Stranieri, è il click day. Attesi 82 mila lavoratori, ma per le imprese ne servono più del doppio
di Giuseppe Colombo , di Giuseppe ColomboROMA - Più di ottantaduemila. Con esattezza, 82.705. Sono i lavoratori extracomunitari autorizzati ad entrare in Italia nei prossimi mesi, in base a quanto previsto dal decreto flussi 2022, che diventa operativo oggi con il click day. Numeri in crescita rispetto a quelli autorizzati per il 2021 (diventati effettivi l’anno successivo), quando gli ingressi sono stati 69.700. Ma è proprio quello che è successo l’ultima volta, con l’arrivo di oltre 200 mila domande (tre volte l’offerta), a spiegare perché anche la nuova quota non basterà a coprire le richieste che arrivano dal mondo del lavoro. Dai campi come dalle fabbriche.
ROMA - Più di ottantaduemila. Con esattezza, 82.705. Sono i lavoratori extracomunitari autorizzati ad entrare in Italia nei prossimi mesi, in base a quanto previsto dal decreto flussi 2022, che diventa operativo oggi con il click day. Numeri in crescita rispetto a quelli autorizzati per il 2021 (diventati effettivi l’anno successivo), quando gli ingressi sono stati 69.700. Ma è proprio quello che è successo l’ultima volta, con l’arrivo di oltre 200 mila domande (tre volte l’offerta), a spiegare perché anche la nuova quota non basterà a coprire le richieste che arrivano dal mondo del lavoro. Dai campi come dalle fabbriche.
A fronte di un’esigenza di 100 mila lavoratori, le campagne potranno contare invece su un numero decisamente più esiguo, considerando che quasi la metà della quota degli arrivi sarà riservata ad altri settori. L’agricoltura potrà contare su circa 44 mila unità, ma nel conteggio va incluso anche il settore turistico-alberghiero. L’impiego dei lavoratori sarà più rapido se la richiesta arriverà da un’organizzazione. La domanda, con il bollino del ministero dell’Interno, passerà al consolato, che rilascerà il visto d’ingresso al lavoratore. Da quel momento potrà iniziare a svolgere la propria mansione, senza attendere la firma del contratto di soggiorno per lavoro subordinato.
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