Pos, spese azzerate fino a 10 euro. Il governo tratta con gli operatori
di Giuseppe Colombo , di Giuseppe ColomboROMA - Sui pagamenti digitali è già scivolata una volta. Con tanto di dietrofront a Bruxelles. Ripetere l’errore, per Giorgia Meloni, significherebbe perdere un pezzo di consenso. Ora la riduzione delle commissioni sui pagamenti con il Pos torna d’attualità. La strategia, definita nella legge di bilancio, va rinforzata con un’opera di persuasione se si vuole consegnare un risultato ai commercianti, già delusi dopo la retromarcia sull’esenzione dall’obbligo del dispositivo per i pagamenti sotto i 60 euro.
ROMA - Sui pagamenti digitali è già scivolata una volta. Con tanto di dietrofront a Bruxelles. Ripetere l’errore, per Giorgia Meloni, significherebbe perdere un pezzo di consenso. Ora la riduzione delle commissioni sui pagamenti con il Pos torna d’attualità. La strategia, definita nella legge di bilancio, va rinforzata con un’opera di persuasione se si vuole consegnare un risultato ai commercianti, già delusi dopo la retromarcia sull’esenzione dall’obbligo del dispositivo per i pagamenti sotto i 60 euro.
C’è già chi, come Nexi, ha previsto un rimborso integrale fino a dieci euro. Sono, però, casi limitati e con vincoli di tempo e di tipologia di beneficiari. L’ipotesi che sta uscendo dal confronto, invece, è quella di un azzeramento per tutte le microtransazioni, in via sperimentale, almeno per un anno. Dal caffè al bar ai piccoli acquisti nei negozi. Sopra questa soglia, e fino a 30 euro, una rimodulazione delle commissioni, senza però un tetto unico per tutti gli operatori.
I tempi stringono. C’è tempo fino alla fine di marzo per arrivare a un’intesa al tavolo; in caso di fumata nera scatterà il contributo di solidarietà. Ma il governo auspica una fumata bianca. In ballo c’è un segnale che impatta sul 58% delle transazioni, come si evince dagli ultimi dati dell’Osservatorio Innovative payments del Politecnico di Milano. "Sarebbe un buon equilibrio tra le richieste dei commercianti e la volontà dei cittadini di pagare sempre di più con il Pos", dice il direttore del’Osservatorio Ivano Asaro. La promessa, però, va chiusa e rispettata.
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