Milleproroghe, il governo ritira la norma sui pensionati d'oro. Più tempo per i mutui dei giovani
di Valentina Conte , di Valentina ConteROMA - Salta l'emendamento del governo al Milleproroghe che consentiva ai pensionati di ricoprire incarichi di vertice - retribuiti a 240 mila euro lordi - nella Pubblica amministrazione. Mentre ci sarà più tempo per i giovani under 36 - fino al 30 giugno, anziché il 31 marzo - per presentare le domande di mutuo garantito per l'acquisto della prima casa.
Pensionati d'oro
Era un emendamento del governo, bollinato dalla Ragioneria, che consentiva di congelare fino al 31 dicembre 2026 la norma Madia del 2012. Una norma che consentiva di ricoprire incarichi pubblici di vertice ai pensionati solo se a titolo gratuito e per un anno non rinnovabile né prorogabile. Questo emendame…
ROMA - Salta l'emendamento del governo al Milleproroghe che consentiva ai pensionati di ricoprire incarichi di vertice - retribuiti a 240 mila euro lordi - nella Pubblica amministrazione. Mentre ci sarà più tempo per i giovani under 36 - fino al 30 giugno, anziché il 31 marzo - per presentare le domande di mutuo garantito per l'acquisto della prima casa.
Pensionati d'oro
Era un emendamento del governo, bollinato dalla Ragioneria, che consentiva di congelare fino al 31 dicembre 2026 la norma Madia del 2012. Una norma che consentiva di ricoprire incarichi pubblici di vertice ai pensionati solo se a titolo gratuito e per un anno non rinnovabile né prorogabile. Questo emendamento - voluto per confermare e retribuire Gian Carlo Blangiardo alla guida dell'Istat per altri quattro anni, fin qui presidente pensionato a titolo gratuito - sarebbe stato applicabile anche ad altre situazioni. Come ai vertici di Inps e Inail in scadenza. Il governo l'ha ritirato, anche per estraneità della materia al contesto del Milleproroghe, non trattandosi appunto di una proroga.
Mutui per gli under 36
Un altro emendamento riformulato al Milleproroghe, sui cui sono al lavoro le commissioni Affari costituzionali e Bilancio del Senato, interviene sui mutui per i giovani con garanzia rafforzata dello Stato. Prorogando al 30 giugno la scadenza per presentare le domande e accedere al super ombrello protettivo della Consap sui finanziamenti per comprare la prima casa.
Una agevolazione, finora prevista fino al 31 marzo, che consente a under 36, giovani coppie, genitori single iniquilini di case popolari di ottenere una garanzia all'80% (rispetto al 50% normale) sui finanziamenti per comprare la prima casa, purché rientrino entro i 40 mila euro di Isee.
Sono già previsti, fino alla fine del 2023, altri incentivi di tipo fiscale per chi acquista la prima casa: azzeramento delle imposte di registro e ipocatastali per l'acquisto di "usato" e credito d'imposta per l'Iva versata nell'acquisto del "nuovo".
Dehors liberi fino a fine anno
Prorogate fino al 31 dicembre 2023 le regole semplificate previste per i dehors in epoca Covid. Bar, ristoranti, pub e altre attività di pubblico esercizio potranno quindi continuare a tenere tavolini, pedane e dehors sui marciapiedi. Si rallegra il ministro del Turismo Daniela Santanchè: "Il governo è vicino ai settori più colpiti dalla pandemia". Per Confesercenti era "una proroga necessaria". Un altro emendamento prevede di riassegnare al turismo i 30 milioni di sconti fiscali non utilizzati nel 2022.
Stop alla proroga del Superbonus per le villette
Parere contrario del Mef all'emendamento a prima firma Francesca Tubetti (FdI) che estendeva dal 31 marzo al 30 giugno 2023 il Superbonus 110% per le villette. La proposta sarà dunque ritirata.