Uk, un venerdì di lavoro "cortissimo" per convincere la Generazione Z
di Irene Maria Scalise , di Irene Maria ScaliseCosa non si farebbe pur di far lavorare gli "scansafatiche" della Gen Z. I datori di lavoro del Regno Unito, sempre più alla caccia di persone in crisi di vocazione lavorativa, hanno escogitato un escamotage che possa mettere d'accordo la disperata ricerca di personale con la poca voglia degli under 25. Cosa hanno proposto dunque? Un venerdì a dir poco corto. La definizione corretta è un "early finish Fridays" (tradotto un venerdì di fine lavoro anticipato). Ed ecco che, sui portali di ricerca di personale, improvvisamente fioccano offerte con questa caratteristiche.
Il boom di annunci
Uno tra tutti è il portale Adzuna che - dicono i gestori - ha regi…
Cosa non si farebbe pur di far lavorare gli "scansafatiche" della Gen Z. I datori di lavoro del Regno Unito, sempre più alla caccia di persone in crisi di vocazione lavorativa, hanno escogitato un escamotage che possa mettere d'accordo la disperata ricerca di personale con la poca voglia degli under 25. Cosa hanno proposto dunque? Un venerdì a dir poco corto. La definizione corretta è un "early finish Fridays" (tradotto un venerdì di fine lavoro anticipato). Ed ecco che, sui portali di ricerca di personale, improvvisamente fioccano offerte con questa caratteristiche.
Il boom di annunci
Uno tra tutti è il portale Adzuna che - dicono i gestori - ha registrato un boom di annunci che offrono giornate più brevi alla vigilia del week end. In soldoni, ben 1.426 annunci di lavoro mettevano (prima di ogni altra cosa) il "venerdì con fine anticipata" nel mese di marzo, rispetto agli appena 583 dello stesso mese di marzo di cinque anni prima. Un'altra dimostrazione di come la pandemia ha cambiato la vita lavorativa. A chi si rivolgono gli annunci early finish Fridays? Soprattutto al personale più giovane, quelli con gli stipendi tra le 20 mila e le 40 mila sterline, secondo i dati Adzuna forniti da Bloomberg che ha dato la notizia del fenomeno. E i settori interessati? Secondo la fotografia di Adzuna soprattutto alcuni settori industriali, con gli annunci che mostrano 348 offerte di lavoro secondo il nuovo orario nel settore ingegneria. Non solo. Ci sono 207 offerte per le vendite, 156 nell'informatica e 90 per le posizioni di laureati in tecnologia e 90 per generici laureati.
La ricerca del benessere dei dipendenti
Alla base di queste inedite richieste non c'è però solo l'avere un'anima da scansafatiche. Più una ricerca di benessere. Andrew Hunter, cofondatore di Adzuna, spiega come i dipendenti "chiedono di più" dopo la pandemia. "Per chi è in cerca di lavoro, un'azienda che offre il venerdì di fine lavoro anticipato mostra di essere flessibile nei confronti dell'orario di lavoro e si preoccupa del benessere dei propri dipendenti è decisamente molto ambita tra chi cerca un'occupazione". Che tipo di aziende offrono la nuova opzione? Sicuramente quelle di medie e grandi dimensioni. C'è la modaiola DCK Group che la offe ai neolaureati in merchandising. E ancora. L'azienda aerospaziale Raytheon Technologies Corp offre questo vantaggio a un futuro responsabile dei contratti. L'avvicinarsi dell'estate, infine, rende il venerdì corto ancora più appetibile. Sono in molti, a Londra, che intendono partire per dei fine settimana rilassanti e vedono nel nuovo venerdì un valore aggiunto.
La carenza di manodopera
Questa novità, però, non sta spostando di molto l'ago della bilancia. C'è ancora una carenza di manodopera elevatissima: 216 mila persone in età lavorativa in meno rispetto a prima della pandemia. Nel suo discorso di bilancio del mese di marzo, il Cancelliere dello Scacchiere Jeremy Hunt ha eliminato l'assegno di vitalizio sui risparmi pensionistici del Regno Unito nel tentativo di attirare i lavoratori più anziani nel mercato del lavoro.