Bankitalia, si riduce l'utile nel 2022: dal bilancio 3 miliardi per lo Stato. Visco: "Ultima assemblea da governatore"
di Rosaria Amato , di Rosaria AmatoROMA - Un utile netto di 2,1 miliardi, in diminuzione di 3,9 miliardi rispetto allo scorso anno, a causa della contrazione del margine di interesse e delle svalutazioni sui titoli valutari, ma che permette una distribuzione dei dividenti della Banca d'Italia per una cifra compresa tra 340 e 380 milioni, e un utile residuo per lo Stato di 1,6 miliardi, a cui si aggiungono imposte di competenza per oltre 1,3 miliardi. E' il bilancio dell'ultima Assemblea dei partecipanti presieduta da Ignazio Visco, un'assemblea importante anche per la storia dell'Istituto di via Nazionale, che quest'anno compie 130 anni.
Il risultato lordo della Banca, prima delle imposte e dell'accantonamento al fondo rischi generali, passa da 9,2 a 5,9 miliardi. Un risultato ancora positivo seppure in calo, ma nei prossimi anni la Banca d'Italia, come la Bce e le altre banche dell'Eurosistema, "si troverà a fronteggiare risultati lordi negativi, prima che gli utili tor…
ROMA - Un utile netto di 2,1 miliardi, in diminuzione di 3,9 miliardi rispetto allo scorso anno, a causa della contrazione del margine di interesse e delle svalutazioni sui titoli valutari, ma che permette una distribuzione dei dividenti della Banca d'Italia per una cifra compresa tra 340 e 380 milioni, e un utile residuo per lo Stato di 1,6 miliardi, a cui si aggiungono imposte di competenza per oltre 1,3 miliardi. E' il bilancio dell'ultima Assemblea dei partecipanti presieduta da Ignazio Visco, un'assemblea importante anche per la storia dell'Istituto di via Nazionale, che quest'anno compie 130 anni.
Il risultato lordo della Banca, prima delle imposte e dell'accantonamento al fondo rischi generali, passa da 9,2 a 5,9 miliardi. Un risultato ancora positivo seppure in calo, ma nei prossimi anni la Banca d'Italia, come la Bce e le altre banche dell'Eurosistema, "si troverà a fronteggiare risultati lordi negativi, prima che gli utili tornino gradualmente a crescere" dopo il biennio 2023-2024, afferma il governatore. Un effetto, sottolinea, "del rialzo dei tassi Bce che ha determinato un aumento immediato del costo delle passività di bilancio". Per far fronte a questa situazione è previsto il "fondo rischi generali, alimentato quest'anno con un accantonamento di 2,5 miliardi, raggiungendo i 35,2 miliardi".
E in ogni caso, si tratta di una situazione transitoria, che non va presa come un elemento di rischio: "Il settore bancario dell'area dell'euro, grazie al rafforzamento patrimoniale e agli altri presidi prudenziali introdotti dopo la crisi finanziaria globale, estesi in Europa a tutte le banche, è ben capitalizzato. In ogni caso, ove necessario, l'Eurosistema è pronto a intervenire con tutti gli strumenti disponibili, in modo da mantenere l'efficacia del meccanismo di trasmissione della politica monetaria e preservare la stabilità finanziaria".
Nel suo intervento Visco riassume, "nei dodici anni, intensi", vissuti al vertice della Banca, i principali cambiamenti: la rafforzata "proiezione europea", l'evoluzione della struttura che ha portato i partecipanti da 60 a 173, con la maggioranza del capitale detenuto oggi da soggetti non bancari ("la concentrazione delle quote è quindi stata risolta", sottolinea).
Soprattutto, il governatore rivendica la forte integrazione avvenuta tra la vigilanza bancaria e quella assicurativa e il sempre maggiore sviluppo delle "funzioni della Banca in materia di tutela dei clienti dei servizi bancari e assicurativi, di educazione finanziaria, di vigilanza sui gestori del contante, di lotta al riciclaggio", anche attraverso il rafforzamento dell'Uif, l'Unità di informazione finanziaria, alla quale si è aggiunta anche la nuova Unità di Supervisione e normativa anticiclaggio.
Inoltre Visco sottolinea il forte impulso dato come governatore al "ruolo della Banca come acceleratore dell'innovazione e dello sviluppo digitale del mercato finanziario, attenendoci a rigorosi canoni di sicurezza, inclusività e trasparenza".