I Rolex meglio di Wall Street: così gli orologi di alta gamma diventano un investimento a prova di turbolenze
di Pierpaolo De Mejo , di Pierpaolo De MejoSarà messo all'asta entro fine anno e potrebbe fruttare un milione di dollari: è il Patek Philippe Calatrava dell'Ultimo imperatore della Cina, Aisin-Gioro Puyi, divenuto più famoso nel mondo attraverso il capolavoro del regista Bernardo Bertolucci. Il battitore del pezzo unico è la casa d'aste americana Phillips, tra le più importanti anche nel settore dell'alta orologeria. Il roadshow del prezioso esemplare ha preso il via a fine marzo a Hong Kong, poi approderà a New York e via via nelle principali capitali del mondo. Un'asta destinata a far impennare le quotazioni dei segnatempo vintage che, stando al report Luxury Preowned Watches, Your time has gone realizzato da Bcg in collaborazione con WatchBox, hanno superato altri beni da collezione come gioielli, borse, vini, arte e mobili con un valore in crescita del 7% annuo e fino al 27% dal 2020 al 2022. Un mercato che è arrivato a toccare 22 miliardi di vendite nel …
Sarà messo all'asta entro fine anno e potrebbe fruttare un milione di dollari: è il Patek Philippe Calatrava dell'Ultimo imperatore della Cina, Aisin-Gioro Puyi, divenuto più famoso nel mondo attraverso il capolavoro del regista Bernardo Bertolucci. Il battitore del pezzo unico è la casa d'aste americana Phillips, tra le più importanti anche nel settore dell'alta orologeria. Il roadshow del prezioso esemplare ha preso il via a fine marzo a Hong Kong, poi approderà a New York e via via nelle principali capitali del mondo. Un'asta destinata a far impennare le quotazioni dei segnatempo vintage che, stando al report Luxury Preowned Watches, Your time has gone realizzato da Bcg in collaborazione con WatchBox, hanno superato altri beni da collezione come gioielli, borse, vini, arte e mobili con un valore in crescita del 7% annuo e fino al 27% dal 2020 al 2022. Un mercato che è arrivato a toccare 22 miliardi di vendite nel 2021.
Gli asset alternativi che piacciono
In piena turbolenza dei mercati, con l'inflazione che sale e le Borse che scendono per le tensioni di guerra, gli asset alternativi, ovvero indipendenti dai mercati azionari, sono ancor più ricercati. Ma non sono impermeabili agli andamenti dei mercati. Tra loro, tuttavia, gli orologi sono proprio quelli che resistono meglio e l'hard luxury attira più investitori proprio in fasi instabili come questa. Rolex, in particolare, si è rivelata la "riserva di valore" per eccellenza, come la chiamano gli analisti. "Nonostante le più ampie flessioni dei mercati osservate durante la pandemia, un portafoglio di investimento (o un caveau!) composto da Rolex, Patek Philippe e Audemars Piguet ha visto il proprio valore crescere del 20% annuo fra il 2018 e il 2022, rispetto a un tasso annuo dell'8% per l'indice S&P 500", racconta Filippo Bianchi, Managing Director e Partner di BCG. "Lo stesso portafoglio è andato meglio del mercato azionario anche durante periodi di recessione, ad esempio fra il 2007 ed il 2009, dimostrando periodi di recupero di valore più rapidi a valle della crisi".
A inizio anno si era levato il warning sulla contrazione dei prezzi dell'usato di alta gamma con previsioni di ulteriore rallentamento nei prossimi mesi. Ma guardando proprio ai brand al top del mercato, il trend appare sotto una luce diversa. Nonostante uno sviluppo negativo, infatti, gli analisti di Morgan Stanley e di Bcg ritengono che non ci sia, per ora, motivo di allarme. Per diversi motivi. In primo luogo, quasi tutte le classi di attività sono diminuite negli ultimi 18 mesi, ma il mercato degli orologi di seconda mano in realtà ha registrato la migliore tenuta, per esempio rispetto allo stesso S&P. In secondo luogo, i prezzi dell'usato sono ancora a un buon livello rispetto ai prezzi degli orologi nuovi in generale. Bcg e WatchBox rilevato che per alcuni modelli - il Nautilus di Patek Philippe, il Royal Oak di Audemars Piguet, il Daytona e il GMT-Master II di Rolex - generalmente venduti fino al 200% del prezzo di mercato di prima mano.
I Big Three
Il mercato è dominato dai Big Three: Rolex, Audemars Piguet e Patek Philippe, non solo il mercato nuovo ma anche il re-selling, dove coprono da soli il 70% degli orologi da polso. Le tre case, con il loro peso, decidono la direzione del trading. Il calo dei prezzi sul mercato dell'usato nel quarto trimestre del 2022 e a gennaio 2023 è quasi interamente in funzione dei prezzi di tre marchi di fascia alta - Patek, Audemars e Rolex - , quindi, nel complesso, i prezzi sul mercato dell'usato non dovrebbero essere motivo di preoccupazione, ribadisce Morgan Stanley - per gli investitori del mercato azionario su titoli come Richemont e Swatch Group, tra i pochi quotati in Borsa, tanto più che la riapertura del mercato cinese - mercato chiave - stimolerà le vendite del nuovo. Restando invece sul piano dell'usato, la contrazione dei Big Three è stata minima, tra -1% e 6,8%. Però, contando questi tre brand per tre quarti, l'impatto sul mercato complessivo, sul benchmark, è stato forte. Si tratta, tuttavia, di una fase di normalizzazione dei prezzi.