Auto a diesel e benzina, stop alle vendite dal 2035. Ecco le scadenze e cosa cambia per i consumatori
di Diego Longhin , di Diego LonghinDal 2035 le auto alimentate a benzina e diesel non verranno più vendute in Europa. Punto. A Strasburgo l’Europarlamento ha messo la parola fine alla discussione. Non ci sono se e non ci sono ma. E soprattutto senza deroghe, se non per i piccoli costruttori. Dal 2035, a meno di ripensamenti nel 2026 e di aperture a tecnologie che garantiscano lo stesso risultato previsto dalle norme che fanno parte del pacchetto “Fit for 55” (abbattimento del 100% di emissioni di CO2 al tubo di scappamento) per la mobilità si aprirà un’era fatta di auto alimentate con la spina ed elettriche.
Cosa succederà nel 2035?
È l'anno in cui termina la vendita di auto alimentate a benzina e diesel in Europa. Per il regolamento, dal 2035 l'abbattimento di CO2 per le auto deve essere pari al 100% calcolato al tubo di scappamento. È il fine vita per i motori tradizionali.
Quali auto si potranno acquistare dal 2035?
Auto alimenta…
Dal 2035 le auto alimentate a benzina e diesel non verranno più vendute in Europa. Punto. A Strasburgo l’Europarlamento ha messo la parola fine alla discussione. Non ci sono se e non ci sono ma. E soprattutto senza deroghe, se non per i piccoli costruttori. Dal 2035, a meno di ripensamenti nel 2026 e di aperture a tecnologie che garantiscano lo stesso risultato previsto dalle norme che fanno parte del pacchetto “Fit for 55” (abbattimento del 100% di emissioni di CO2 al tubo di scappamento) per la mobilità si aprirà un’era fatta di auto alimentate con la spina ed elettriche.
Cosa succederà nel 2035?
È l'anno in cui termina la vendita di auto alimentate a benzina e diesel in Europa. Per il regolamento, dal 2035 l'abbattimento di CO2 per le auto deve essere pari al 100% calcolato al tubo di scappamento. È il fine vita per i motori tradizionali.
Quali auto si potranno acquistare dal 2035?
Auto alimentate con motori che non hanno emissioni di C02. Il regolamento non indica il tipo di motore, ma ad oggi solo i motori elettrici puri hanno un abbattimento pari al 100% al tubo di scappamento.
Sono stati fissati obiettivi intermedi rispetto al 2035?
Gli obiettivi intermedi di riduzione delle emissioni per il 2030 sono stati fissati al 55% per le autovetture e al 50% per i furgoni.
Cosa succederà nel 2026?
Si tratta di una data di passaggio e di verifica della situazione da parte della Commissione Europea. Un punto della situazione sulla transizione a livello tecnico e di impatto sui posti di lavoro e l'occupazione nei settori industriali. Sarà il momento in cui la Ue potrebbe considerare modifiche o l’apertura a nuove tecnologie.
Cosa analizzerà la Commissione?
Monitorerà il divario tra i valori limite di emissione e i dati reali sul consumo di carburante ed energia. La commissione presenterà una metodologia per l'adeguamento delle emissioni di CO2 specifiche per i costruttori.
Cosa succede da oggi fino al 2026?
Entro il 2025 la Commissione presenterà una metodologia per valutare e comunicare i dati sulle emissioni di CO2 durante tutto il ciclo di vita delle auto e dei furgoni venduti sul mercato Ue. La metodologia sarà accompagnata da ulteriori proposte legislative. Ogni due anni, dal 2025 in poi, la Commissione pubblicherà una relazione per valutare i progressi nella mobilità a zero emissioni nel trasporto su strada.
L'Ibrido plug-in verrà venduto dal 2035?
No, ad oggi non è previsto perché si tratta di una soluzione che non abbatte del 100% il CO2. Dal 2035 solo vetture elettriche pure potranno essere vendute stando alle norme attuali.
Cosa accadrà ai veicoli commerciali nel 2035?
Per i furgoni è previsto lo stop per i motori a benzina e diesel al 2035, senza deroghe o slittamenti, come per le auto.
C'è la deroga per i piccoli produttori?
Sì, c'è la deroga per i piccoli produttori. È prevista un'esenzione totale per chi produce meno di 1.000 nuovi veicoli l'anno. I costruttori con un volume annuo di produzione limitato (da 1.000 a 10.000 nuove autovetture) possono avvalersi di una deroga fino alla fine del 2035.
E’ prevista la creazione di un Fondo europeo per la transizione?
Sì, si dovrebbe arrivare alla creazione di un fondo per la transizione per sostenere l'industria dell’auto nel passaggio.
Il sistema degli incentivi per le case automobilistiche come verrà modificato?
L'attuale meccanismo di incentivazione di veicoli a zero e a basse emissioni (Zlev) viene modificato per rispondere all'andamento previsto delle vendite. Ci saranno obiettivi più bassi di riduzione per quei costruttori che vendono un maggior numero di veicoli con emissioni da zero a 50g co2/km, come i veicoli elettrici e elettrici ibridi efficienti. Dal 2025 al 2029, il fattore di riferimento Zlev è stato fissato al 25% per le vendite di nuove autovetture e al 17% per i nuovi furgoni. A partire dal 2030, questo incentivo sarà rimosso.