Stellantis rivede i compensi dei manager. Taglio anche a Tavares
di Diego Longhin , di Diego LonghinTORINO - I conti del 2022 sono da record per Stellantis, ricavi netti a 179,6 miliardi (+18%), utile netto a 16,8 miliardi (+26%) e un margine del 13%, ma i criteri per le remunerazioni dei manager del gruppo, ad iniziare da quella dell’amministratore delegato Carlos Tavares, sono stati rivisti per il 2022. E sono inferiori, nella componente di base, a quelle del 2021. Per Tavares si tratta di una riduzione pari a 2,1 milioni di euro. Il compenso effettivo del manager portoghese è passato da 17 milioni a 14,9 milioni, senza aumenti della base annua e del bonus.
Per il 91% si tratta di una remunerazione agganciata ad elementi variabili, sulla base di obiettivi finanziari e non. Sul lungo termine lo stipendio 2022 potrebbero arrivare anche a 23,5 milioni, ma si tratta di una cifra teorica. Il raggiungimento di questo livello dipende dalla conferma o meno di alcuni target nei prossimi anni. Un piano di incentivazione annuale che riguarda l’amministratore del…
TORINO - I conti del 2022 sono da record per Stellantis, ricavi netti a 179,6 miliardi (+18%), utile netto a 16,8 miliardi (+26%) e un margine del 13%, ma i criteri per le remunerazioni dei manager del gruppo, ad iniziare da quella dell’amministratore delegato Carlos Tavares, sono stati rivisti per il 2022. E sono inferiori, nella componente di base, a quelle del 2021. Per Tavares si tratta di una riduzione pari a 2,1 milioni di euro. Il compenso effettivo del manager portoghese è passato da 17 milioni a 14,9 milioni, senza aumenti della base annua e del bonus.
Per il 91% si tratta di una remunerazione agganciata ad elementi variabili, sulla base di obiettivi finanziari e non. Sul lungo termine lo stipendio 2022 potrebbero arrivare anche a 23,5 milioni, ma si tratta di una cifra teorica. Il raggiungimento di questo livello dipende dalla conferma o meno di alcuni target nei prossimi anni. Un piano di incentivazione annuale che riguarda l’amministratore delegato e altri 56.000 manager e 1.600 dipendenti che rientrano sotto il “long term incentive plan”.
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