L'appello di Urso ai benzinai: "Revocate lo sciopero". Ma i gestori confermano lo stop: "Parole che dimostrano confusione del governo"
MILANO - Continua a il braccio di ferro tra governo e benzinai. Intervistato da Maria Latella su Radio 24 a 'Il caffe' della domenicà il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha chiesto di revocare lo sciopero dei benzinai del 25 e 26 gennaio, lanciando un appello alle associazioni di categoria perchè rivedano la decisione. "E' una decisione che danneggia i cittadini",ha affermato Urso. "C'è un tavolo di confronto che terremo aperto in maniera continuativa finchè non ci sarà un riordino del settore", ha assicurato il ministro, parlando di "zone d'ombra che danneggiano coloro che lavorano in piena onestà", la stragrande maggioranza dei gestori.
"Parole che dimostrano confusione del governo"
Ferma la replica dei gestori, che confermano lo sciopero in programma mercoledì e giovedì. "Le dichiarazioni di questa mattina del ministro Urso sono l…
MILANO - Continua a il braccio di ferro tra governo e benzinai. Intervistato da Maria Latella su Radio 24 a 'Il caffe' della domenicà il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha chiesto di revocare lo sciopero dei benzinai del 25 e 26 gennaio, lanciando un appello alle associazioni di categoria perchè rivedano la decisione. "E' una decisione che danneggia i cittadini",ha affermato Urso. "C'è un tavolo di confronto che terremo aperto in maniera continuativa finchè non ci sarà un riordino del settore", ha assicurato il ministro, parlando di "zone d'ombra che danneggiano coloro che lavorano in piena onestà", la stragrande maggioranza dei gestori.
"Parole che dimostrano confusione del governo"
Ferma la replica dei gestori, che confermano lo sciopero in programma mercoledì e giovedì. "Le dichiarazioni di questa mattina del ministro Urso sono l'ennesima dimostrazione della confusione in cui si muove il Governo in questa vicenda", hanno detto in una nota congiunta i presidenti di Faib, Fegica e Figisc/Anisa, le principali associazioni di categoria dei benzinai. "Le dichiarazioni del ministro Urso - si afferma - rischiano seriamente di chiudere ogni residua possibilità di concludere positivamente la vertenza in atto. Intervenga Palazzo Chigi e dia un segnale sull'intera vertenza".
Assoutenti lancia il contro-sciopero
Di fronte al muro contro muro si muovono anche le associazioni dei consumatori. "Lo sciopero dei benzinai va revocato senza se e senza ma, perché sono venute meno tutte le motivazioni che hanno portato i gestori a indire la protesta", ha annunciato Assoutenti con una nota. "Se lo sciopero dovesse essere confermato - ha spiegato il presidente Furio Truzzi - siamo pronti ad organizzare iniziative di protesta contro i gestori su tutto il territorio nazionale da parte dei consumatori, compreso un controsciopero degli automobilisti".