Milleproroghe, via libera alla Camera. Ecco cosa cambia: mutui giovani, balneari, smart working, ricetta elettronica
di a cura della redazione EconomiaROMA - Dopo il voto di fiducia di ieri, il decreto Milleproroghe ha ricevuto il via libera definitivo alla Camera. ll testo, già approvato al Senato, ha incassato 142 voti a favore, 90 contrari e quattro astenuti. Vediamo le novità principali del provvedimento.
Mutui per i giovani
È prorogata al 30 giugno 2023 (al posto del 31 marzo 2023) l'estensione della garanzia massima dell'80% sulla quota capitale dei mutui destinati a giovani coppie, famiglie monogenitoriali con figli minori, giovani under 36, inquilini delle case popolari. Queste categorie devono avere un Isee non superiore a 40 mila euro annui e devono richiedere un mutuo superiore all'80% del prezzo dell'immobile, compresi g…
ROMA - Dopo il voto di fiducia di ieri, il decreto Milleproroghe ha ricevuto il via libera definitivo alla Camera. ll testo, già approvato al Senato, ha incassato 142 voti a favore, 90 contrari e quattro astenuti. Vediamo le novità principali del provvedimento.
Mutui per i giovani
È prorogata al 30 giugno 2023 (al posto del 31 marzo 2023) l'estensione della garanzia massima dell'80% sulla quota capitale dei mutui destinati a giovani coppie, famiglie monogenitoriali con figli minori, giovani under 36, inquilini delle case popolari. Queste categorie devono avere un Isee non superiore a 40 mila euro annui e devono richiedere un mutuo superiore all'80% del prezzo dell'immobile, compresi gli oneri accessori.
Balneari
Prorogate di un anno, al 31 dicembre 2024, le attuali concessioni balneari. Data che può slittare al 31 dicembre 2025 per i Comuni alle prese con "difficoltà oggettive" per chiudere le gare. Prorogato poi di 5 mesi, da fine febbraio a fine luglio, il termine per l'adozione del "sistema informativo di rilevazione delle concessioni di beni pubblici", ovvero la mappatura delle spiagge e non solo. Si istituisce poi un tavolo tecnico presso la presidenza del Consiglio per definire il concetto di "scarsità della risorsa naturale disponibile" a cui il governo vorrebbe agganciare le nuove gare. Fino all'adozione del decreto legislativo che dovrà fissare i principi delle nuove gare, i Comuni non potranno emanare i nuovi bandi di assegnazione delle concessioni.
Ricetta elettronica e medici in pensione a 72 anni
I cittadini potranno continuare a ricevere via mail dal proprio medico la ricetta elettronica: la misura è nata durante il Covid e il Milleproroghe licenziato dal governo prevedeva già una proroga a tutto il 2023. Il Senato ha allungato la proroga a tutto il 2024. I medici di famiglia e i pediatri potranno rinviare la pensione e restare in servizio fino a 72 anni: la norma è stata prorogata fino al 2026.
Smart working
Viene prorogato fino al 30 giugno lo smart working per i lavoratori fragili, sia pubblici che privati. Prorogato - sempre fino al 30 giugno - lo smart working per i lavoratori con figli under 14, ma solo del settore privato.