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Capodanno cinese, maxi occasione per i big del made in Italy: l'alta gamma "liscia il pelo" del coniglio

Per gli analisti i festeggiamenti per il nuovo anno dal punto di vista commerciale valgono di più di San Valentino e Black Friday. Da Vespa a Gucci, passando per Tod's e Ferragamo, le aziende mettono in campo prodotti pensati per l'occasione: così i grandi marchi flirtano con il primo mercato mondiale
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MILANO - Iniziano le celebrazioni del capodanno cinese, ma l’anno del coniglio in realtà è una festa da lupi, dato che dopo mesi di prolungati lockdown i cinesi tornano a sposarsi, a viaggiare e a fare shopping per due settimane, dal 22 gennaio al 5 febbraio.

L’evento dei festeggiamenti della mezzanotte ha una risonanza di pubblico enorme (è il secondo più visto nelle tv di tutto il mondo ogni anno, battuto solo dai funerali della regina Elisabetta) e viene festeggiato con una serie di eventi da 1,41 miliardi di abitanti nella madre patria, e da molti altri che risiedono all’estero. Per le aziende del made in Italy è una manna commerciale, portandole a "lisciare il pelo" al coniglio (l'anno scorso c'era la Tigre, ma la Cina era  il lockdown) e ai clienti asiatici con eventi e offerte dedicate. Secondo gli analisti, dal punto di vista commerciale il capodanno cinese vale di più di San Valentino e del Bl…

MILANO - Iniziano le celebrazioni del capodanno cinese, ma l’anno del coniglio in realtà è una festa da lupi, dato che dopo mesi di prolungati lockdown i cinesi tornano a sposarsi, a viaggiare e a fare shopping per due settimane, dal 22 gennaio al 5 febbraio.

L’evento dei festeggiamenti della mezzanotte ha una risonanza di pubblico enorme (è il secondo più visto nelle tv di tutto il mondo ogni anno, battuto solo dai funerali della regina Elisabetta) e viene festeggiato con una serie di eventi da 1,41 miliardi di abitanti nella madre patria, e da molti altri che risiedono all’estero. Per le aziende del made in Italy è una manna commerciale, portandole a "lisciare il pelo" al coniglio (l'anno scorso c'era la Tigre, ma la Cina era  il lockdown) e ai clienti asiatici con eventi e offerte dedicate. Secondo gli analisti, dal punto di vista commerciale il capodanno cinese vale di più di San Valentino e del Black Friday e gareggia testa a testa con il Natale.

Luca Solca, guru degli analisti del lusso per Bernstein, vede nell’anno del coniglio il nuovo “Big Bang” della Cina, un risveglio vero e proprio per il primo mercato di socco dell’alta gamma. Senza contare che perché quest’anno cade a ridosso dei saldi e rivitalizza i ricavi del mese di gennaio- che spesso non è molto spumeggiante - proprio perché a ridosso delle feste natalizie.

Tod's 

Ferragamo lo ha declinato su sciarpe e tuniche, Moncler ha preso in prestito il Roger Rabbit della Disney per una collezione ad hoc, Diego Della Valle ne ha fatto dei charm da attaccare a borse e portachiavi, con conigli in pelle morbida che fanno da contorno alle lettere del nome Tod’s’, Gucci raffigura il coniglio su borse, orologi, calzature e magliette.

Gucci 

 

“Sono  felice di essere stato tra i pionieri a raggiungere la Cina nel 1991", commenta Gildo Zegna, una delle prime aziende del Made in Italy a essere sbarcata coi suoi negozi nel Celeste impero oltre trent’anni fa. "Sono stato penso il primo imprenditore del lusso  ad andare, sono arrivato il 7 gennaio e hanno riaperto l’8,  e ho potuto visitare sia Hong Kong  che Macao. Una bella energia positiva,  bello  rivedere la nostra squadra vincente. Siamo ripartiti bene  e credo che questa sia una bellissima notizia non solo per noi ma anche per il lusso e il Made in Italy".

Zegna, come tante altre aziende da Prada  Miu Miu, da Loro Piana a Diesel hanno studiato eventi, campagne e capsule dedicate alle festività del capodanno che iniziano con la vigilia di capodanno (domenica 22) e finiscono con la festa delle lanterne (5 febbraio). Il coniglio e i colori oro e rosso spuntano ovunque, dai cartelloni pubblicitari, ai tram della metropolitana.

Diesel 

Bottega Veneta ha invece girato un film intitolato “Reunion in motion” diretto da Jess Jing Zou che esplora il tema dello stare insieme, del ritorno a casa da vari paesaggi della Cina. Piaggio, che aveva già lanciato con successo lo scooter Aprilia insieme a Dior, e la Moto Guzzi griffata Gucci ha deciso di farne un evento permanente: è stata infatti lanciata la prima vespa 946 in edizione limitata, solo mille pezzi con il coniglio. Una collezione che nasce nel 2023 e andrà avanti a ripetizione ogni anno per tutti e 12 i segni dello zodiaco cinese.

Bottega Veneta 

Vespa