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Bollette, corsa per evitare i rincari. Ma spunta il bonus riscaldamento

Si studiano nuovi sconti per l’elettricità. Servono cinque miliardi per contenere gli aumenti. A fine mese scattano gli aggiornamenti delle tariffe. Martedì le nuove misure
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ROMA - Pochi giorni per evitare il rincaro delle bollette dell’elettricità e del gas naturale. Il che sarebbe un fatto difficile da spiegare per il governo, visto che il prezzo del metano (il combustibile più usato nelle centrali italiane per la produzione di energia) è sceso circa del 50 per cento da inizio anno.

Governo in ritardo sul dossier

Nonostante la scadenza fosse conosciuta da tempo (le tariffe dell’elettricità vengono aggiornate ogni trimestre e quelle del gas una volta al mese), il governo ha preso in mano il dossier solo negli ultimi giorni. Mercoledì si è tenuta una riunione tra i tecnici del ministero …

ROMA - Pochi giorni per evitare il rincaro delle bollette dell’elettricità e del gas naturale. Il che sarebbe un fatto difficile da spiegare per il governo, visto che il prezzo del metano (il combustibile più usato nelle centrali italiane per la produzione di energia) è sceso circa del 50 per cento da inizio anno.

Governo in ritardo sul dossier

Nonostante la scadenza fosse conosciuta da tempo (le tariffe dell’elettricità vengono aggiornate ogni trimestre e quelle del gas una volta al mese), il governo ha preso in mano il dossier solo negli ultimi giorni. Mercoledì si è tenuta una riunione tra i tecnici del ministero dell’Economia e quelli dell’Arera, l’ex Authority dell’Energia, per capire come evitare i rincari e come mettere a terra i provvedimenti - alcuni dei quali mai adottati prima - che l’esecutivo ha allo studio e che dovrebbe essere presentati al Consiglio dei ministri di martedì prossimo. Tra le novità spicca un bonus riscaldamento, con un premio in base ai consumi, ma che scatterà soltanto a partire dal prossimo ottobre.

Al momento ci sono solo due certezze. La prima è il rinnovo del bonus sociale con il quale vengono destinati fondi alle famiglie meno abbienti, con un reddito Isee sotto i 15mila euro. La seconda è che servono almeno 5 miliardi per presentarsi a cittadini e imprese con una riduzione della spesa per la bolletta energetica. Una spesa nettamente più contenuta rispetto ai 21 miliardi impegnati per calmierare le bollette nei prossimi mesi invernali, così come erano stati previsti nell’ultima legge di Bilancio.

Cambia il credito di imposta alle imprese

Ma quali sono le novità allo studio? Detto che verrà confermata l’Iva al 5 per cento per la bolletta del gas, il governo vuole ripristinare gli oneri di sistema nella bolletta elettrica (per lo più incentivi destinati alle rinnovabili). Ma per evitare che scattino rincari eccessivi verranno introdotti altri sconti e bonus al momento ancora al vaglio dei tecnici del ministero dell’Economia. Per la bolletta del gas, invece, bisognerà capire come cambieranno i crediti di imposta in favore delle imprese: il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti - in questo caso - sta pensando a rimodularli in base all’andamento del prezzo del gas.

Come si vede sono misure complesse che devono obbligatoriamente essere approvate martedì prossimo in tempo per l’aggiornamento delle tariffe che l’Authority annuncerà a fine mese. Così come è complesso il provvedimento del nuovo bonus termico previsto per il prossimo inverno: si tratta - per quello che è stato possibile ricostruire finora - di una compensazione che scatterà quando il prezzo del gas supererà un certo livello, e che dovrebbe anche prevedere una sorta di incentivo per limitare i consumi.