Economia

Amazon, entra nel vivo il piano da 18mila tagli. Rassicurazioni per l'Italia

Amazon, entra nel vivo il piano da 18mila tagli. Rassicurazioni per l'Italia
(reuters)
Entra nel vivo la cura dimagrante del colosso dell'e-commerce alle prese con il rallentamento dei consumi. Sindacati tranquillizzati per la situazione in Italia
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MILANO - All'indomani dell'annuncio di oltre 10mila tagli alla Microsoft, entra nel vivo il piano di riduzione del personale per Amazon. Il gigante dell'e-commerce, alle prese con il rallentamento delle vendite online e con le prospettive di una economia che scivola verso la recessione, entra nel vivo del suo piano spiegato a iniziio mese e che prevede l'uscita di 18mila dipendenti, la maggior cura dimagrante della sua storia.

Secondo quanto riporta l'agenzia Bloomberg, il grosso della riduzione del personale parte proprio ora. Ci sarebbero però rassicurazioni per quel che riguarda l'Italia, dove - spiega la Reuters - le organizzazioni sindacali Fit-Cisl, Filt-Cgil e Uil Trasporti hanno sentito in videoconferenza i rappresentanti della società. Ne è emerso che non ci sono notizie di interventi sugli organci del Belpaese, per il momento, ma piuttosto il focus si concentrerebbe sul Regno Unito e la Spagna.

Per quel che riguarda il piano globale, la riduzione del personale è cominciata lo scorso anno con la divisione Amazon Devices and Services, cui fa riferimento il business di Alexa e degli smart speakers Echo. Questo giro di tagli dovrebbe riguardare principalmente le posizioni della divisione retail e le risorse umane. Se si considera la forza lavoro complessiva, i tagli riguardano circa l'1% del personale. Se si guarda però solo ai dipendenti corporate - escludendo quindi i lavoratori della logistica e dei centri di smistamento - si sale al 6%.

Spiegando il piano, il ceo Andy Jassy aveva ricordato a inizio mese in una nota ai lavoratori che "Amazon ha contrastato le incertezze e difficoltà economiche in passato, e continuerà a farlo. Questi cambiamenti - ha detto in riferimento al piano di tagli - ci permetteranno di perseguire le opportunità di lungo periodo con una struttura di costi più sostenibile".

Bloomberg ricorda che il gigante delle vendite online - che assicura ai dipendenti in uscita una liquidazione, con copertura sanitaria e aiuto al reimpiego - ha dovuto adattarsi al ritorno dei consumatori alle abitudini pre-pandemiche, che hanno rallentato la corsa allo shopping online. Ha così rallentato l'apertura di nuvi stabilimenti e ha anche congelato i licenziamenti. Il trend è d'altra parte comune a molti colossi del tech: Cisco, Intel, Meta, Qualcomm e Salesforce sono tra i casi citati dall'agenzia finanziaria.