✕

Auto, la commissaria all'Energia: "Trattativa sui biocarburanti"

(ansa)
Karim Simson apre alle richieste dell'Italia sul nuovo regolamento Ue per la auto. Il ministro Urso: "Vittoria sull'ideologia dell'elettrico"
2 minuti di lettura

TORINO - I biocarburanti non sono un tabù per l'Unione Europea. A rimettere in gioco il carburante alternativo all'elettrico per l'Italia quando si tratta di mobilita' e' la commissaria Ue all'energia, Kadri Simson. La rappresentante della Commissione - intervistata da RaiNews24 - dice che sui biocarburanti ci sarà una trattativa. "Sì certo - ha detto rispondendo ad una domanda- i biocarburanti sono un argomento che viene trattato. Noi sosteniamo le iniziative a riguardo, è mia responsabilità sostenere i produttori, il supporto c'è ed è forte" ha detto. Insomma, il voto di martedi scorso del Consiglio dei ministri dell'Ambiente, che hanno dato il via libera al regolamento che dice fine alla vendita di auto a benzina e diesel dal 2035, non sembra aver segnato per sempre il futuro dei biocarburanti. Anche se la Commissione Ue ha dato luce verde solo agli e-fuel richiesti dalla Germania e concessi dal Commissario all'Ambiente, Frans Timmermans. L'Italia ha deciso di astenersi. Tecnicamente non cambia nulla rispetto ad un voto contrario, ma ha un significato meno pesante.

 

E il ministro delle Impresa e del Made in Italy, Adolfo Urso, coglie al volo le parole di Simson: "Quanto affermato dalla commissaria Simson evidenzia e rafforza la svolta impressa dal governo italiano nella trattativa sull'automotive - dice - Si afferma il principio della neutralità tecnologica e quindi anche del biocombustibile. La strada del motore endotermico si allarga ogni giorno di più. Finalmente prevale la ragione sull'ideologia". Simson ha spiegato che : "l'accordo sui veicoli è stato negoziato a lungo ed è stato raggiunto. Ora la Commissione aiuterà gli stati membri a mettere in atto le misure. Io personalmente -ha detto- ritengo che i veicoli elettrici saranno presto molto competitivi. Comunque la normativa era necessaria affinchè tutti si muovessero nella stessa direzione. Perchè un mercato unico e unito va a favore dei consumatori".

Anche il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, sottolinea che "la commissaria Simson ha confermato ciò che il governo ha spiegato in questi giorni. La trattativa sui bio-carburanti è aperta e c'è da parte europea la disponibilità a discutere sulla base del principio della neutralità tecnologica. I motori endotermici non andranno in pensione nel 2035, e l'Italia sarà in prima fila sia sul fronte dei bio-carburanti dove siamo già avanti sia degli e-fuel con i forti investimenti messi in campo sull'idrogeno. Naturalmente l'elettrico sarà una tecnologia importante per l'automotive del futuro. Ma non l'unica".

La strada per far riconoscere i bio-fuel sara' comunque lunga e difficile per l'Italia. La Commissione mettera' a punto un regolamento ad hoc sugli e-fuel. La scadenza e' entro l'autunno di quest'anno. Possibile che l'Italia si insinui per cercare di inserire anche i biocarburanti? Sì, ma da parte di Timmermans la chiusura, nelle settimane scorse, e' stata totale. Bisognera' vedere se all'interno della Commissione emergeranno posizioni differenti.