Fondi congelati in Svb, crolla la stablecoin Usdc. E le startup Usa tremano per il pagamento degli stipendi
a cura della redazione EconomiaMILANO - In attesa di eventuali ripercussioni sui mercati finanziari, a fare i conti con il crac di Silicon Valley Bank è già il mondo delle criptovalute. La vittima più importante è USD coin (USDC), una delle stablecoin più rilevanti del mercato, cioè una valuta digitale il cui valore dovrebbe essere sempre ancorato al dollaro: per ogni USDC l'emittente detiene una riserva equivalente di un dollaro.
Il problema è che l'emittente della criptovaluta, Circle, era tra i soggetti che deteneva i propri fondi presso Svb e ora ha visto le proprie riserve congelate. Nel dettaglio 3,3 miliardi erano custoditi nell'istituto californiano su 40 totali. Il risultato è che il valore della criptovaluta,…
MILANO - In attesa di eventuali ripercussioni sui mercati finanziari, a fare i conti con il crac di Silicon Valley Bank è già il mondo delle criptovalute. La vittima più importante è USD coin (USDC), una delle stablecoin più rilevanti del mercato, cioè una valuta digitale il cui valore dovrebbe essere sempre ancorato al dollaro: per ogni USDC l'emittente detiene una riserva equivalente di un dollaro.
Il problema è che l'emittente della criptovaluta, Circle, era tra i soggetti che deteneva i propri fondi presso Svb e ora ha visto le proprie riserve congelate. Nel dettaglio 3,3 miliardi erano custoditi nell'istituto californiano su 40 totali. Il risultato è che il valore della criptovaluta, tradizionalmente stabile e in sostanziale parità con il dollaro (1USDC era sempre pari a un dollaro o poco lontano da questa soglia), ora è crollato a 0,85. I due principali exchange in circolazione, Coinbase e Binance, hanno annunciato di avere temporaneamente sospeso la conversione della valuta.
L'allarme per gli stipendi nelle startup
Il collasso di Silicon Valley Bank rischia di avere un primo impatto immediato: le buste paga dei dipendenti delle startup americane. Essendo Svb un punto di riferimento per questo tipo di imprese, il rischio è che le aziende non possano concretamente saldare gli stipendi la prossima settimana, non avendo accesso ai propri fondi.
l sito americano di news Axois cita a proposito le testimonianze dei ceo di alcune aziende, che hanno già evidenziato le proprie difficoltà ad onorare i propri impegni con lavoratori e altre aziende. Patrick Conrad, amministratore delegato di Rippling, avrebbe spiegato già ad esempio che la società starebbe ritardando l'elaborazione dei pagamenti, anche nei confronti di alcuni suoi clienti, comprese altre startup.