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Energia, la bolletta del gas scende di un altro 13% a febbraio

Dopo il calo del 34 per cento a gennaio, le tariffe tornano ai livelli di un anno fa. La spesa per la famiglia tipo rimane comunque elevata: la spesa complessiva è pari a 1666 euro per il periodo marzo 2022-febbario 2023
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ROMA - Prosegue il calo delle bollette del gas. La tariffa per il mese di febbraio a carico di cittadini e piccole imprese scenderà del 13 per cento, che si aggiunge al meno 34,2 per cento già applicato per il mese di gennaio.

Una notizia positiva per i bilanci delle famiglie e delle aziende, dovuto soprattutto al calo dei prezzi del gas naturale sul mercato europeo. Le quotazioni hanno oscillato a febbraio da un massimo di 60 a un minimo di 47 euro al megawattora, lontano degli 80 euro del primo gennaio scorso, ma ancora di più dai livelli record di agosto quando venno toccato il massimo storico a 340 euro al megawattora.

Questo non significa che l'emergenza bollette sia ormai alle spalle. Anzi: come si legge nella comunicazione uffi…

ROMA - Prosegue il calo delle bollette del gas. La tariffa per il mese di febbraio a carico di cittadini e piccole imprese scenderà del 13 per cento, che si aggiunge al meno 34,2 per cento già applicato per il mese di gennaio.

Una notizia positiva per i bilanci delle famiglie e delle aziende, dovuto soprattutto al calo dei prezzi del gas naturale sul mercato europeo. Le quotazioni hanno oscillato a febbraio da un massimo di 60 a un minimo di 47 euro al megawattora, lontano degli 80 euro del primo gennaio scorso, ma ancora di più dai livelli record di agosto quando venno toccato il massimo storico a 340 euro al megawattora.

Questo non significa che l'emergenza bollette sia ormai alle spalle. Anzi: come si legge nella comunicazione ufficiale dell'Arera, l'ex Authority per l'energia responsabile per legge della variazione mensile delle bollette, la spesa del gas per la famiglia tipo nel periodo compreso tra marzo 2022 e il febbraio 2023 risulta pari a 1666,23 euro, in crescita del 16% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (marzo) 2021-febbraio 2022.

Bisogna sempre ricordare che la spesa per famiglie e imprese potrebbe essere molto più elevata se il governo Meloni, così come aveva già fatto l'esecutivo Draghi, non fosse intervenuta con 21 miliardi a copertura degli oneri di sistema e riducendo l'Iva sulle bollette del gas al 5 per cento. Una manovra valida fino al prossimo 31 marzo e, nel caso, dovrà poi essere prorogata. Una discussione che all'interno del governo è iniziata

A far scendere il prezzo del gas sui mercati è stato un concorso di cause, di cui le principali sono i risparmi nonché le efficienze delle imprese ma soprattutto un inverno particolarmente mite in tutta Europa. Impatto più limitato - che pure c'è stato - da parte del minore consumo da parte di famiglie e terziario che hanno abbassato di qualche grado il termostato (anche in questo caso scelta favorita dalle temperature superiori alle medie).

Ne è convinto Matteo Villa, ricercatore dell'Ispi (l'Istituto per gli Studi Politici Internazionali), secondo il quale "anche grazie a prezzi in netto calo, nei primi due mesi del 2023 i consumi di gas in Italia sono stati sostanzialmente identici a quelli del 2021, prima dell'inizio della crisi. Non un grande viatico per il resto dell'anno".

Villa, in pratica, vuole mettere in evidenza come il calo delle quotazioni sul mercato hanno portato le imprese ad aumentare la produzione (dopo il rallentamento dei mesi scorsi per contenere le spese). E il contemporaneo calo della produzione idroelettrica, causata dalla scarsità di precipitazioni, ha portato a un maggior utilizzo di combustibili fossili, gas compreso. Dovesse proseguire il trend si potrebbe andare verso una risalita dei prezzi del gas, trainato anche dall'aumento della domanda di Gnl (il gas naturale liquefatto che viaggia via nave) , in particolare dalla Cina. Ma questo lo vedremo nelle prossime settimane perché per ora il prezzo del gas in Europa rimane sui minimi da più di un anno a questa parte.