Via libera alla vendita di Priolo. L'ex ministro Alfano porta la nuova proprietà dal governo
di Giuseppe Colombo , Luca Pagni , di Giuseppe Colombo, Luca PagniROMA - C'era anche l’ex ministro Angelino Alfano all’incontro avvenuto lunedì pomeriggio a Roma, presso il ministero delle Imprese e del Made in Italy, quando il fondo di investimento Argus - che ha raggiunto un accordo con i russi di Lukoil per rilevare l’impianto siciliano di Priolo tramite la società Goi Energy - ha presentato il piano industriale e i suoi progetti per il rilancio della raffineria. Alfano lavora per lo studio Erede e Bonelli, consulente legale per l’acquirente. Allo stesso tempo, Goi Energy si è confrontata con i “paletti” posti dal governo e funzionali per ottenere il via libera all’operazione: mantenimento dei livelli occupazionali, assicurazioni delle forniture di prodotti raffinati per il mercato italiano, sviluppo tecnologico in chiave di decarbonizzazione e contributo alle opere di bonifica.
ROMA - C'era anche l’ex ministro Angelino Alfano all’incontro avvenuto lunedì pomeriggio a Roma, presso il ministero delle Imprese e del Made in Italy, quando il fondo di investimento Argus - che ha raggiunto un accordo con i russi di Lukoil per rilevare l’impianto siciliano di Priolo tramite la società Goi Energy - ha presentato il piano industriale e i suoi progetti per il rilancio della raffineria. Alfano lavora per lo studio Erede e Bonelli, consulente legale per l’acquirente. Allo stesso tempo, Goi Energy si è confrontata con i “paletti” posti dal governo e funzionali per ottenere il via libera all’operazione: mantenimento dei livelli occupazionali, assicurazioni delle forniture di prodotti raffinati per il mercato italiano, sviluppo tecnologico in chiave di decarbonizzazione e contributo alle opere di bonifica.