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Dazn, ottenere un rimborso è difficile: ecco perché

Sono abbonato Dazn tramite TimVision. Quindi ho un contratto mensile con Tim e non direttamente con Dazn. Sono noti i disservizi occorsi alla ripresa del campionato di serie A il 4 gennaio e, in particolare, quelli relativi alla partita Inter-Napoli (…). Per essi, secondo quanto appreso, è stato disposto un rimborso per gli utenti. Chi scrive ha avuto ugualmente disservizi simili in quella giornata durante la partita Roma-Bologna (blocco immagine, ripresa ritardata rispetto al live, rotellina a centro schermo, ecc.). Anomalia segnalata in tempo reale, pratica aperta, partita vista per metà (circa). Il giorno successivo ricevo da Dazn, come risposta, una laconica mail che mi invita a leggere le faq. Ieri ho contattato Dazn via Whatsapp per sapere come si sarebbero comportati nel mio caso. La risposta è stata che non essendo noti problemi relativi alla trasmissione di quella partita (Roma-Bologna) non è previsto alcun rimborso. Nella chat, pare di capire, mi viene detto che iniziative di rimborso sono prese se il numero di quanti reclamano sono rilevanti. Se gli utenti reclamanti sono pochi ... non succede nulla. Evidentemente pochi si sono lamentati per Roma-Bologna e quindi non è/sarebbe previsto alcun rimborso. Vi chiedo se tutto ciò sia da considerare corretto e lecito e se sia tema da affrontare eventualmente via Conciliaweb. Segnalo, infine, che il modulo di reclamo presente sul sito di Dazn appare essere tagliato solo su abbonati diretti di Dazn (si chiede la mail dell'account e la carta di credito con cui si effettua il pagamento) e non per quelli che si abbonano tramite TimVision.  Ringrazio e saluto cordialmente.
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Problemi col tuo operatore? Fai la tua domanda all'esperto: esperto.telefonia@repubblica.it

In effetti la procedura per i rimborsi Dazn, pari al 25% del canone, è troppo complessa, come già denunciato da Repubblica e ora riconosciuto anche dal Governo, che almeno per gli ultimi evidenti disservizi su Napoli-Juventus ha chiesto di fare disservizi automatici. Così sta avvenendo, ma il problema resta per altri disservizi minori, per i quali ancora è richiesto all’utente di seguire una lunga e complicata procedura, concordata dalla società con Agcom (Autorità garante comunicazioni).

Se si legge il modulo da compilare a questo scopo – e va fatto con grande cura in ogni parte, scrive Dazn  - spiccano tanti tecnicismi. E anche un punto che forse solo pochi sanno: per avere il rimborso bisogna, proprio durante il disservizio subito, precipitarsi sul sito Misurainternet.it e fare un test della velocità. Serve a dimostrare …

Problemi col tuo operatore? Fai la tua domanda all'esperto: esperto.telefonia@repubblica.it

In effetti la procedura per i rimborsi Dazn, pari al 25% del canone, è troppo complessa, come già denunciato da Repubblica e ora riconosciuto anche dal Governo, che almeno per gli ultimi evidenti disservizi su Napoli-Juventus ha chiesto di fare disservizi automatici. Così sta avvenendo, ma il problema resta per altri disservizi minori, per i quali ancora è richiesto all’utente di seguire una lunga e complicata procedura, concordata dalla società con Agcom (Autorità garante comunicazioni).

Se si legge il modulo da compilare a questo scopo – e va fatto con grande cura in ogni parte, scrive Dazn  - spiccano tanti tecnicismi. E anche un punto che forse solo pochi sanno: per avere il rimborso bisogna, proprio durante il disservizio subito, precipitarsi sul sito Misurainternet.it e fare un test della velocità. Serve a dimostrare che la colpa dello stesso disservizio è di Dazn e non della bassa qualità della connessione internet in quel momento.

Da una parte, è vero che un problema di questo tipo può avere tanti fattori – la velocità della linea internet, le interferenze Wi-Fi, un errore sul dispositivo usato – e una società deve essere obbligata a rimborsare solo quando è la colpevole effettiva.

Dall’altra parte però non si può obbligare l’utente a questa procedura complicata, che non tutti sono in grado di fare e che per altro bisogna conoscere prima di aver subito un disservizio per poterla attuare (e così fare il test di velocità durante il disservizio).

Ecco perché Dazn può lavarsi le mani sull’incidente denunciato dal lettore, che non può dimostrare di avere avuto una buona connessione in quel preciso momento in cui non riusciva a vedere la partita.

In teoria Dazn dovrebbe essere in grado di capire da sola se un problema all’utente è dovuto a un intoppo sulla sua piattaforma o sui suoi servizi di rete (inclusi quelli di un suo partner, come nel caso di Juve-Napoli).

A ulteriore conferma di quanto sia complicato fare valere le proprie ragioni, c’è quanto dice il lettore sul modulo, che non sembra tenere conto dell’opzione TimVision. Sul sito di Dazn si legge che se un utente TImVision ha problemi deve fare così: “per assistenza commerciale contatta il servizio Clienti Linea fissa TIM al 187 o apri una segnalazione su app MY TIM con Angie. Per assistenza tecnica sul log in/reset password e fruizione del servizio DAZN, verifica qui o contatta il nostro servizio di Assistenza”.

Una risposta che non sembra considerare l’eventualità disservizio tecnico e reclamo.

Tutto lascia pensare che le regole sui rimborsi Dazn siano destinate a cambiare presto, a beneficio degli utenti, perché l’attuale situazione è considerata insostenibili dai consumatori e persino dallo stesso Governo e attuale maggioranza.