Economia

L'anno d'oro (nero) di Aramco: 161 miliardi di profitti nel 2022

L'anno d'oro (nero) di Aramco: 161 miliardi di profitti nel 2022
(reuters)
I conti del colosso petrolifero saudita. L'utile cresce del 46% rispetto ai 110 miliardi del 2021
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MILANO -  Saudi Aramco ha annunciato profitti record per il 2022, pari a 161,1 miliardi di dollari. Il colosso energetico saudita, la seconda azienda più capitalizzata al mondo dopo Apple, ha reso noto in una dichiarazione al mercato azionario saudita che l'utile netto è aumentato lo scorso anno del 46% rispetto ai 110 miliardi di dollari del 2021. I risultati - i migliori da quando Aramco è diventata una società quotata nel 2019 - sono stati "prevalentemente dovuti all'impatto dell'aumento dei prezzi del petrolio e dei volumi di greggio venduti a livello internazionale", oltre a margini di raffinazione più elevati.

Aramco, inoltre, ha lanciato "il più grande programma di investimenti della sua storia" nel 2022, aumentando la spesa in conto capitale del 18% a 37,6 miliardi di dollari, ha dichiarato Amin Nasser. Aramco ha fissato l'obiettivo di ridurre a zero le emissioni di gas serra nei suoi siti produttivi entro il 2050. Questo obiettivo non tiene conto delle emissioni prodotte dai consumatori di petrolio sauditi all'estero. "Non mi aspetto un altro anno record per Aramco nel 2023, ma la performance dovrebbe rimanere solida", ha dichiarato Robert Mogielnicki del think tank Arab Gulf States Institute di Washington.

I profitti di Aramco hanno alimentato la crescita del Paese, con un aumento del Pil dell'8,7% nel 2022, secondo le stime ufficiali, il tasso più alto tra i Paesi del G20. Il primo esportatore di greggio al mondo, che sta cercando di diversificare la propria economia per ridurre la dipendenza dal petrolio: giovedì ha accolto con favore un balzo dell'attività non legata agli idrocarburi nel quarto trimestre del 2022, con un aumento del 6,2% su base annua, secondo l'autorità statistica saudita. Ma la crescita è stata trainata dalla spesa pubblica che "sarà sempre legata in qualche misura alle entrate petrolifere", ha dichiarato Justin Alexander, direttore di Khalij Economics, sottolineando il ruolo centrale di Aramco nella più grande economia del mondo arabo.