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Essilux, anno d'oro per ricavi e utile. Agli eredi Del Vecchio 450 milioni di cedole

L'utile adjusted sale del 15,4%. Proposta cedola da 3,23 euro ad azione. Confermate le stime sulla redditività al 2026
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MILANO -  Essilux brinda al 2022 archiviando conti molto positivi e superiori ai suoi obiettivi di crescita. Il colosso italo-francese fondato da Leonardo Del Vecchio ha registrato un  fatturato di 24,5 miliardi, in aumento del 13,9% rispetto al 2021 su base comparabile, e un utile netto di gruppo rettificato pari a 2.860 milioni nell'intero anno, in aumento del 15,4% a cambi costanti rispetto al 2021, profitti che sono pari all'11,7% del fatturato. I risultati sono migliori delle attese degli analisti, tanto che Bersnstein ha confermato il suo giudizio di outperform sul titolo con un target price di 185 euro per azione.

Il gigante delle lenti e delle montature ha registrato un margine operativo adjusted a 16,8% nel 2022 a 4,11 miliardi, in crescita di 70 punti base rispetto al pro forma del 2021. Il risultato operativo e l'utile netto di gruppo ammontano rispettivamente a 3.157 milioni e 2.152 milioni. La società ha inoltre chiuso l'anno con 1,96 mil…

MILANO -  Essilux brinda al 2022 archiviando conti molto positivi e superiori ai suoi obiettivi di crescita. Il colosso italo-francese fondato da Leonardo Del Vecchio ha registrato un  fatturato di 24,5 miliardi, in aumento del 13,9% rispetto al 2021 su base comparabile, e un utile netto di gruppo rettificato pari a 2.860 milioni nell'intero anno, in aumento del 15,4% a cambi costanti rispetto al 2021, profitti che sono pari all'11,7% del fatturato. I risultati sono migliori delle attese degli analisti, tanto che Bersnstein ha confermato il suo giudizio di outperform sul titolo con un target price di 185 euro per azione.

Il gigante delle lenti e delle montature ha registrato un margine operativo adjusted a 16,8% nel 2022 a 4,11 miliardi, in crescita di 70 punti base rispetto al pro forma del 2021. Il risultato operativo e l'utile netto di gruppo ammontano rispettivamente a 3.157 milioni e 2.152 milioni. La società ha inoltre chiuso l'anno con 1,96 miliardi di liquidità e mezzi equivalenti e un indebitamento finanziario netto di 10,25 miliardi (comprese le passività per leasing pari a 3,18 miliardi) rispetto ai 9,7 miliardi di fine dicembre 2021 avendo quindi già digerito i 7,2 miliardi di acquisizione di GrandVision del 2021.

La famiglia e Milleri incasseranno dividendi milionari

Forte di questi risultati la società distribuirà una cedola  di 3,23 euro per azione, il 29% in più dello scorso anno ma meno della crescita dell’utile per azione (4,87 euro e + 47% rispetto al 2021). Questo dividendo di Essilux, dovrebbe portare nelle casse della Delfin della famiglia Del Vecchio circa 450 milioni di euro, ovvero in teoria - senza considerare le tasse e ipotizzando che vengano interamente distribuiti - oltre 56 milioni per ognuno degli 8 eredi di Leonardo Del Vecchio.  

Francesco Milleri presidente e ad del gruppo ha ricevuto in eredità dall’imprenditore scomparso lo scorso 27 giugno, 2,15 milioni di azioni Essilux, pertanto solo di dividendi dalla sua partecipazione dovrebbe incassare 6,9 milioni di euro. Detto questo a tutti gli azionisti di EssliorLuxottica  sarà offerta la possibilità di percepire il dividendo in contanti o in azioni di nuova emissione (script dividend), con data di stacco della cedola il 22 maggio prossimo.

Confermati anche gli obiettivi di crescita futura

Le vendite di negozi comparabili sono in crescita del 7,7% nel 2022, con i negozi ex-GrandVision che hanno fatto addirittura meglio crescendo del +9,3%. La generazione di cassa è stata pari a di 2,25 miliardi.  Infine ieri il Cda di Essilux ha nominato Jean-Luc Biamonti (ex Goldmna Sachs) Lead director del gruppo.

Per il futuro EssilorLuxottica conferma poi l'obiettivo di crescita del fatturato annuo a cambi costanti a un tasso 'mid-single-digit' (cioè attorno o poco superiore al 5%) "dal 2022 al 2026 e prevede di conseguire un utile operativo adjusted come percentuale dei ricavi tra il 19-20% entro la fine del periodo".