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Carta d'identità, passaporto e certificati alle Poste: settemila sportelli diventano l'hub della Pa

(ansa)
Il progetto Polis, realizzato anche grazie ai fondi del Pnrr. Mattarella: "Crescente disagio per il ritiro dei servizi". Del Fante: "Orgogliosi di coniugare il business con l'impegno sociale per il Paese". L'ad annuncia il prossimo ingresso nel mercato di luce e gas
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MILANO - Il progetto Polis di Poste italiane, presentato stamane a Roma con grande enfasi e alla presenza delle massime autorità dello Stato (da Sergio Mattarella alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni ai ministri Giancarlo Giorgetti, Adolfo Urso e Paolo Zangrillo) è una realtà.

Un progetto ambizioso, che punta a difendere la qualità della vita e l'accesso ai servizi digitali in 7.000 comuni al di sotto di 15 mila abitanti, dove gli interlocutori della Pubblica amministrazione non sono tutti presenti fisicamente e dove il divario digitale rischia di aggravarsi.

 "Noi vogliamo unire l'Italia" e "non ci rassegniamo all'idea che ci siano territori e servizi di serie A e B. Una sola Italia con servizi e diritti uguali per tutti", ha esordito Meloni nel suo discorso al Centro congressi la Nuvola, a Roma.

Grazie a Polis i cittadini dei piccoli centri potranno richiedere e ottonere molti documenti della Pubblica ammini…

MILANO - Il progetto Polis di Poste italiane, presentato stamane a Roma con grande enfasi e alla presenza delle massime autorità dello Stato (da Sergio Mattarella alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni ai ministri Giancarlo Giorgetti, Adolfo Urso e Paolo Zangrillo) è una realtà.

Un progetto ambizioso, che punta a difendere la qualità della vita e l'accesso ai servizi digitali in 7.000 comuni al di sotto di 15 mila abitanti, dove gli interlocutori della Pubblica amministrazione non sono tutti presenti fisicamente e dove il divario digitale rischia di aggravarsi.

 "Noi vogliamo unire l'Italia" e "non ci rassegniamo all'idea che ci siano territori e servizi di serie A e B. Una sola Italia con servizi e diritti uguali per tutti", ha esordito Meloni nel suo discorso al Centro congressi la Nuvola, a Roma.

Grazie a Polis i cittadini dei piccoli centri potranno richiedere e ottonere molti documenti della Pubblica amministrazione, come la carta di identità elettronica, il rinnovo del passaporto, la tessera sanitaria, certificati anagrafici, giudiziari e previdenziali. Grazie agli Atm e ai totem posti fuori dall'ufficio postale, le richieste potranno avvenire sette giorni su sette, 24 ore al giorno.

Per ora il progetto è già operativo in 40 uffici postali ma sono stati già avviati i cantieri per altri 230 sportelli, che entro il 2023 diventeranno 1.500. Del resto Polis ha una lunga preparazione ma è praticamente appena partito: l'autorizzazione dell'Unione europea (800 milioni di investimenti vengono dal Pnrr, altri 400 ce li mette Poste) è arrivata solo a fine ottobre.

"Poste è una azienda di mercato, che deve stare sul mercato, e che ha saputo in questi anni trasformarsi, ha ampliato il suo perimetro per intercettare le esigenze dei clienti - ha spiegato l'a.d., Matteo Del Fante - siamo però un'azienda che è anche pienamente consapevole del ruolo che svolge per il sistema Paese. Siamo molto orgogliosi di coniugare il business con l'impegno sociale per il Paese. E' il fatto che ci fa essere orgogliosamente speciali". L'ad ha confermato il prossimo ingresso nel mercato del'energia:" Offriremo contratti luce e gas, anche negli uffici Polis".

Il ruolo di Poste, e di un progetto digitale che unisce l'Italia dei piccoli comuni, dove risiedono 16 milioni di cittadini e che copre l'80% del territorio nazionale, è stato sottolineato da tutti gli interventi. A partire dal presidente della repubblica, Mattarella: "Vi è un crescente disagio per il ritiro dei servizi che incide sulla vita quotidiana, si tratterebbe di una condizione di impoverimento del nostro Paese. Ecco perché risalta in tutta la sua importanza il valore del progetto Polis", ha spiegato.

Anche Giorgetti ha ricordato che "quando si parla di grandi società pubbliche, e ci si domanda quale sia il senso più profondo del termine pubbliche, si dovrebbe rispondere che occorre guardare all'intento sociale e non solo al pure importantissimo valore economico di cui molte società sono portatrici. Una missione di fondamentale importanza, che Poste ha intrapreso con grande e apprezzato impegno".