul protrarsi del periodo di contrazione dell'economia statunitense e alla produzione sotto le attese delle grandi aziende tecnologiche. Domani intanto è atteso un discorso del presidente della Fed Jerome Powell che potrà dare indicazioni sulle prossime mosse della banca centrale sui rialzi dei tassi di interesse. Al momento i contratti sul Dow Jones guadagnano lo +0,19%, quelli sullo S&P lo 0,26%, mentre sul Nasdaq lo 0,38%.
Petrolio in rialzo ma sotto 80 dollari
Il petrolio procede in rialzo sui mercati asiatici con i prezzi che restano comunque ancora al di sotto degli 80 dollari. Al momento i contratti sul Wti vengono ceduti a 75 dollari al barile, in crescita dell'1,59%, mentre qelli sul Brent a 79,5 dollari, in aumento del'1,31%.
Borse asiatiche in rialzo, Tokyo chiusa
Le Borse asiatiche procedono positive in avvio di settimana, nonostante l'ondata di nuovi contagi da Covid che si è abbattuta sulla Cina nelle ultime settimane e i timori di un nuovo rallentamento delle catene di produzione e distribuzione delle merci. La Borsa di Tokyo oggi è chiusa per la festa degli anziani, fermi anche i mercati azionari di Seul e Taiwan. Le piazze cinesi procedono positive con Shanghai a +0,66%, l'indice composito Szse di Shenzhen a +62%. Bene l'indice Hang Seng di Hong Kong a +1,92%.
Alibaba vola in Borsa dopo il passo indietro di Ma
Il titolo Alibaba schizza in Borsa a Hong Kong dopo l'annuncio di Jack Ma di rinunciare al controllo del colosso fintech Ant Group da lui creato e aprono in positivo anche le azioni di gruppi quotati sui mercati cinesi in cui Ant ha una partecipazione di almeno il 5%. Il titolo del gigante dell'e-commerce cinese segna un rialzo dell'8,07% dopo i primi scambi alla Borsa di Hong Kong, mentre sono in rialzo sui listini cinesi anche le azioni di Longshire Technology Group, Jilin Zhengyuan, Shanghai Golden Bridge Infotech, Orbbec Inc e Hundsun Technology. Sabato scorso, Ant Group aveva annunciato in una nota che Jack Ma aveva ridotto dal 53,46% al 6,208% la propria partecipazione in Ant Group, in fase di ristrutturazione e di cui le autorità cinesi avevano bloccato l'ingresso in Borsa a novembre 2020, e che il miliardario cinese "non sarà più l'effettivo controllore di Ant Group", in un'operazione che servirà a "migliorare ulteriormente la trasparenza e l'efficacia della corporate governance" del gruppo.