Milleproroghe, ipotesi rottamazione più ampia per i Comuni: stralcio integrale per multe e tributi locali
di Giuseppe Colombo , di Giuseppe ColomboROMA - Non solo l'azzeramento delle sanzioni e degli interessi, ma anche la cancellazione della quota capitale. Il governo allarga il perimetro della rottamazione delle cartelle, fino a mille euro, che i Comuni possono stralciare, rinunciando quindi a incassare le somme che fanno riferimento alle multe, ma anche all'Imu e ad altre entrate locali. È un emendamento al decreto Milleproroghe, all'esame delle commissioni Affari costituzionali e Bilancio del Senato, a dettagliare la modifica che riguarda le vecchie cartelle, quelle affidate all'Agenzia della Riscossione tra il 2000 e il 2015. Non è però la sola novità. Lo stesso emendamento, infatti, fa slittare il termine per l'adesione alla rottamazione da parte dei Comuni dal 31 gennaio, termine indicato nella legge di bilancio, al 31 marzo.
ROMA - Non solo l'azzeramento delle sanzioni e degli interessi, ma anche la cancellazione della quota capitale. Il governo allarga il perimetro della rottamazione delle cartelle, fino a mille euro, che i Comuni possono stralciare, rinunciando quindi a incassare le somme che fanno riferimento alle multe, ma anche all'Imu e ad altre entrate locali. È un emendamento al decreto Milleproroghe, all'esame delle commissioni Affari costituzionali e Bilancio del Senato, a dettagliare la modifica che riguarda le vecchie cartelle, quelle affidate all'Agenzia della Riscossione tra il 2000 e il 2015. Non è però la sola novità. Lo stesso emendamento, infatti, fa slittare il termine per l'adesione alla rottamazione da parte dei Comuni dal 31 gennaio, termine indicato nella legge di bilancio, al 31 marzo.
Assunzioni nei Comuni in dissesto
Nel pacchetto degli emendamenti depositati dal governo c'è anche il via libera alle assunzioni nei Comuni in dissesto. Fino al 30 giugno, gli enti locali "in dissesto finanziario", si legge nella proposta di modifica, ma anche quelli in "riequilibrio finanziario pluriennale o strutturalmente deficitari", potranno perfezionare le assunzioni di personale, a tempo determinato o indeterminato, già autorizzate nel 2022, tra le quali anche quelle funzionali all'attuazione del Pnrr.
Cashback
Il termine per i rimborsi del programma cashback è il 31 luglio. Entro quella data, come si evince dalla relazione tecnica, saranno rimborsate le somme ancora non erogate, tutte con importo singolo inferiore ai 150 euro. I mancati rimborsi fanno riferimento a circa 43 mila aderenti al programma che non hanno comunicato l'Iban o l'hanno fatto in modo errato.
Esami di Stato
Gli esami di Stato per l'accesso alle professioni potranno svolgersi con le modalità semplificate, disposte durante l'emergenza Covid, fino al 31 dicembre di quest'anno (il termine è stato prorogato di un anno). La proroga non vale per le professioni regolate dalla legge sulle lauree abilitanti, come quella di odontoiatra, farmacista, veterinario, psicologo, geometra, perito agrario, agrotecnico e perito industriale.