MILANO - Il percorso di transazione verso la mobilità elettrica è lungo. Ne è convinto il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin. "L'auto elettrica in questo momento è fatta solo per i ricchi. Nel nostro Paese il parco auto è di 40 milioni, ancora due milioni di Euro1 ed Euro 2, e il pensiero di sostituire con l'elettrica è inimmaginabile in questo momento", ha detto a Radio24 precisando che "è un percorso da fare ma bisogna essere meno ideologici" e "più equilibrati".
Razionamenti "possibili" in alcuni territori
Il ministro ha parlato in radio anche dell'emerganza idrica che il Paese si prepara a froneteggiare nei prossimi mesi. Sul razionamento di acqua "non c'è alcuna decisione ma credo che dopo un giro di confronto con i grandi consorzi che gestiscono le dighe e il gestore del sistema idrico nazionale bisognerà tirare le somme e può anche darsi che in alcuni territori si arriverà a questo". Il ministro ha sottolineato i rischi sulla produzione idroelettrica causati dalla siccità: "Già l'anno scorso abbiamo avuto qualche riduzione, adesso speriamo si riescano a riempire le dighe nei prossimi 2-3 mesi, qualche pioggia dovrebbe esserci, altrimenti ci saranno delle conseguenze", ha detto. A questo si aggiunge il rischio dello spegnimento per manutenzione di qualche centrale nucleare in Francia, da cui importianomo energia da Francia. Quindi, ha osservato Pichetto Fratin, occorre fare "una valutazione e mettere in atto una serie di azioni per riempire le dighe il più possibile".