Def, stop alla corsa del deficit. I numeri del governo per rassicurare l'Europa
di Giuseppe Colombo , di Giuseppe ColomboROMA - I numeri della prudenza. La prova, nero su bianco, per dimostrare di essere affidabili e responsabili. A Bruxelles e ai mercati. Ci prova, il governo Meloni. Sarà il Documento di economia e finanza, che verrà approvato martedì prossimo dal Consiglio dei ministri, a dare forma al tentativo. Ma la strategia va oltre la validazione delle previsioni da parte della Commissione europea. E anche oltre lo spread, il termometro sempre pronto a misurare che le promesse siano mantenute, quindi che le politiche fiscali viaggino su un binario rassicurante. Passaggi imprescindibili, ma quest’anno, e soprattutto in vista del prossimo, il Def si incastra con un’altra partita: il nuovo Patto di stabilità.
ROMA - I numeri della prudenza. La prova, nero su bianco, per dimostrare di essere affidabili e responsabili. A Bruxelles e ai mercati. Ci prova, il governo Meloni. Sarà il Documento di economia e finanza, che verrà approvato martedì prossimo dal Consiglio dei ministri, a dare forma al tentativo. Ma la strategia va oltre la validazione delle previsioni da parte della Commissione europea. E anche oltre lo spread, il termometro sempre pronto a misurare che le promesse siano mantenute, quindi che le politiche fiscali viaggino su un binario rassicurante. Passaggi imprescindibili, ma quest’anno, e soprattutto in vista del prossimo, il Def si incastra con un’altra partita: il nuovo Patto di stabilità.
Ma i segnali finiscono qui. Aumenteranno invece gli impegni: il Pnrr fa fatica, nel 2024-2025 è previsto il picco della spesa. Un’altra prova di affidabilità che andrà validata dall’Europa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA