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Le Borse di oggi, 24 febbraio. L'inflazione Usa preoccupa i mercati, Europa in calo

Le Borse di oggi, 24 febbraio. L'inflazione Usa preoccupa i mercati, Europa in calo
(afp)
Peggiora l'economia tedesca: il pil di Berlino scende dello 0,4%, in peggioramento rispetto alle stime precedenti. Tokyo chiude a +1,29%
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MILANO - Le Borse europee partono al rialzo nell'ultima seduta della settimana ma chiudono in calo con i mercati che cercano di cogliere dai dati macroeconomici indicazioni sulle prossime mosse delle banche centrali. A fare invertire le contrattazioni è però il nuovo dato sulla crescita dei prezzi negli Usa. L'inflazione Pce, l'indicatore maggiormente guardato dalla Fed per valutare l'andamento del costo della vita è salito del 5,4% su base annua, in aumento dal +5,3% di dicembre, spuntando le armi di chi auspicava in un ammorbidimento delle politiche monetarie da parte della banca centrale Usa.

Da segnalare in questo senso anche il dato arrivato dall'economia tedesca, che nel quarto trimestre è scesa dello 0,4% contro lo 0,2% della precedente stima. Poco incoraggianti anche i segnali dell'Ifo, il cui barometro di fiducia delle imprese tedesche mostra che la disponibilità delle aziende  ad assumere nuovo personale è leggermente diminuita a 99,4 punti dai 100,1 di gennaio.

In Asia, Tokyo chiude in deciso rialzo a +1,29 dopo il primo intervento pubblico del neo governatore designato della Banca del Giappone, Kazuo Ueda, che ha promesso di mantenere una politica monetaria estremamente espansiva

Le Borse europee chiudono in forte calo

Chiusura in forte calo per le Borse europee che risentono dell'andamento di Wall Street. A Milano l'indice Ftse Mib termina le contrattazioni a 26.986 punti, lasciando sul parterre l'1,07%. Perdite ancora più marcate per le altre piazze europee: Parigi cede l'1,78% e Francoforte l'1,74%. Londra, più contenuta, segna quota -0,37%.

 

Le Borse peggiorano dopo l'inflazione Usa

Le Borse europee incrementano le perdite dopo il balzo a sorpresa dell'inflazione Pce statunitense a gennaio. L'andamento dell'indicatore, il più osservato dalla Fed per valutare l'andamento dei prezzi al consumo, segnala che il costo della vita non è ancora sotto controllo e rafforza la possibilità che la stretta monetaria avviata dalla banca centrale prosegua senza indugi. Nel dettaglio, Francoforte cede l'1,11%, Londra lo 0,28%, Parigi l'1,21% e Milano lo 0,76%. Pesantemente negativi i future sugli indici di Wall Street.
 

 

Borse europee positive in avvio

Le Borse europee aprono in rialzo l'ultima seduta della settimana sui segnali che l'economia del blocco si sta lentamente riprendendo, in vista del dato sull'inflazione Pce, attentamente monitorata dalla Federal Reserve. Nei primi scambi a Londra l'indice Ftse 100 sale dello 0,21% a 7.924,06 punti, a Francoforte il Dax avanza dello 0,22% a 15.503,65 punti e a Parigi il Cac40 dello 0,44% a 7.349,36 punti. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib segna +0,44% a 27.396,70 punti.

 

Spread in rialzo verso i 195 punti

 Lo spread tra Btp e Bund sfiora i 195 punti in avvio e apre in rialzo rispetto ai 190 della chiusura. Stabile il rendimento del decennale italiano al