Meloni a Berlino: "Fronteggiare la sfida Usa, ma attenti agli aiuti di Stato. Sì a un fondo sovrano con debito comune"
a cura di a cura della redazione EconomiaINSIEME, l'Italia e la Germania sono determinate a fronteggiare la sfida degli Stati Uniti, che hanno varato un piano straordinario di aiuti alle loro imprese. Ma la strada tedesca - che ipotizza un allentamento delle regole in materia di aiuti di Stato - non convince del tutto la nostra premier.
Meloni spiega che l'allentamento va operato con prudenza. L'Italia preferisce una maggiore "flessibilità" nell'uso dei fondi europei che sono già in campo. Così la premier nella conferenza stampa che segue l'incontro con il Cancelliere Olaf Scholz a Berlino.
Le Nazioni del Nord Europa
Meloni evoca anche una soluzione - un Fondo sovrano europeo, sostenuto da debito comune - che …
INSIEME, l'Italia e la Germania sono determinate a fronteggiare la sfida degli Stati Uniti, che hanno varato un piano straordinario di aiuti alle loro imprese. Ma la strada tedesca - che ipotizza un allentamento delle regole in materia di aiuti di Stato - non convince del tutto la nostra premier.
Meloni spiega che l'allentamento va operato con prudenza. L'Italia preferisce una maggiore "flessibilità" nell'uso dei fondi europei che sono già in campo. Così la premier nella conferenza stampa che segue l'incontro con il Cancelliere Olaf Scholz a Berlino.
Le Nazioni del Nord Europa
Meloni evoca anche una soluzione - un Fondo sovrano europeo, sostenuto da debito comune - che vede la Germania molto fredda. La premier italiana è consapevole delle difficoltà che un simile strumento incontra tra le Nazioni del Nord Europa, eppure lo sostiene.
La crisi economica dell'Ue e l'inflazione impongono "risposte immediate" - aggiunge Meloni - che chiede di calibrare meglio gli aiuti del Pnrr in base alle priorità ora sul campo, "penso ad esempio all'energia".
Il calo delle bollette
A proposito dell'energia, la premier italiana è felice che le bollette siano scese in Italia del 34% a gennaio, un risultato effetto di "una lunga battaglia", nella quale il nostro Paese ha appena investito altri 5 miliardi.
Meloni parla anche dell'Ucraina. "C'è una forte sintonia tra Italia e Germania" che hanno lavorato per sostenere "l'autodifesa di Kiev e continueranno a farlo finche quando sarà necessario".
Ai gornalisti tedeschi che chiedono perché il nostro Paese non invii anche i suoi carri armati agli ucraini in guerra, Meloni spiega che le varie Nazioni comunitarie si stanno coordinando "in base alle loro competenze. Stiamo lavorando con la Francia, ad esempio, sulla questione dei missili".
Ribadisce la premier che aiutare Kiev è l'unica strada che può portare a una pace perché la diplomazia entra in campo soltanto quando le forze militari - tra i due belligeranti - tendono ad essere paritarie. Meloni conferma che sarà in visita dal presidente Zelensky prima del 24 febbraio, prima dunque dell'anniversario dell'invasione.
Ancora Meloni: "Il presidente ucraino sta lavorando a un piano che favorisca il dialogo. In ogni caso, io dico che non si può impedire a quel popolo aggredito di essere libero".
Sì all'immigrazione legale
A proposito di immigrati, la premier spiega che solidarietà non significa permettere ai trafficanti di essere umani di lucrare sulle sofferenze dei più deboli: "Avrete letto anche voi i resoconti della stampa: avrete sentito i trafficanti dire: se ci sono problemi con le forze dell'ordine, buttate tutti a mare".
"Sono sempre stata contraria in passato - aggiunge Meloni - a ridurre le quote di immigrazione legale" solo perché copiose quantità di immigrati entravano illegalmente". Italia e Germania concordano che l'Ue ha bisogno delle energie dei migranti, purché arrivino in forme regolate: "Siamo disponibili ad aprire consolati in Africa perché donne e uomini presentino domanda ed entrino in Europa".
Lo studio delle lingue
Incalzata da un cronista tedesco, la premier nega di aver mai detto di essere "allergica" alla Germania: "Mi vengono attribuite tante frasi che non ho pronunciato. Ammetto che il tedesco, tra le svariate lingue che ho studiato, mi ha messo in difficoltà. E' complessa sul piano grammaticale, questo è noto".