Tornano i matrimoni, ma per sposarsi si spende quasi 20 mila euro
di Irene Maria Scalise , di Irene Maria Scalise“Cara quanto mi costi”. E viceversa. La spesa media per celebrare il grande giorno è di circa 20 mila euro, secondo l’ultimo Osservatorio Compass, di cui l’11,4% del budget è dedicato agli abiti degli sposi. Nel 2021 si sono registrati oltre 180 mila matrimoni. Ma l’impatto della pandemia non è ancora superato e la ripresa non è stata sufficiente a recuperare quanto era stato perso nel terribile 2020. C’è da dire che l’aumento dell’instabilità coniugale favorisce il boom delle seconde nozze che pesano per il 21% delle celebrazioni. Mentre le unioni in cui almeno uno degli sposi è straniero sono il 14%.
La spesa
Ecco la spesa nel dettaglio: se oggi la cifra media è di 19.698 euro, nei prossimi 3 anni il budget previsto calerà a 17.932 euro. Se oggi per gli abiti degli sposi si spende 2.250 euro nei prossimi t…
“Cara quanto mi costi”. E viceversa. La spesa media per celebrare il grande giorno è di circa 20 mila euro, secondo l’ultimo Osservatorio Compass, di cui l’11,4% del budget è dedicato agli abiti degli sposi. Nel 2021 si sono registrati oltre 180 mila matrimoni. Ma l’impatto della pandemia non è ancora superato e la ripresa non è stata sufficiente a recuperare quanto era stato perso nel terribile 2020. C’è da dire che l’aumento dell’instabilità coniugale favorisce il boom delle seconde nozze che pesano per il 21% delle celebrazioni. Mentre le unioni in cui almeno uno degli sposi è straniero sono il 14%.
La spesa
Ecco la spesa nel dettaglio: se oggi la cifra media è di 19.698 euro, nei prossimi 3 anni il budget previsto calerà a 17.932 euro. Se oggi per gli abiti degli sposi si spende 2.250 euro nei prossimi tre scalerà a 1.967 euro. Insomma la previsione è di un budget inferiore. Per affrontare il debito, le coppie di ogni età, ricorrono sempre più spesso alla formula buy now pay later, il 39% lo prende in considerazione per affrontare i principali costi, tra cui ristorante, viaggio di nozze e abiti vari.
La tutela legale
Ci si avvicina all’altare per un mix di sentimento ma anche di tutele legali. Entrambe le motivazioni in egual misura. Secondo l’Osservatorio Compass, se l’82% degli italiani considera il matrimonio come il coronamento di una promessa d’amore, l’81% lo vede principalmente come una tutela legale che conferisce diritti e garanzie agli sposi. Per la metà degli italiani rimane comunque un passaggio fondamentale, propedeutico a successivi progetti familiari quali ad esempio la nascita di un figlio (55%), mentre per la Gen Z è una occasione per fare festa con amici e famiglia.
Le spese importanti
Intraprendere il grande passo significa anche prepararsi ad affrontare spese importanti. Per affrontare la cifra di circa 20 mila euro diventa spesso utile il ruolo del credito. Tra le formule innovative di rateizzazione si sta facendo strada anche per questo comparto il servizio di dilazione non onerosa dei pagamenti per il cliente. Oltre la metà delle coppie (52%) conosce il buy now pay later e tra questi il 39% è interessato ad utilizzarlo per gestire al meglio il budget. “Nell’ultimo anno, dopo il forzato rallentamento delle cerimonie dovuto alla pandemia, stiamo osservando una ripresa del numero dei matrimoni, un comparto quello degli eventi, al quale il credito al consumo ha sempre dato un importante contributo a supporto della realizzazione dei progetti delle coppie – commenta Luigi Pace, Direttore Centrale Marketing & Innovation di Compass – e oggi siamo in grado di offrire nuove formule di pagamento che consentono di dilazionare le spese fino a 3 mila euro rimborsabili in massimo 12 mesi e senza costi aggiuntivi”.